In viale Castello una panchina gigante per la Pace

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11 Commenti

  1. se perdono sono perduti ha detto:

    Questi nella remota ipotesi che dovessero perdere metteranno in atto un suicidio di massa.

  2. Baggian ha detto:

    Ormai addivintavu una barzelletta. Mi spiace solo che i paesani per la maggior parte sono d’accordo con queste baggianate, mentre nei paesi limitrofi si costruiscono strutture a servizio dei cittadini, qua facciamo panchine giganti. In una puntata dei Simpson, a Sprinfield costruirono una superotatoria che distrusse la città. Qua ormai siamo a questi livelli, il sindaco è xome quello di Spriengfield o peggio come quello della città dei Griffith…

  3. Meditazione ha detto:

    iniziativa gradevole, atta a far riflettere coloro che si siedono. Ma è un-‘iniziativa già sperimentata e vissuta da moltissimi comuni del centro- Nord. Proprio ieri nei comuni della Toscana e del Piemonte analoga inaugurazione. lE PANCHINE DEI VALORI. Questo non toglie valore all’iniziativa che condivido. Aggiungerei altre panchine . AZZURRA contro la violenza ai bambini. Gialla per il rispetto della diversita’……auguro ai nuovi amministratori di costruire il luogo dei Valori COSTITUZIONALI.

  4. U finiss i dir mah! ha detto:

    L’ennesima idea “Non originale” partorita dall’Assessore Guarcello, che da grande esperto di vino (non è sarcasmo, lo è veramente) vede le panchine giganti nelle Langhe e le rifà in paese, pensando che sia una trovata geniale. Ma in questo paese avere “u cucciddr da littra” è un limite, perché non si è empatici con il paese reale, e non un valore aggiunto per la crescita qualitativo di lungo periodo della comunità.

    L’assessore avrebbe potuto fare una semplice ricerca su google e, per esempio, cercare di contattare Chris Bangle che ha sviluppato il Big Bench Community Project (BBCP). Forse si poteva mettere su un progetto che, oltre ad essere dedicato alla Pace, in grado di mirare al sostegno del turismo nelle comunità locali e dell’artigianato del posto. Forse, in questo modo il mondo avrebbe proiettato lo sguardo verso Castelbuono. Ma la logica di questo progetto sembra più orientata al brevissimo periodo (vedi elezioni) e a pensare che la forma di turismo migliore per Castelbuono sia quello “Mordi & Fuggi”, tale che è più necessario u cammuruni per le sagre di paese al posto di un teatro, per esempio.

    Lasciamo perdere il comunicato di annuncio: vuoto di contenuti oltre che scritto veramente male.

    Un plauso va comunque agli artigiani locali, che hanno creato la panchina, e all’Associazione che ci mette la faccia.

    • pittore ha detto:

      Bisogna precisare che nel progetto presentato non si fa alcun riferimento alla pace, in oggetto c’è pure scritto “nuova idea pubblicitaria evento panchina gigante sita adiacente al viale del castello”.
      Già che ci siete potreste colorare i tavulina con gli stessi colori e anche le phøntanelle ed anche la scuola media ed il paese tutto. Preciso, abbiamo capito come far stare tutti zitti

  5. Ostrogoto ha detto:

    Spero non venga vandalizzata, questo paese purtroppo è pieno di vandali.

  6. Antonio2 ha detto:

    Va bene pure la panchina della Pace. Ma fare un po’ meno “fumo” e più sostanza…? Fra l’altro in questi 5 anni, sindaco e amministrazione non hanno eccelso in azioni di “pace” (taglio assurdo alberi del Parco delle rimembranze, diatriba infinita Teatro Le Fontanelle, messa alla gogna di coloro che “osano” dissentire sulla “linea” del nostro,….).

  7. la pace dei sensi ha detto:

    Ma insomma, la Pace! Questo sindaco è tutto fuorché un uomo di pace.
    Basti vedere com’è in pace con tutti quelli che non la pensano come lui.
    La pace, la porta della pace, l’olio della pace. I colori della pace.
    Sentire questo sindaco che parla di pace è come l’alcolizzato che assicura di essere astemio

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