Il sindaco Mario Cicero: “ad oggi abbiamo 0 contagi”

10 Commenti

  1. Mah ha detto:

    E quindi ci dovremmo basare sulle sensazioni del sindaco????mah

    • Boh ha detto:

      Sono constatazioni….no sensazioni

      • Toh ha detto:

        Ah, quindi lui ha constatato che in piazza le persone erano un centinaio e ha anche constatato che una e una sola persona a famiglia esce una volta a settimana. Peccato che nell’euforia abbia dimenticato di constatare che c’erano trenta denunciati fra cui alcuni in quarantena. Ah, no questa s’ì che non è una constatazione ma una sensazione di chi ha scritto il post. Già, già.

  2. Tuttologo ha detto:

    L’idea di fare chiudere gli esercizi commerciali mezza giornata è errata, per questo è stata scartata dal Presidente Musumeci. Se 100 persone al giorno devono fare la spesa, 50 ci andranno di mattina e 50 nel pomeriggio. Se si chiude per mezza giornata 100 persone dovranno fare la spesa contemporaneamente con file più lunghe e maggiori compresenze, quindi non va bene.
    Il sindaco faccia il sindaco, le ordinanze regionali sono predisposte da esperti certamente più qualificati.

  3. Cittadino preoccupato ha detto:

    Caro sindaco, sbaglio, o forte del fatto che in questa comunità non ci sia alcun contaggio è convinto di amministrare un isola felice esente da CoVid19? Sbaglio, o sta prendendo, a differenza di tutti i suoi colleghi sindaci, la cosa un po’ sotto gamba? Nelle sue parole non leggo nessun invito alla popolazione a rimanere a casa semmai un complimento a chi esce, non pensiamo che se non c’è stato alcun caso ad oggi (e speriamo di non averne mai) non è detto che non ce ne saranno in futuro. Vediamo ancora tanta gente in giro, senza una specifica ragione a tutte le ore del giorno, chi inventa bugie sul numero delle effettive denunce, non ci parla di eventuali tamponi fatti. Sindaco si ravveda e non si senta invincibile, non convinca nemmeno la propria comunità di esserlo, solo osservando le giuste precauzioni e facendole rispettare ne usciremo fuori.

  4. sapessi fari i cunta ha detto:

    9000 mila abitanti
    3000 famiglie

    Ammesso che venisse rispettata l’ultima direttiva del ministero della salute che invita a uscire per fare la spesa uno per famiglia vuol dire che ogni giorno ci sono 3000 persone che vanno a comprare il pane.

    Sarebbe strano se le incontrasse tutte il sindaco.
    Il sindaco ha la stessa genialità di Musumeci che ha deciso di chiudere gli alimentari la domenica.
    Infatti la coda oggi….

  5. Ridicolo ha detto:

    Il sindaco neanche sa che gli abitanti effettivi, secondo ultimo censimento, sono circa 7.000. Un comunicato che sembra una chiacchierata tra amici al bar…niente di istituzionale. Lui si confronta con il mondo quindi avrà preso esempio dal premier inglese. Prendesse esempio dal sindaco di Cefalù, da lui odiatissimo, per fare il suo dovere. Davvero, un comunicato ridicolo.

  6. Tuttapposto ha detto:

    Ma veramente il sindaco non ha dato nessunissima risposta alle domande poste sui social. Ha detto al solito delle banalità. Infatti se a Isnello non ci sono casi, se a Pollina non ci sono casi, se a Geraci non ci sono casi, se nelle Madonie non ci sono casi, se a Cefalù c’è un solo caso qui che cosa ci doveva essere la moria???? Si è messo la medaglia da solo e basta.
    L’unico problema del sindaco è affermare che se c’è lui (e la fede, così rabbonisce pure le persone di chiesa) è tutto sotto controllo: appena trenta denunce. Io non sono affatto sicuro che la gente vada a fare la spesa una volta a settimana, che compri il pane una volta a settimana. Il sindaco non è andato al CONAD ovviamente dove la gente in fila si trova anche alle due del pomeriggio, ha evitato di parlare di cosa è successo per san Giuseppe e della gente che di pomeriggio (pochi, ma ci sono) esce per la passeggiata. Non sappiamo se anche nel nostro paese c’è qualcuno, come ha denunciato il sindaco di Delia (CL), che di sera si riunisce in casa con gli amici per stare insieme e schiticchiare. Un sindaco che sia tale, in casi come quelli che viviamo, fa un messaggio vibrato ai suoi cittadini per scongiurare che si possa abbandonare quota zero contagi non per imbrodarsi che siamo a zero. Fa un messaggio, per non andare lontano, come quello trasmesso dal sindaco di Isnello che più che preoccuparsi dell’indice di gradimento, si è preoccupato di indicare la via da seguire a tutti suoi amministrati.
    Infine, sindaco, 3000 nuclei familiari, ammesso che facciano la spesa una volta a settimana fanno 400 persone al giorno su sette giorni e 500 su sei giorni. Che non sono l’1% ma il 4,4% nel primo caso e il 5,5% nel secondo. E non sono numeri trascurabili. Perché se si registrassero a Milano sarebbero 15000 persone in giro con l’1%, 66.000 col 4,4% e 82.000 col 5,5%.

  7. Vox Populi ha detto:

    Ma vaa!! La stessa insufficienza e pressapochismo di Conte e sinistri personaggi di governo.
    “Non posso più tacere, la rabbia e il dolore sono forti e non voglio e non devo più contenerli. Siamo un paese in emergenza, in guerra. Sì in guerra, i decreti non servono più a nulla, sono confusi, servono a indebolirci e non a rinforzarci. Sono pallottole al sale quando metaforicamente servirebbero quelle vere”. Lo afferma, in una lettera pubblicata anche sui social, il comandante Alfa, nome in codice per nascondere la sua vera identità, fondatore dei gruppi speciali del Gis, le teste di cuoio dei carabinieri, sull’emergenza coronavirus, aggiungendo che questo “è il momento dell’unità, quella vera, per il bene comune”.

    “Dove siete tutti voi politici salvatori del popolo, dove siete nascosti, con i vostri sorrisi, i proclami e i video ipocriti e inopportuni – chiede il comandante Alfa – Dove sono le signore con le gambe accavallate che spopolavano in tv difendendo o attaccando a destra e a manca? Dove siete voi che salendo sulle navi pirata avete incensato e legittimato l’aggressione ai nostri militari della Guardia di Finanza. Dove sono le sardine e i centri sociali sempre pronti a scendere in piazza contro e mai per?”.

    “Prendete le vostre mascherine, mettetevi una tuta da palombaro e correte a supportare e portare vicinanza ai soldati in prima linea – continua – Sanitari, militari, autotrasportatori, operatori del commercio, volontari e tanti altri che rischiano la vita per tutti noi e anche per voi. Il parlamento è chiuso? Vi riunite due volte a settimana? Siamo in guerra e voi vi nascondete come topi? No, non possiamo accettarlo”. “Questa volta la misura è colma, penso a coloro che stanno rischiando e combattendo con pochissime armi, a volte addirittura senza. Un popolo si riconosce da chi lo rappresenta, ma io in questo momento non vedo nessuno”, osserva.

    “Chiudete tutto, lasciando aperti i servizi essenziali per la sopravvivenza, garantendo agli operatori la tutela adeguata – aggiunge il comandante Alfa – Schierate l’esercito, istituite il coprifuoco, chiudete i confini, i porti, sigillate il nostro paese all’Europa che ci ha lasciati soli e che ci ha presi in giro senza che nessuno dei nostri governati ci abbia difesi”. “Siamo eccellenza in tutti i campi, cultura, sanità, intelligence, militare e voi a colpi di decreti a puntate, peraltro confusi e spesso impraticabili, chiusi nelle vostre dimore, nei vostri agi non date l’esempio”, aggiunge.

    “Non ho sentito né letto un sacrificio da parte vostra, la rinuncia ai vostri benefici.. dove sono i vostri sacrifici? – prosegue – Li devono fare sempre i soliti? Prendete in giro artigiani, piccoli imprenditori, gente che fa fatica ad andare avanti e voi che fate per aiutarli a sopravvivere? Spostate la data delle tasse? Ma come ragionate? Come pensate che riusciranno a pagare se sono chiusi e lo saranno ancora per molto senza avere guadagni? Vergogna!”. “Un premier non eletto che si presenta con la bandiera europea in bella vista e non con il tricolore per il quale tanto sangue è stato versato dai nostri padri mi strazia – osserva – Ora scoprite tutti di essere italiani a parole, fumo negli occhi per chi muore ogni giorno, ogni ora, ogni minuto da solo, senza il conforto di un familiare”.

    “Quanti muoiono a casa? Quanti infettati tra i sanitari, le forze dell’ordine e nel settore commerciale? Siete tutti responsabili di questa che assume i contorni di una strage senza uguali dal dopoguerra”, sottolinea. “Già la guerra, quella che ho visto con i miei occhi in terre straniere e che mai avrei pensato di poter rivivere nel mio Paese – afferma ancora il comandante Alfa – È il momento dell’unità? Allora ascoltate tutti, munitevi di mascherine e tute e fate squadra, insieme si diventa invincibili. Per il bene del paese mostrate umiltà e collaborazione con tutti. Ognuno può dare un consiglio e un supporto anche se non riveste lo stesso colore politico. È il momento dell’unità, quella vera, per il bene comune – conclude – Molti di coloro che attualmente sono al governo non sono stati eletti dal popolo. Siamo mica in dittatura? Cosa mi sono perso? Basta, ora urlo forte il mio dolore, prima che sia troppo tardi. Ma forse lo è, obbligate la gente a stare a casa in ogni modo possibile, correre e andare al mare deve diventare in questo momento di emergenza un reato, o siamo tutti assassini”.

  8. Ci vuole serietà ha detto:

    Se devo essere sincero vi siete riuniti a ballare per carnevale, le serate al veglione la maschera al covid e ad oggi siamo fortunati che tutto è andato bene. Ma restiamo a casa usiamo tutte le precauzioni quando per necessità usciamo sia per noi che per i nostri cari o per chi incontriamo. Che ci siano 0 400 o più individui in giro per necessità bisogna assolutamente rispettare tutte le precauzioni. Quello che mi fa più rabbia è vedere l’esibizionismo ingiustificato protagonismo di chi ci amministra solo per farsi notare pensando al consenso popolare.
    Mi rattrista vedere disinfettare le strade in orario pomeridiano, con dubbio risultato visto che il cloro che usate forse sterilizza la bonza dell’auto botte che sappiamo in che condizioni si trova quindi il risultato è spruzzate acqua sporca……. È come sempre vedervi al lavoro si fa per dire se servivano più operai al comune non serviva votare. A mangiarmi a zappa servi sulu a volontà a mangiare a pinna servi dedizione e sacrifici……

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