In merito alle primarie PD per il parlamento interviene l’assessore Mario Cicero

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13 Commenti

  1. Ugo Flandina ha detto:

    Solo la candidatura di Mario Cicero potrà farmi riavvicinare al voto politico. Anche se dovrò farmi 200 Km. per andare a votare.
    Tra i numerossissimi “politicanti” è l’unico, che io conosca, che sia un vero “Politico”.
    Purtroppo un solo fiore in mezzo a tanto sterco non può fare primavera; ma permette a molti di sperare e di sognare.
    Mi auguro che vinca la ragione e la voglia di legalità, la correttezza, il buonsenso e il coraggio – qualità che hanno contraddistinto Mario Cicero durante tutti i suoi anni di attività politica e amministrativa – e che alle primarie, ed elezioni poi, venga eletto.
    Auguri Mario!!!

  2. luigi ha detto:

    Assessore Cicero, i miei piú sinceri auguri per una eventuale sua promozione. Sarebbe un vanto per l’intera comunitá madonita, non solo castelbuonese. Con nostalgico affetto, Luigi.

  3. Aldo ha detto:

    Credo che i Castelbuonesi abbiano già risposto alle amministrative di maggio scorso.

  4. Maestrina Boccarmè. ha detto:

    Mi piacerebbe di più vederlo alla provincia, con tutta la sua energia potrebbe fare grandi cose. Per quanto riguarda le amministrative dello scorso maggio, basta fare un giro e due chiacchiere e le risposte odierne sarebbero ben diverse , anche degli affezionati. A soli 7 mesi

    • Voltaire ha detto:

      Se alla provincia (malauguratamente per lei) e alle politiche (malauguratamente per lui) le cose non dovessero andare come stanno architettando, io lo vedrei benissimo a casa sua (di lei). Con tutta la sua (di lui) energia, potrebbe fare grandi cose, per esempio farle risparmiare un sacco di soldi sulla bolletta del gas e della luce.

  5. Alterego ha detto:

    Gentile redazione, una curiosità, mi sono imbattuto in questo commento, come le sembra?
    A me sembra esageratamente cattivo (per non dire altro). Esprimo la mia solidarietà, per quanto vale, all’utente maestrina boccarmè. Alla fin fine ognuno può e deve esprimere liberamente le proprie opinioni in democrazia, o no voltaire (minuscolo naturalmente).

    • Castelbuono-LIVE ha detto:

      Gentile Alterego,
      comprendiamo che la sua segnalazione evidentemente nasce dal nostro precedente commento.
      Le facciamo comunque notare che lo scambio di battute in questo caso avviene tra due utenti anonimi e sopratutto ci pare uno scambio di vedute su questioni politiche. Cosa ben diversa è l’attacco gratuito personale ed inoltre fuori tema da un anonimo ad una persona con nome e cognome

      Saluti

    • voltaire (v MINUSCOLA) ha detto:

      Novella e valente spigolatrice di Sapri,
      durante la sua certosina perlustrazione del sito le devono essere sfuggiti questi versi di raro lirismo:

      Purtroppo un solo fiore
      in mezzo a tanto sterco
      non può fare primavera

      che non sono né del Poliziano e neppure del De André ma di Ugo (non Foscolo) ma Flandina (boh!).
      Come le sembrano? Diffondono levitas? Le si manifestano come innocenti e delicate impressioni bucoliche? Sono vagamente lesivi della dignità dell’intero panorama politico locale?
      Vede, lei appartiene ad una faziosa fazione politica secondo la quale è giusto e lecito tutto ciò che torna a proprio favore e disonorevole tutto il resto. Rifletta sul fatto che un giudizio è pesante o leggero in assoluto, non relativamente al fatto che venga dato contro la sua parte o sia espresso dalla sua parte. Nel commento alla maestrina Boccarmè lei artatamente ha voluto vedervi dei doppi sensi, che non ci sono, per poterlo etichettare, more solito, come esageratamente cattivo.
      Che ognuno in democrazia possa esprimere liberamente le proprie opinioni mi sembra più che evidente. Meno evidente, almeno per lei è che, sempre in democrazia e altrettanto liberamente, si possa dissentire su ciò che si scrive o si dice.
      voltaire, poi, lo scriva come meglio le aggrada. Capisco che le rimangono solo queste miserie e niente ALTER.

      • Alterego ha detto:

        …Continui pure ad offendere l’altro da sè, nell’anonimato le è consentito, ma non mi tirerà lì in basso. Si tenga la sua furbizia ma abbia il coraggio di riconoscere ciò che ha scritto piuttosto che tentare di cadere CANDIDamente dalle nuvole. Di Ugo o di quant’altro poco o niente m’importa. Le auguro festività di pace e di ritrovata serenità.

        • politico ha detto:

          Gentile Alterego, sono un politico locale e non sento la necessità di specificare la mia appartenenza politica. Ho un lavoro che mi permette di vivere senza dover chiedere nulla a nessuno e dal quale non ho intenzione di allontanarmi per fare una carriera politica che sicuramente potrebbe garantirmi un tenore di vita più elevato. Non ho mai ricavato benefici dal mio agire, nè per me, nè per i miei amici. Ho sempre cercato nel mio piccolo di dare il mio contributo alla crescita del mio paese a volte dalla minoranza a volte dalla maggioranza. Non mi chiamo Mario Cicero: secondo lei dovrei sentirmi offeso dalla definizione di sterco?

        • voltaire (v MINUSCOLA) ha detto:

          ILL. SIG. ALTEREG.,
          io parlo, scrivo, forse blatero, ma non insulto. Se non le dispiace.
          Piuttosto lei, che a differenza mia, parla non dall’anonimato ma dall’appalesato, mi dica, si chiama Alter di nome ed Ego di cognome o viceversa? Sa, non sono molto esperto di nomi italiani.
          Quello che ho scritto non so quale terrificante impressione le abbia fatto e in esso non riesco a capire quale messaggio subliminale vi abbia colto.
          E’ strano, però, che la maestrina Boccarmè, pur essendo direttamente interessata, non vi abbia riscontrato elementi per sdegnarsi e lei, invece, che ha la vista acuta, vi abbia scorto addirittura il sordido riferimento.
          Ma visto che lei non casca dalle nuvole, nel senso che forse è perennemente fra di esse (buona questa), come mai delle sconcezze scritte da Ugo le importa poco o niente? Non le sembra fin troppo comodo glissare così? Lei, che a differenza mia, ha un coraggio da leoni due paroline di biasimo per il Jacques Prévert dei monti Erei potrebbe anche spenderle.
          I suoi auguri mi inteneriscono. E siccome non voglio essere da meno, le auguro di incontrare la serenità. Sperando che la riconosca.

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