L’arch. Iano Monaco risponde al prof. Cancila sul teatro Le Fontanelle

4 Commenti

  1. Comitato per Le Fontanelle ha detto:

    L’arch. Monaco poteva semplicemente scusarsi, per aver usato termini offensivi per la storia del Paese e rimuovere “Teatrino di corte” dalle relazioni da lui redatte (tantissime le occorrenze contate). Invece, amando cadere sempre in piedi, dopo un rispettoso passo indietro di fonte alle argomentazioni del professore Cancila, ha cercato di recuperare credibilità con informazioni vacue e infondate. Alcune perle:

    Il fatto che non ha studiato le informazioni storiche si sostanzia già con l’affermazione, nella relazione, che i posti del Teatro Comunale fossero 80-100 al massimo, invece dei 280, come minimo, documentati dal Professore Cancila; dato che questi sono numeri, ha preferito glissare. Ma c’è un altro particolare che denota laa scarsa conoscenza dei fatti in materia: nella sua risposta l’arch. Monaco disserta “sulla storia di Castriboni”, limitandosi a riportare un vocabolo letto dal post del Professore Cancila che, giustamente, lo ha utilizzato al genitivo. Se l’arch. Monaco avesse studiato le fonti storiche, lo avrebbe dovuto invece scrivere come Castrumbonum, nome antico del paese. Evidentemente ha studiato poco.

    I posti che lui ipotizza sono 204 (242 sarebbero solo in caso di sedie mobili, fuori norma al coperto); oltre ad essere il 30% in meno rispetto al Teatro Comunale e meno della metà rispetto alle Fontanelle, la cosa più grave è che non sono posti di teatro perché … il progetto non darà ai Castelbuonesi un teatro mancando tutte le attrezzature teatrali.
    La millantata riduzione di ingombro evidentemente considera solo l’abbassamento del profilo. Considerando però la pianta, il foyer e la “stradella” che sovrastano “A Madonna a Catina” non determinano una riduzione complessiva di ingombro.

    Invece di chiedere come sia stato possibile sostituire il Teatro Comunale con Le Fontanelle -effettivamente disarmonico nell’area castellana ma mantenendo piena funzionalità di teatro- dovrebbe chiedersi perché il suo progetto, oltre a non integrarsi con l’area Castellana (giusto per dirne una, il tetto in rame lì non può essere considerato elettivo), perde la funzionalità teatrale. Ciò lascia pensare a una progettualità al ribasso: Le Fontanelle avevano perso l’integrazione nell’area mantenendo piena funzionalità, il progetto di Monaco farà perdere anche la funzionalità teatrale.

    Infine invitiamo l’arch. Monaco ad esibire la fiducia della sola amministrazione attuale. Siamo testimoni che Tumminello aveva chiesto concetti e funzionalità ben diverse da quelle portate avanti attualmente. E per evitare che Monaco possa non credere a noi, invitiamo il Dott. Tumminello a chiarire se è d’accordo con l’ipotesi che Monaco sta portando avanti attualmente.
    E non sarebbe male se Monaco e l’amministrazione, chiedessero ai Castelbuonesi -unico giudice a cui dovrebbero rendere conto e ragione- cosa vogliono per Le Fontanelle.

  2. Messi ha detto:

    Tumminelloooo!! Se ci sei batti un colpo!!

  3. Messi male ha detto:

    Anche in piggiama!

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