“La voce della cittadinanza”, la terza proposta di “Agend*Insieme” del Movimento Democratici per Castelbuono

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2 Commenti

  1. Ma mi faccia il piacere ha detto:

    E credete che ancora qualcuno ci caschi? Avete dimostrato mille volte di essere insensibili alle richieste che venivano dai cittadini e ancora ci venite a parlare di democrazia partecipativa?

  2. Domenico Castiglia ha detto:

    UN MEA CULPA sulla MANCATA promozione della partecipazione dei cittadini al dibattito su temi. Eh sì i D x C riconoscono che “la voce è quella che non sentiamo da parte di molti, troppi personaggi politici …. un silenzio incomprensibile, e forse colpevole, sulla gestione della cosa pubblica…”. FORSE HO SBAGLIATO PAESE, ma a Castelbuono chi amministra?
    Evidentemente i siti de LE Fontanelle, edifici scolastici Mina’ Palumbo, San Leonardo si trovano a carrapipi. E parlandone a Castelbuono si fanno strumentalizzazioni.
    Probabilmente si voleva scrivere: la voce che non sentiamo è quella..
    Lapsus freudiano?
    Ma la voce che non sentono è quella degli invitati al dibattito? essendo, appunto, politici, amministratori, rappresentanti della società civile.
    Ma. I ladri della cultura sui libri e i nemici della cuntintizza dove li mettiamo? Tra i senza voce o tra gli stonati?
    È comunque un merito riconoscere le proprie colpe.

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