La corsa al sindaco tra programmi, stanchezza e voto utile

Forse ti piacerebbe leggere...

9 Commenti

  1. Peppino ha detto:

    Si nota che Castelbuono live è di parte che vergogna

  2. spettatore ha detto:

    Lasciando perdere e non entrando nel merito del giudizio di parte su uno dei candidati, do ragione piena ed obbiettiva per il resto di quanto scritto. Il sindaco uscente continua a raccontare favole ed a sperperare denaro pubblico che, buon per lui, ha poco di personale perchè se cosi fosse presumo che l’attenzione sarebbe diversa. La sua compagine sembra essersi allineata alle linee del lider, gridare fesserie per ribattere a constatazioni di fatti ed inefficienze, ben argomentati, da loro commessi.

  3. Antonio ha detto:

    L’unica vera soluzione di rottura sarebbe l’elezione della professoressa Cangelosi. Sarebbe una discontinuità interessante sotto il profilo politico come visione. Forse potremmo rivedere la corriera SAIS fermarsi a S.Leonardo, senza che la cosa dia fastidio alle auto parcheggiate. Forse potremmo vedere qualcuno che si interessa di TUTTI i residenti, senza classificarli in nimici della cuntintizza, e quelli con lo stipendio fisso. Che magari non pensa che Castelbuono sia Alba, o Modena, e che abbia una dimensione di concreta realtà di ciò che siamo, da dove veniamo e dove possiamo e dovremmo andare

  4. Testa di turco ha detto:

    Quanto amido ci vuole per fare la testa di turco?

  5. Schifiato ha detto:

    È uno schifo, questa non è politica e nemmeno amministrazione: è curtiglio!
    Troppo facile per un candidato sindaco, attualmente sindaco, catturare simpatie tramite incarichi, lavoretti o aumentando il monte ore settimanale agli ex articolisti 15 giorni prima delle elezioni. Agli altri non resta che sperare nell’intelligenza degli elettori (e lì la vedo male).

  6. Nicolo Piro ha detto:

    Per sostanza non è che il commento redazionale si sia scostato di molto dall’ horror vacui che ancora alla data odierna connota in maniera eclatante le compagini in gara, la cui corsa nel sacco all’ indietro è in totale assonanza con la sagra della vuotaggine in corso nel capoluogo, i cui spunti più salienti, dopo un attento monitoraggio, sono in corso di catalogazione per essere sottoposti, infine, alla cortese attenzione della Presidente della Commissione Europea ed alle Cancellerie dei Governi della Mittel- e Nordeuropa in guisa di acquisire e consolidare il dato, certo ed incofutabile, che “questa” italia di tutti i clubs può continuare a far parte, tranne che dell’ Europa. Come pars pro toto, di quel toto che in maniera sublime li esprimono, due esemplari verranno posti in rilievo: quel tale architetetto Franco Miceli, in corsa per la sindacatura di Palermo, e quel tale Mario Cicero, per la quarta volta consecutiva in corsa per la autocandidatura al quarto mandato consecutivo come sindaco di Castelbuono. Questo rarissimo esemplare, certamento non consono al modus operandi, ormai prassi consolidata nelle contesto delle democrazie compiute occidentali, servirà a mettere in rilievo la pecularietà del modus politicandi in “questa” italia, democrOtica e repubbbbbblicOna, nata dalla lotta al nazifascismo, nella quale, in maniera del tutto diversa dalla prassi ormai consolidata nell’ ordinata Germania, consistente nella nomina di sindaci d’ ufficio e sindaci onorari in città e comuni. Nella considerazione del fatto di essere lontano da Castelbuono per scelta di vita, tuttavia di sentirmi profondamente legato alla “terra”, non mi è stato fatto venir meno non solo un coerente identikit dell’ elettorato sostenitore dell’ autocandidatosi al quarto mandato, Mario Cicero, bensì un “paniere” di uomini e donne, di ignobili “dottori e dottoresse”, ma anche una interessante serie di comuni disperati, che proprio lunga la recita sulla maturità politica dei miei connazionali, in genere. Nel merito la mia voce, pertanto, si farà sentire. Con viva preghiera al responsabile della Redazione di non “oscurare” o “censurare”.

  7. Mario ha detto:

    Quando si scrive lo si deve con sincerità, in questo articolo non c’è niente di veritiero.

    • La bocca che non conobbe la bugia ha detto:

      Caro Mario le cose veritiere si trovano tutte nelle parole del sindaco. La bocca della verità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.