La villa Belvedere, il giardino Cerasi, la Nebrodese e u pappaaddr’i Culotta

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5 Commenti

  1. giuseppe abbate ha detto:

    mezz’ora di puro spasso ed un tuffo nella memoria. Grazie prof.

  2. Salvatore abbate ha detto:

    Complimentoni prof, interessantissimo immergersi con la mente nella castelbuono che fu.

  3. Massimo Genchi ha detto:

    Sì d’accordo. Va bene immergerci nella Castelbuono che fu ma per prendere la rincorsa e proiettarci nella Castelbuono che sarà, lasciandoci dietro la Castelbuono che è, in quanto non è.
    E questa è una lotta alla quale nessuno può sottrarsi, tutti siamo chiamati a spenderci elargendo le nostre migliori energie.
    Come è stato durante la Resistenza.

  4. emanuele la placa ha detto:

    Egregio prof. sono della classe 1933 e mi sono rivisto proiettato negli anni 45/57 nelle foto pubblicate ,sia scolastiche che festive nel salone NEBRODESE, magifica ricostruzione del tempo passato ,grazie e gradirei la pubblicazione della testa di turco. Distinti saluti neluccio la placa.

  5. emanuele la placa ha detto:

    p.s. Notare bene I RAGAZZI DAI PANTALONI CORTI ,GRAZIE i piu bravi hanno frequantato il gennasio di don JACHINO PUPILLO e soci della scuola privata. buona notte.neluccio la placa.

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