“Inviti Speciali” – Castelbuono in comune in merito agli inviti per la solenne processione del 27

Da forza politica attenta a quello che dice la gente e come gruppo consiliare che rappresenta una grossa fetta della popolazione non possiamo tacere quando vediamo un diverso trattamento nei confronti dei nostri concittadini nei giorni della nostra Santa Patrona.
L’amministrazione ha recapitato degli “inviti speciali” a nostri concittadini, molti giovani, che lavorano fuori paese e che portano in alto il nome della nostra comunità. Iniziativa che potrebbe essere anche lodevole se solo fosse fatta con un metro di giudizio unico, senza distinguere in gente di Serie A e gente di Serie B.
Non solo ci sono giovani ingegneri, ma molti altri professionisti che lavorando in altre amministrazioni pubbliche o che hanno ruoli in altre aziende meriterebbero questo invito. Fermo restando che il nostro disappunto non è dovuto al fatto di voler invitare tutti perché riteniamo che la solenne processione di Sant’Anna dovrebbe avere un numero di invitati quanto più ridotto, ma se si adotta un metodo di invito che venga fatto senza distinzioni applicate.
Per l’ennesima volta il Sindaco, a causa di un’ azione approssimata evidente, come conferma questo episodio, ha creato occasioni di polemica e incomprensioni. Forse il criterio adottato se il sindaco pensava potesse tornargli utile, invece tornerà indietro come un boomerang. La nostra non è una polemica, ma la constatazione delle tante lamentele ricevute, convinti che non esistono cittadini di serie A o di serie B e che tutti meritano lo stesso rispetto. Cogliamo l’occasione per augurare a tutta la cittadinanza i migliori auguri per la nostra festa patronale. Viva Sant’Anna.
Castelbuono in comune
Non comprendo perché questo rilievo non è stato fatto nel 2018, quando tra gli invitati “speciali ” c’era anche l’azienda Tumminello buscottificio. Dopo la festa daremo maggiori delucitazioni, su questi inviti, pratica portata avanti, anche durante la consiliatura 2007/12. Vi spiegheremo pure perché di queste reazioni, infatti, dall’ asfalto, ai cittadini onorari, dai cani, agli inviti. Percepiamo che Castelbuono in Comune è alla ricerca continua, del certificato di esistenza in vita.
Complimenti sindaco per aver invitato tanti giovani e tante belle realtà. L’ex sindaco Tumminello chi invitava? I soliti signori! Articolo fuori luogo. Si godi sant’anna e la smetta di piangere
L’ETERNO anziché spiegare le cose balzane che gli passano per la testa (che ormai fanno veramente piangere) come sempre capovolge la questione e spiega il perché delle reazioni degli altri a quelle che per lui, L’IMMENSO, sono bontà amministrative, perle di umanità e idee meravigliose.
Signor ALTISSIMO, i suoi piagnistei del 2013 per le bandiere, per il tardivo invito al corteo delle chiavi, per le sedie degli spettacoli ecc. ecc. ecc. che certificati erano? Di esistenza?
Nelle spiegazioni dopo la festa (come sempre esaustive, si capisce) non dimentichi di parlare delle aiuole e dei disinteressati adottatori. Naturalmente imprenditori.
ritengo sarebbe più opportuno tacere, questa amministrazione cerca sempre di spiegare, di raccontare…..il nulla,chi amministra, se così si può dire, cerca con la sua unica capacità riconosciuta di paroliere di nascondere o comunque di camuffare clamorosi e continui danni che giornalmente subisce la nostra comunità a causa di una gestione inefficiente e non all’altezza.
Stia sereno sindaco . Si goda la festa e affettuosi auguri per la sua deliziosa bambina.
Santino leta
Peccato che li ha invitati senza un criterio. Differenziando. Tantissimi ragazzi lavorano in diverse aziende. Lui ha invitato solo chi gli è stato indicato o chi aveva interesse di invitare. Questa è una vergogna
Si approfitta anche della festa della nostra Madre S. Anna per polemizzare su tutto. STATE sicuro che se quest’anno è stato dimenticato qualcuno, si provvederà a riparare il prossimo anno. VI divertite a polemizzare su tutto, anche sull’asfalto posato dalle ditte dell’anas basta che apparire,. Non vi rendete conto che cercate di dare un’immagine distorta del paese che a tanti sembra eccessiva e ridicola. Il paese non è come voi che non lo amate, cercate di farlo apparire. I TANTI forestieri che si accalcano in estate parlano bene di questo paese. Ai più questo basta. A voi no ma penso solo per partito preso……..
E’ una critica sicuramente da condividere. ma passando da un Sindaco ad un’altro purtroppo
le cose cambiano..
Ma non solo questo. basti pensare ai castelbuonesi emigrati da cui non si e’ mai avuto il coraggio di integrarli l’uno o l’altro nella Festa di S.Anna (Processione) al loro ritorno in Paese. Non parlo della mia Persona ma in generale naturalmente.
E’ una questione di stile, ma spiacente dire che manca a questa Amminisrazione compreso Sindaco. Auspico ripensamenti.
Noi emigrati al nord, invitati e non invitati, portiamo avanti il nome di Castelbuono sempre, ogni giorno e la ns Patrona Sant’Anna ovunque ci protegge
Noi emigrati non interessa fare passerella veniamo perla nostra patrona S Anna
che ovunque ci protegge
A voi lo posso confessare… sono stato io a pregare il sindaco di invitare l’azienda Tumminello Buscottificio… ( si lavorano il BUSCOPAN ) per rimediare al fatto che nei 5 anni precedenti non li avevo invitati.
Post scriptum
Per raccontarla tutta l’invito arrivo dopo diversi giorni della Solenne Processione di S. ANNA ed i ogni caso, conoscendo i miei, non credo che avrebbero partecipato.
Quindi Sindaco la smetta di rispondere alle critiche di un movimento politico parlando sempre dell’azienda Tumminello, una delle principali aziende di Castelbuono ( dal 1977 ) che ogni giorno da lustro alla nostra comunità.
Si occupi di risolvere i problemi, non di provocare il prossimo, dato che dopo 2 anni di ammistrazione non uno soltanto dei problemi per i quali aveva annunciato rivoluzioni, soluzioni efficienti ed innovative è stato risolto, solo “chiacchiere e distintivo”.. Un paese con la sua ammistrazione che appare come una scialuppa alla deriva.
Ma si goda la FESTA, AVREMO MODO DI PARLARNE.
VIVA S. ANNA
Si vuol far passare Castelbuono per non so che!
Io emigrato al Nord , quando mi chiedevano, di dove ero originario, rispondevo di Castelbuono, (ma nessuno lo conosceva e ancora oggi NESSUNO lo conosce), da tempo, ho preso L’abitudine, quando mi domandano, di rispondere, vicino a Cefalù.
Smettetela di prendere per il culo la gente come se Castelbuono, è il centro del mondo! È solo un povero paese dell’entroterra siciliana, che cresce i propri figli per accompagnarli durante il periodo delle festività all’aeroporto Falcone e Borsellino.
Castelbuono è disoccupazione, assistenzialismo (forestale, lsu al comune,) e tanto lavoro sommerso, epoi mettiamoci anche le feste, quanto meno la gente non pensa ai problemi.
SVEGLIATEVI!
Carissimo Emigrato, hai perfettamente ragione.
Il problema non è chi racconta m…e sulla importanza di Castelbuono in Italia e nel Mondo (che non ci guarda per il solo fatto che neanche sa che esistiamo), il problema sono quei c…i che gli credono!
Che gli credono e che di conseguenza lo votano
Un finissi mai di diri mah
Ancora oggi non capisco perché chi cammina a piedi scalzi per la solenne processione del 27 debba stare dietro la banda musicale ,di solito i fedeli dovrebbero stare davanti o subito dopo madre San. Anna e poi non ricordo mai negli anni passati la benedizione così veloce neanche il tempo del segno della croce e già San. Anna era dentro perché questa premura, e in piazza Castello lo hanno notato tutti troppa premura
Perché sia chiaro e nessuno si faccia venire strane idee, l’ordine è:
1) Santannuzza
2) Sant’Anna
3) Piscitello con la fascia giallo-rossa dei Ventimiglia (casato della moglie)
4) La Di Giorgi
5) La marina (non certo perché l’amministrazione è a mare)
6) tutti i giovani ingegneri
7) tutti i giovani imprenditori
8) Martino Spallino
9) Renato-Renato-Renato
10) Lia Romé (il sangue non è acqua e pulsa)
I fedeli scalzi si devono munire di scarpe per guadagnare posizioni
questa cosa degli inviti e delle pseudo “autorità” mi ricorda troppo la casta .
Troppa gente invitata solo per pavoneggiarsi e far pavoneggiare…. la fede è altra cosa, che poi debbano stare subito dopo sant’Anna mentre i fedeli a piedi scalzi in posizione più defilata mi fa ancor più specie.
Ma il nostro solerte Padre Francesco, sempre molto attento a questi particolari, in questo caso non ha nulla da dire?
il red carpet, purtroppo, non si fa a piedi scalzi. Troppi inviti, troppi pass. l’Amministrazione ceda il proprio posto ai devoti o ha paura di non raggiungere il buffet svolto mentre al piano superiore ha luogo la chiusura della grata con evidente assenza dell’amministrazione?