L’analisi del voto amministrativo a Castelbuono

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31 Commenti

  1. Nemico della cuntittizza ha detto:

    Sempre di parte sta testata

  2. lucullo ha detto:

    Analisi perfetta, complimenti.

  3. IO NON PARTECIPO ha detto:

    Si, ha vinto l’amministrazione Cicero, ma ha perso Castelbuono e tutti i castelbuonesi che addormentati dall’oppio ciceriano non hanno penalizzato 5 anni di mala politica e mala amministrazione.

  4. Contadino ha detto:

    Questa è il risultato di una scelta di egoismo nei confronti del 60 % dei Castelbuonesi ,
    Lo sapevano anche i bambini il risultato , grazie costituente grazie Cambiamo Castelbuono .
    Da soli non si va mai da nessuna Parte .

    • Parole al vento ha detto:

      Provaci tu la prossima volta a posto di restare dietro le quinte. Non sono sicuro che con due liste Cicero perdeva…

    • Stancu ha detto:

      Non se ne può più di sentite queste cose.
      Assieme avrebbero… ne siamo sicuri? Sarebbe stato un gruppo formato da un’accozzaglia di persone che non avrebbe retto neppure 10 minuti, poi… con Cicero in opposizione.

  5. Ugo ha detto:

    Io credo, nel mio piccolo, che no c’ entrano ne’ UNESCO, ne’ programma, ne’ altro. mario ha avuto la capacità di far diventare la politica locale, una specie di bar sport..ovvero..con il suo modo, anche se non so fino a che punto consapevolmente, ha creato dei tifosi, e i tifosi difficilmente tradiscono la loro squadra..forse mai…quindi con tre candidati era troppo facile x lui. Mi dispiace x Annamaria e x Castelbuono

  6. Commenti ha detto:

    Fai cambiare la legge elettorale. Comunque Macron governa la Francia col 30 per cento…

  7. SPARVIERO ha detto:

    Secondo me hai perso tu e tutti coloro che fanno la guerra ai mulini a vento.

  8. Esperienza ha detto:

    Neanche a Palermo lagalla governa con il 51 dei palermitani. Che significa. Possiamo sempre cambiare la legge elettorale così ti facciamo contento.

    • Antonio ha detto:

      L’osservazione non è pertinente perché se alla fine considerare l’astensionismo (piuttosto basso nel caso Castelbuono, mi pare 66% si sono recati alle urne) è filosofia politica è invece rilevante segnalare che a differenza di palermo nonè stato un confronto bipolare ma tripolare. Per cui Lagalla ha anche stravinto su un avversario. Qui invece sommando i voti dei due avversari si trova un valore di mille voti superiore a quanti rivogliono, ahiloro e ahinoi, confermare il cicero. Che quando si alza al mattino e si fa la barba deve pensare che è un sindaco di minoranza ed a quasi il 60% del corpo elettorale votante non piace. Non aver accettato una candidatura unitaria è una responsabilità politica pesantissima che ha fatto, come previsto da tempo, il gioco del cicero, proprio quel che voleva.riflettiamoci

  9. Cittadino ha detto:

    La verità è che ogni popolo ha il governo che merita. Concordo con Ugo che descrive perfettamente la politica castelbuonese comparandola ad un “bar sport con i suoi tifosi”. Purtroppo la realtà è questa: con questa tipologia di amministrazione e modo di fare politica si è sviluppato intrinsecamente e probabilmente senza rendersene anche conto una linea di fondo legata sia ai più anziani, ma anche a tanti nuovi giovani che dell’opportunismo, dei privilegi, del modo di amministrare la cosa pubblica in modo oligarchico e di parte, hanno fatto e fanno la propria bandiera. Castelbuono è diventato, a discapito di pochi ma per il piacere di tanti (soprattutto dei gestori e delle loro associazioni), un luogo dove il 70% e forse più dei luoghi di incontro dove discutere e fare politica è rappresentato da bar e ristoranti. Il castelbuonese tipo, se volessimo descriverlo, accetta i compromessi, in perfetto stile gattopardiano, accetta un’oligarchia, celata dal “non ci vedo niente di male”, di una politica che non guarda al benessere collettivo ma solo a quello dei pochi simpatizzanti-tifosi degli amministratori e dei suoi adepti. Un paese dove la cultura è quasi esclusivamente rappresentata dai fumi dell’alcol nascosti e pubblicizzati con il termine cultura-enogastronomica. Dove tutto è lecito se rientra nel Cicero-pensiero e dove tutto e invece una “sterile polemica dei nemici della cuntintizza” se invece rappresenta un modo diverso di pensare al futuro e al cambiamento. Purtroppo per la Costituente, di cui ho apprezzato i buoni propositi ed un modo diverso e partecipativo di fare politica, il castelbuonese tipo non è propenso al cambiamento ma accetta il continuum di un periodo simil-medievale dove l’esistenza di vassalli, valvassori e valvassini, di sportivi della politica, sia la scelta corretta, anche moralmente, da inculcare nel pensiero di tutti. Sono pochi coloro che credono al cambiamento, alla rinascita morale. I tanti altri e la parte più anziana del popolo è tutta uniformata al pensiero di uno solo. Guardateli anche nei festeggiamenti per la vittoria: applaudono ad un Re, schiamazzano e ululano. Hanno saltato l’ultimo upgrade.

    • Riflessioni ha detto:

      La politica degli spalti!!! Il pensiero unico. L’oppio di tante parole “apparentemente rassicuranti” protese più sul dire che sul fare… la pletora di chi ha avuto “compensi”, meglio il vecchio trito e ritrito che il nuovo che avanza…
      Siamo al tramonto di ideologie e valori, della bella politica sostenuta da idee e progetti forti…
      Forse i tempi non erano maturi, ma nuovi orizzonti voglio sperare si apriranno, la rivoluzione gentile è nell’aria, nessuno può portarla via. Vedremo i sui frutti!!!

  10. Non Sono del PD di Castelbuono ha detto:

    Un tempo in politica c’erano gli ideali e i modelli di società. Giusto o sbagliato che fosse, tale sistema dei partiti poteva ambire ad ottenere una maggioranza assoluta in quanto capace di accogliere tantissimi sotto l’ombrello delle ideologie e dei valori di fondo. Oggi invece si vota per simpatia e per egoismo del momento. Si ok, si propongono modi e idee diverse, per carità, ma alla fine sono gli aspetti personali a prevalere. In questo nuovo mondo, pensare ad ottenere il 40% è già un gran risultato. Non dico che chi lo ottiene ha ragione, ma di certo è più acclamato. Sembra che andiamo avanti, ma invece andiamo indietro, sul piano democratico.

  11. CITTADINA SERENA ha detto:

    Partecipo a questo dibattito per spirito di servizio. Non vorrei consumare le mie riflessioni perchè so che non saranno apprezzate nè utili per l’ avvio di processi riflessivi per coloro che vestono i panni di tifosi. Scrivo ,solamente, per dovere e per rispondere alla chiamata del Presidente della Repubblica che invita alla partecipazione CIVILE Sento il dovere di avviare un percorso di consapevolezza che la scuola non sempre riesce a perseguire, nonostante l’impegno perchè è stata privata di una precisa identità. E rifletto se Castelbuono è alla ricerca di un’identità valoriale o preferisce non scegliere e tuffarsi nella banalità di credere che qualcuno sia magico e onnipotente. Il vero cambiamento nasce dalla consapevolezza che tutti abbiamo le nostre responsabilità e risorse da offrire e valorizzare. Allora ripenso quale collaborazione in questi 5 anni la Costituente ha offerto al gruppo di Opposizione. Non ne leggo alcun segno bensi il contrario. Non esemplifico per evitare polemiche sterili. Mi chiedo se il Candidato sindaco della Costituente si sia candidata per lottare contro la tifoseria o per affermare se stessa , se abbia mai rivolto lo sguardo ad un’opposizione che ha registrato (IRONIA DELLA SORTE) un alto numero di consensi nelle persone che l’hanno rappresentata. Si dice che abbia lavorato da anni ad un programma alternativo ,un programma che definisco normale . Si è creata una nuova tifoseria ma pochi riflettono sul perchè ci si candida, interrompendo ogni dialogo . Tanti ripetono; inconsapevolmente; che l’opposizione non è stata agguerrita. La verita’ è un’altra ma non si desidera evidenziarla. Io auguro buon lavoro ,inteso nel rispetto di una legalità che non sempre è stata amata ma i cittadini del 42 % accettano e applaudono. L’Opposizione si è spesa per affermare la correttezza degli iter amministrativi ma chi ama la prevaricazione ad ogni costo non prende in considerazione la vera realtà.. La Costituente ha la grave responsabilità di aver fatto vincere i tifosi e aver rimandato il processo riflessivo ed educativo di una popolazione che necessita di essere guidata alla Verita’ e non alla banalità.

  12. Attento osservatore. ha detto:

    E’ giusto che si faccia una analisi politica sul resoconto di una campagna elettorale che si prevedeva già nel mese di settembre del 2021 e che puntualmente si è avverata dovuta ad una molteplicità di scelte, giuste o sbagliate non spetta a me dirle, approdate al risultato che tutti conosciamo. Non si dica della presenza di soggetti politici più o meno navigati, essi erano in tutti gli schieramenti, in alcuni nelle costole in altri nella posizione centrale cioè a capo. ma anche questo conta ben poco. La realtà è che lo schieramento vincente, come è successo cinque anni fa, rappresenta la minoranza della collettività castelbuonese a differenza della rimanente maggioranza che ha creduto in un possibile cambiamento e che ha votato per le altre due coalizioni. L’elettorato castelbuonese che reputo intelligente pecca di una piccola defaillance, nel senso positivo, di essere molto emotivo quando si fa ricorso ai sentimenti e ai valori, ormai quasi persi, da chi li utilizza come specchietto delle allodole, magari dopo, dimenticandosene che esistono tranne nella quotidianità delle azioni più effimere e prive di grande importanza. Grande rispetto per l’elettorato che, in questa occasione, ha scelto in piena libertà compreso quello che si avallato i pregi e i difetti della quinquennale gestione futura. Mi auguro che quanto sbandierato ai quattro venti, anche dalla amministrazione uscente rieletta, le esigenze e il soddisfacimento dei bisogni collettivi non rimangono lettera morta, lasciate come sempre all’univoca decisione come in passato. Cosi come mi auguro che la nuova opposizione venga ascoltata e coinvolta nelle decisioni dei problemi che interessano l’intera collettività castelbuonese e non venga considerata come l’ultima invitata alla mensa di don Abbondio.
    Sollecito e chiudo, oltre alle cappelle votive, esiste la fontana della Venere Ciprea che ha bisogno di interventi urgenti, le capacità di un sindaco di una efficiente amministrazione non sono solo quelle di guardare oltre gli orizzonti, benissimo, non prima di stabilizzare il terreno su cui poggiano i piedi i cittadini e garantire loro tranquillità, progresso e quiete vivere. Mi auguro che il motto: il sindaco è tale per tutti i cittadini sia che l’hanno votato sia che non l’hanno votato vale anche per il sindaco nei confronti di tutti i cittadini.

  13. Merlo parlante ha detto:

    Silenzio. Lasciamoli lavorare, fra cinque anni ne riparleremo. Voglio vedere se questa faziosa testata pubblicherà questo commento.

    • i giorni della merla ha detto:

      Silenzio! Parla tu. E dici pure, fra le altre riflessioni profonde di cui sei capace, che la testata è faziosa perché ti ha pubblicato questo tuo tagliente e articolato commento. Ahahahahah che politologo!

      • Merlo parlante ha detto:

        Quelli taglienti non li hanno pubblicati, questo non nuoce a nessuno e l’hanno pubblicato. SIMPATICONE

        • i giorni della merla ha detto:

          Potresti provare a firmarli quelli taglienti anziché fare l’eroe mascherato così magari te li pubblicano e così vediamo se hai la faccia della celebre definizione di Tumminello.

  14. Volpe ha detto:

    La volpe caro Antonio quando non arriva all’uva dice che è acerba. Se avessi vinto tu le elezioni col 42 per cento sicuramente non ti lamenteresti delle regole che qualcuno ha scritto per tutti noi. Anzi ti dico di più: saresti già in viaggio per Lourdes…

  15. SALLUSTI E. ha detto:

    I motivi dell’ ennesimo successo Ciceriano sono essenzialmente questi due:
    1. Cicero prende i voti da “tutti ” : quanti votanti ci sono che non vanno in Piazza e non vedono i comizi ?, non seguono su internet ect e che soprattutto conoscevano solo Cicero tra i 3 candidati, e giustamente votano per chi conoscono?! Probabilmente un buon 20% dei votanti …
    2 . Se vuoi vincere contro un Sindaco di cui sai bene ha ormai un elettorato fisso di circa 2.000 voti, devi per forza strappargli una fetta di quell elettorato …, e certamente non puoi riuscirci se cominci a sparlare di lui ( ti sbattono subito “porta in faccia”) … bensi dovresti dire ” ha fatto bene , è bravo Amministratore ect , ma noi faremo meglio ect … ” Meditate …

    • Giuseppe ha detto:

      in parte vero. in parte. Ha scontentato tanta gente, specie il ceto intellettuale borghese con particolare attenzione a quelli che il 27 prendono lo stipendio sicuro (così la pensa).Ha accontento tanti altri, che invece dipendono indirettamente o direttamente. Ha “creato” posti (metterci di lavoro è troppo) al comune. In ultimo ha fidelizzato una fetta consistente del ceto popolare meno istruito il quale presumo che la dialettica (o polemica) politica e le puntualizzazioni su diritto amministrativo non li capisce, e non li vuole manco capire. In sostanza ci sta una larga fetta di gente che misura con il gargarozzo la qualità della vita. Non cerca altro, nè saprebbe che farsene. Rimane però che la somma di due rivali politici con visioni piuttosto diverse tra loro, è superiore ai voti che ha preso. vedremo quel che vedremo. io credo una brutta copia degli ultimi 5 anni

      • u milluott ha detto:

        Cicero ha avuto toni meno polemici rispetto al passato, ma i suoi fans sotto il palco non si potevano ascoltare. Grida come u milluott o a laurea con toni quantomeno grotteschi li abbiamo sentiti tutti. Macchine che giravano con altoparlanti, manco fosse uno sfottò di calcio.

        Mi spiace ma molto elettorato ciceriano ha avuto toni tremendi, non da paese civile. Si vince e si perde ma ci vuole sempre rispetto.

    • ortodossia ha detto:

      Se vuoi vincere contro Cicero non puoi metterci Tumminello come avversario.

      • elettore verità ha detto:

        Maiorana poteva essere una speranza, ma quando gli elettori si sono accorti chi era veramente cambiamocastelbuono hanno votato cangelosi.

  16. testa ha detto:

    Cicero è come la testa di turco. Se non c’è non ci pensi, ma se c’è te la mangi e magari ti piace pure. Oppure, se non ti piace puoi sempre lamentarti che quella di tua nonna è sempre migliore per questa o quella questione, ma nessuno l’asseggerà mai. Gli altri candidati non garantivano un tale ventaglio di opzioni.

  17. Ventennio ha detto:

    intanto ci avviamo al ventennio. diviso in due decadi. sarebbe da scriverci un poema satirico, almeno ridiamo per non piangere. Come parodia al Canzoniere, proporrei il Taverniere, Con protagonisti a ricalcar Orlando, Rinaldo & C. con nomi di fantasia altrimenti subentrerà l’azione dei censori. Sarebbe divertente proporlo a puntate. scherzi a parte, non voglio pesare a cosa ci sarà tra cinque anni.

  18. Signor Giudice ha detto:

    Dopo la quarta elezione il suo delirio di onnipotenza sorpasserà ogni limite. Allora saranno guai. Di sicuro commetterà qualche passo falso perché non ascolterà i consigli di nessuno. Staremo a vedere, noi lo aspettiamo qui.

  19. Non mi sento rappresentato ha detto:

    Rispetterò il “nuovo” sindaco di Castelbuono solo se lui rispetterà quel 58% di cittadini che non la pensa come lui, se non li considererà tutti “nemici da cuntintizza”, se saprà accogliere le richieste di tutti, se adotterà il principio della rotazione per l’affidamento diretto di lavori, servizi e forniture. In pratica, solo se sarà il sindaco di tutti e non solo di chi lo ha sostenuto.

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