Incredibile! La vicenda della torta di Gangi con sopra Little Tony fa il giro del mondo

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6 Commenti

  1. Massimo Genchi ha detto:

    Facciamo semplicemente ridere!
    In una Italia dove non fa notizia che il presidente del consiglio, al di là di ciò che dice, parla in italiano con la stessa correttezza che potrebbe essere di pertinenza di un autoferrotramviere (con grande rispetto per quest’ultima categoria) e parla in inglese come un aborigeno dell’Africa nera;
    In una Italia dove non fa notizia che il sottosegretario all’Istruzione sia uno studente fuoricorso di lungo corso e che perciò possa stare all’istruzione come i cavoli stanno alle merende;
    In una Italia dove non fa notizia che la signora Gelmini ex ministressa della Ricerca sia convinta che il CERN di Ginevra sia collegato al Gran Sasso da un tunnel sotterraneo nel quale le particelle subatomiche scorrazzano in su e in giù facendo le gare di velocità con la luce;
    In una Italia dove non fa notizia che uno come Antonio Razzi il quale a stento potrebbe pelare patate in un ristorante a mezza stella si ritrovi titolare di uno scranno a Palazzo Madama, dove non fa notizia niente e niente è scandaloso, dove nessuno si indigna della dilagante ignoranza, è invece gravissimo che un pasticciere del bel borgo di Gangi, peraltro abbastanza bravo nel suo mestiere, non conosca Little Pony.
    Voi capite che si può non conoscere la madre lingua, si può non conoscere il sistema metrico decimale, si può non conoscere il codice deontologico, si può non conoscere, come dicevano gli antichi, la “legge cristiana” ma se non conosci Little Pony – scusa – ma che cazzo di figura fai al cospetto di una Italia (forse addirittura di un mondo) così indottrinata come quella in cui ci troviamo a vivere oggi, dove i personaggi che si ricordavano prima sono solo alcune – una parte infinitesima – delle innumerevoli caricature che animano il palcoscenico di una realtà surreale?

  2. wii ha detto:

    E basta con questa storia della torta, non se ne può più.

  3. Daniele Di Vuono ha detto:

    E di che vi meravigliate? Vi ricordo che siamo al 69esimo posto per libertà d’informazione, ma tra i primi posti per libertà di “min…ata”. Siamo o non siamo il paese di “uomini e donne”, “grande fratello” e Barbare D’Urso varie?

    “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, bordello!

  4. nostromo ha detto:

    non sono stupide le notizie, siamo diventati stupidi noi. A colpi di mi piace e condividi.

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