Intitolazione on. Luigi Carollo è polemica con il PD. Lettera aperta del sindaco Cicero alla cittadinanza

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13 Commenti

  1. Dove sta il pasticcio? ha detto:

    SCUOLA O MENSA???!!!
    Ma se i problemi strutturali dell’edificio sono superati, perché non aprire l’edificio e adibirlo a SCUOLA??? “…Non è possibile purtroppo allo stato attuale trasferirvi le attività didattiche, in quanto la scuola necessita di interventi straordinari (manutenzione infissi, adeguamenti degli impianti elettrici e di riscaldamento ecc..).” Se fossero soltanto questi gli interventi che si facciano , bastano poche settimane di lavoro e poi si dia corso all’intitolazione della scuola. Secondo me la famiglia e chi gli vuole veramente bene, sara’ ben felice si aspettare qualche settimana in più ( sono trascorsi quarant’anni, giorno più giorno meno non cambia nulla). Cosi tutto avrà finalmente un senso e il titolo potrà essere: Scuola Elementare Gino Carollo e non “…Mensa Gino Carollo o per altre attività pubbliche” ( bagni pubblici o luogo dove distribuire i mastelli della differenziata).

  2. Pina di caloggioli ha detto:

    U sapiti u canusciti è così avi ca fa i stissi cosi. Inaugura e intitola i così ca un ci su.
    Proposta intitolate le fontanelle a lui come eterno ricordo di tutte le incompiute

  3. dal Gigante al nano ha detto:

    Chi sta preparando il cerimoniale per intitolare la ‘Mensa Gino Carollo’ è convinto di ciò?
    E la Famiglia sarà presente?

    Se a un Gigante della politica si finisce per intitolare una mensa cosa intitolare ad un nano della politica?

  4. E la Cassanisa? ha detto:

    Misca quante lettere aperte! Sarebbe stato giusto proprio stamattina scriverene una sulle vere motivazioni del sequestro della cassanisa. E’ ancora in tempo, la scriva più tardi

  5. Coordinamento di Castelbuono in comune ha detto:

    Questi ” alcuni” che vogliono quotidianamente dimostrare la loro “esistenza in vita” , caro sindaco, non solo hanno domostrato e cercano di dimostrare in ogni momento quanto Lei sia ormai diventato inadeguato ad amministrare la nostra Comunità ma cercheranno in tutti i modi di difendere il paese da eventuali danni che Lei potrebbe compiere ancora in futuro. Ovviamente senza scadere nella elementare bassezza politica del toglitituchemicimettoio.Ci sforzeremo di fare cio’ con la nostra azione più che con le nostre parole e non rispiaremo financo azioni eclatanti pur di raggiungere questo nostro obiettivo. Non possiamo perdere questo primo,elementare passaggio per non ricordarLe che Lei ci sta aiutando molto in tutto cio’. Seguirà a giorni una risposta più articolata per chiarire meglio la nostra posizione sul vero valore della intitolazione di una scuola rispetto a quello che può attribuire Lei per come ( sempre Lei) ci ha abituati nel Suo lungo passato di amministratore. A presto.
    Il coordinamento di castelbuono in comune

  6. ppi daveri ha detto:

    ppi daveri è il caso di dire: Padre perdonalo perchè non sa quello che dice…e scrive.

  7. livatici a pinna di mani ha detto:

    se qualche amico gli vuole del bene, un grandissimo bene, ci livassi a pinna di mani

  8. Piero ha detto:

    ….come diceva il mitico Totò….: Sig. Cicero (non riesco a chiamarlo Sindaco) ma mi faccia il piacere…..

  9. Tempo ha detto:

    Ennesima lettera aperta che dichiara guerra a qualcuno, ma che in realtà è un boomerang per il sindaco. La giunta non è pervenuta figuriamoci i consiglieri. Il sindaco, si sa, ha allergia verso le regole e il rispetto. Basta ricordare quello che fece alle primarie. Perse e ne se andò creando non un movimento, ma un comitato elettorale. Odia Le regole e lo vediamo come amministra, l’elenco è lungo. Perché non dice, sindaco, quale è la posizione della famiglia Carollo? Perché non chiede scusa a tutti ? La smetta, il suo tempo è finito e lei lo sa, per questo è nervoso e spara a zero.

    • Tempo al tempo ha detto:

      Il tempo era finito da tempo, ma troverà sempre qualche credulone (diciamolo così per evitare la censura) disposto a votarlo, statene certi.
      Non si spiega diversamente la sua ri-elezione. Non va biasimato lui, ma coloro i quali lo hanno votano e che lo continueranno a votare!

  10. DIMISSIONI!! ha detto:

    Non una parola, un gesto: SE NE VADA!

  11. Parrari è arti facili ha detto:

    Il sindaco sembra avere una coerenza double face quando dice in questo post (lo riporto evitando il solito strafalcione che infarcisce ciò che scrive)

    “…chi fa l’Amministratore o fa politica cerca di gestire con sobrietà e sensibilità; ciò per non “ferire” alcuno o provocare sgradevoli reazioni da parte delle persone in qualunque modo interessate o coinvolte. Lo scrivente ha sempre trattato argomenti che coinvolgono singole persone o famiglie in maniera improntata alla discrezione…”

    L’esempio di “discrezione” e il “non ferire” è quello da lui adottato quando scrisse, in un post sulla sua pagina facebook del 19 marzo 2017 (è tuttora nella sua pagina fb), alla giunta che stava semplicemente valutando bene la situazione sull’area artigianale per poi decidere entro breve tempo ciò che tutti conosciamo:

    “Auspico che il Sindaco Tumminello e il Suo Vice Leta, in uno scatto di rispetto delle istituzioni, si presentino ai Carabinieri per auto denunciarsi, chiedendo che la Magistratura faccia chiarezza sulla Vicenda della Zona Artigianale.”

    e sempre nello stesso post:

    “… Qui voglio evidenziare che mai si era assistito che amministratori, assessori o sindaco intervenissero su argomenti dove vi sono interessi personali o di parenti fino al quarto grado. …”

    Probabilmente dovrebbe cercare la coerenza con se stesso nelle cose che scrive e sicuramente non guasterebbe il rispetto della sintassi e grammatica.

  12. Abcd ha detto:

    Lo stile della sobrietà e della coerenza lo fanno candidato al premio ANCI , dopo 40 anni di politica ancora ti spercia , dirai che dovrai liberare il paese dai Comitati ?

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