Interrogazione consiliare “Operazione Alastra”. I chiarimenti del sindaco Cicero

10 Commenti

  1. Madman ha detto:

    Questa penso sia una non risposta.

    È vero che le prime due domande con l’attività amministrativa del comune non hanno senso direttamente, ma indirettamente nel caso in cui (e non lo sappiamo) si sapesse a priori da parte del sindaco Cicero la natura mafiosa di Ippolito si potrebbe evincere che una collaborazione con la malavita c’è o c’è stata.
    A prescindere dall’accusa (nella terza domanda) dichiarata infondata dal Biddeci, la domanda rimane sempre la stessa: è o non è stato affittato parte del macello a Ippolito?

  2. Pagliuzze e travi ha detto:

    Ammesso e non concesso che Tumminello sia refrattario ad accettare il voto popolare, da quale pulpito viene la predica! Dal pulpito di chi non ha accettato l’espressione popolare del 2012, brigando con i consiglieri di maggioranza l’abbandono del sindaco Tumminello, mai riuscito in pieno in realtà, e che non ha accettato l’espressione popolare, seppure più ristretta, dell’assemblea degli iscritti di Andiamo Oltre nel 2017 facendosi un partito e una maggioranza, più accondiscendente, di 723 ipotetiche firme.
    E’ proprio vero che è più facile guardare la pagliuzza negli occhi degli altri (anche quando non ci fosse la immagina) che la trave nei propri occhi.

  3. Me la suono e me la canto ha detto:

    Le due lettere, a parte il carattere utilizzato sia diverso, sembrano scritte dalla stessa mano. La domanda comunque resta senza risposta: il sig. Cicero ha avuto rapporti di affari, conosce o ha frequentato l’indagato? Dubito che avremo mai delle risposte dall’interessato, magari le leggeremo prossimamente dai giornali.

  4. Il conte ha detto:

    Come dice meno male che non abbiamo capo mandamento ma vi ricordate dell’operazione Black cat di quel signore fidanzato a castelbuono e di tutti i compari che giravano mangiavano frequentavano la movida facevano aperitivi, ecc… meglio non ricordare

  5. utente ha detto:

    certo che tirare in ballo in cose così delicate aziende sane castelbuonesi solo per denigrare l’avversario politico è davvero penoso. Ci fici a so fuura Ntoniuzzi

  6. DUBBIOSO ha detto:

    Ma perche’ la risposta non la dava in consiglio, ……forse doveva pensare cosa dire. Il tempo sistema le cose. Per quanto riguarda il consorzio produttori perche non si sentono pure la Sosvima e il Gal che sono soci?

  7. La sfera di cristallo ha detto:

    poteva rispondere in consiglio all’interrogazione consiliare. Era quella la sede. Sindaco: LE ISTITUZIONI!!!!!! CAPITO?
    Adesso che ci racconta? Ma cosa vuole? Ma è mai possibile che non sa fare altro che cercare di cambiare le carte in tavola?
    Ma neanche quello gli riesce più.
    A proposito, nel suo futuro lo vedo a servire ai tavolini.

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