Il sindaco di Isnello protesta per la festa “il valore dell’asino” fissata durante la festa dei “sapori d’Autunno” e scrive al sindaco Cicero

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12 Commenti

  1. il bullo ha detto:

    Ora risolviamo l’incidente dipolomatico con una bella nomina.
    Dopo il consulente di campofelice nominiamo un’assessore di origine isnellese.

  2. tormentato tormentone ha detto:

    Arria porte aperte??????
    Misca ma questo è veramente turbato….
    Appena fa una cosa la ripete all’infinito.
    E magari pensa di essere originale

  3. Stai sereno ha detto:

    Manco a isnello che il simbolo del paese è l’asino si fa la festa du scheccu ma questo è il paese dei balocchi lucignolo e Pinocchio manca solo la sfilata di quel burattino gigante di legno che una volta sfilava per il paese.

  4. Sistemi Paesi ha detto:

    Propongo una soluzione che non solo è come l’uovo di Colombo, ma permette di allargare gli orizzonti del Sistema Paese:

    – “Il valore dell’asino” di Mario Cicero, si festeggerà anche a Isnello
    – “I sapori d’autunno” di Marcello Catanzaro si festeggerà anche a Castelbuono.

    Ne guadagneranno il Sistema Paese che diventerebbe, da quel momento, Sistemi Paesi, i sindaci e/o gli asini e i sapori.

  5. decadente decadimento ha detto:

    Il sindaco cicero ha perso un tratto positivo del suo amministrare (nel passato).

    Non ha più una visione del futuro ma rimesta nel passato.
    E come se si fosse spento.

    I riferimenti al 1992, porte aperte, le feste degli scecchi….

    Eppure la prossima paternità dovrebbe proiettarlo ancor di più nel futuro.

    Ed invece si è impantanato nel passato.

    Ma questa comunità merita il futuro.

  6. Diego Fuffaro.. o' filosofo ha detto:

    Il mondo guarda….sti trinzu di malafiura…

  7. Alex ha detto:

    Sempre feste e festicciole…ma quando farete qualcosa per risolvere i problemi di questo benedetto paese?

  8. Margo' ha detto:

    Ma per quale motivo le date di Castelbuono sono state spostate?!?!

  9. Concetta ha detto:

    A festa o sceccu prima a chiamava Patrizia ora Comi si chiama?
    https://youtu.be/KnJ50x52F7o

  10. volemose_bene ha detto:

    Non si può risolvere facendo una Sagra dei “Sapori dello Sciecco”, oppure una Sagra “Dello Sciecco che Assapori”?
    Mariuzzi u sapi comi ava fari!

    E trullalleru, lalleru, lalleru, lalla!

  11. Teresina ha detto:

    Capisco il risentimento del sindaco di isnello e degli isnellesi, ma se Castelbuono organizza qualcosa non può chiedere il permesso ai paesi limitrofi! Come mai il sindaco di isnello non si risente anche con gli altri paesi che hanno programmato qualcosa in quegli stessi giorni? Si spera a questo punto che nelle nuove date scelte (un San Martino spostato) non si riscaldi un’altro sindaco limitrofo. Spostiamo le date ad oltranza e non organizziamo più niente!

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