L’associazione Delfini onlus Castelbuono interviene sulla questione “movimentazione cani randagi”

5 Commenti

  1. Fessi ha detto:

    Ma perché non dice dove sono i cani e perché non ha preso 10.000 euro quando ha sempre detto di non prendere soldi?? A me sembrano illazioni per uno che non ha neanche le autorizzazioni per fare quello che fa… e l’amministrazione Gli va dietro senza fare i controlli. Non siamo fessi

  2. Ass. I Delfini ha detto:

    Partiamoci da qui:
    L’ Associazione i Delfini Onlus distaccamento di Castelbuono (PA),
    C.F. 96028480828, iscritta al n° 13 della sezione “A”, dell’Albo delle associazioni per la protezione degli animali, con sede in via Dante Alighieri n° 185/187 – Castelbuono (PA), in virtù proprio delle attribuzioni specifiche attribuite alle associazioni protezionistiche dalla legge regionale
    3 luglio 2000, n. 15, tra le quali un ruolo di partecipazione attiva e di collaborazione con i Comuni e le Aziende Sanitarie Provinciali per il raggiungimento delle finalità previste dalla stessa, risulta essere autorizzata a svolgere le mansioni che ad oggi sta effettuando.
    Continuando…. dichiarare che l’associazione o un suo membro abbia preso 10.000 euro è falso, ricordo che qualsiasi dichiarazione mendace è perseguibile per legge ed essendo la seconda volta che leggiamo tra i commenti di questo blog questa BUGIA intendiamo cautelarci esponendo i fatti alle autorità competenti chiedendo di intervenire a tutela dell’immagine dell’associazione e dei suoi membri.
    Allo stato attuale, l’Associazione ha ricevuto un rimborso spese di 5.000 euro dopo circa 3 anni di collaborazione. Magicamente qualcuno ha raddoppiato la cifra facendoli diventare 10.000. Per tanto anche per capirci bene qualcosa e capire che fine hanno fatto le restante 5.000 euro cercheremo di fare luce sulla vicenda.
    Noi abbiamo fatto delle dichiarazioni avvalorati da atti pubblici che qualcuno considera “ILLAZIONI” Mettendoci la faccia e firmato il documento pubblicato, se qualcuno si sente diffamato può sporgere una denuncia querela. Il Signor “FESSI” ha pubblicato delle”ILLAZIONI” dichiarando che noi non siamo autorizzati a svolgere le attività che svolgiamo nonostante la nostra Associazione sia regolarmente iscritta all’albo ragionale delle Associazioni Protezionistiche della regione Sicilia, con decreto regionale 345/1996. Inoltre veniamo accusati di aver incassato 10.000 € dal comune di Castelbuono quando in realtà abbiamo ricevuto un rimborso spese di 5.000 €
    Un ultima precisazione, in questi tre anni di collaborazione con le istituzioni Castelbuonesi abbiamo effetuato circa 600 interventi, quest’ultimi sono tutte richieste pervenute da parte di cittadini che hanno voluto il nostro intervento. L’associazione non interviene in maniera arbitrale, ad avvalorare questo esistono agli atti del comune tutte le segnalazioni dei cittadini protocollate.

  3. scarti ha detto:

    fate fate che magari è la volta buona che si scoperchia qualcosa

  4. QUINDI ha detto:

    Ma quindi ora i soldi dal comune li prende? Ma non aveva detto che faceva tutto gratis???? Lo ha scritto lei

  5. Anna Maria Cangelosi ha detto:

    “Per quasi un anno mi sono rivolto alle ASP, alla prefettura, alla procura per ottenere documenti per avvalorare le accuse che venivano poste nei confronti di Genovese e Borrello. Mi sono stati inviati via E-mail ordinanze comunali di svariati comuni e altri documenti che presto saranno al vaglio degli inquirenti.” Cito le sue parole per farla riflettere. Quando lei si è rivolto alle ASP, alla prefettura, alla procura lo ha fatto perché in totale buonafede voleva vederci chiaro. Ora io sinceramente non so come stiano le cose ma, se si accerta come stanno queste cose oggi, penso che questo garantisca anche lei da future illazioni.

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