“La vita in Cristo”. Sesto incontro del ciclo “La lampada sul candelabro”

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6 Commenti

  1. Sandro Morici ha detto:

    La presenza di un docente di Teologia orientale fa presupporre una meditazone sulla spiritualità dell’Oriente Cristiano, che è ricchissima di contenuti di fede quanto lo è l’iconografia sacra in campo artistico (cfr. le icone russe). La teologia spirituale contiene in sè le 3 parole più sacre per un cristiano: Theos, Logos, Spiritus. L’incontro pertanto sarà un momento di forte arricchimento religioso.

  2. Agamennone ha detto:

    Legalizzazione dell’oppio dei popoli in corso…
    “Infondo alla natura”??? con la teologia?
    Quando qualche incontro per aprire le menti al mondo e all’universo, invece di ottenebrarlo con certe scritture di fantasia?
    “Atei di tutti i paese, unitevi!”

    • Aldo Castiglia ha detto:

      Gentilissimo sig. Agamennone. Innanzitutto sarebbe bene non nascondere le proprie idee, se si hanno, dietro pseudonimi di fantasia, anche se altisonanti. Forse sarebbe bene innanzitutto organizzare qualche incontro per “aprire la mente” all’uso e alla comprensione della lingua italiana: infatti nell’articolo si dice testualmente “di andare a fondo alla natura e al fondamento del nostro credo”. Cosa c’entra la “concezione della natura” con il tema dell’incontro? Probabilmente se non ragionasse (?) con i paraocchi e prima di scrivere avesse l’accortezza di partecipare ad uno di questi incontri, accettando la sfida di farsi provocare dal relatore, abbandonando i luoghi comuni e i pregiudizi, farebbe un buon servizio alla sua “intelligenza atea”. Abbiamo il coraggio di accettare la sfida? Aspettiamo poi con ansia gli incontri sul mondo e l’universo che lei organizzerà per parteciparvi, sempre con la mente aperta e alla ricerca, con il massimo rispetto di tutte le idee.

  3. Michela ha detto:

    Il bigottismo sta all’ateismo come sta al fideismo. Ugualmente.
    Anzi, ultimamente mi è capitato di incontrare molti più atei bigotti, dalla mente ottenebrata dalle loro certezze (espressa attraverso slogan oramai triti e ritriti) che reputano, paradossalemente , assolute, che beghine baciabanchi
    Agamennone (?)ne è un esempio.
    Prima di commentare, vada a ascoltare. E’ un ottimo esercizio di laicità autentica: ascoltare, discernere e valutare prima di parlare.
    E non si rischia il ridicolo.

  4. Giuseppe ha detto:

    nessuno vi obbliga a credere o non credere
    differenza tra Cristianesimo Cattolico post conciliare e altre fedi monoteiste che dilagano, peraltro in forme integraliste (che anche il cristianesimo ha conosciuto in altri secoli)
    ascoltare è sempre una possibilità, un’occasione, talvolta un privilegio.anche se la si pensa diversamente.

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