LAVORATORI FORESTALI DI CASTELBUONO E DELLE MADONIE: Diritto alla stabilizzazione. Ecco cosa fare per ottenere la cristallizzazione del proprio posto di lavoro

21 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    I principali attori che ricevono benefici dall’esercito di precari non sono i politici, bensì i sindacati (che poi è la stessa cosa).
    Infatti hanno bisogno delle categorie deboli da difendere (apparentemente) per aumentare il numero dei tesserati. Se, lo spero per loro, un giorno i precari verranno assunti, non avranno più bisogno di un sindacato che finge di tutelarli e perderanno iscritti. Quindi, i primi a favorire il precariato, in quanto ne hanno grande interesse, sono i sindacati, più che i politici. È inutile fingere di avere il salame sugli occhi!

  2. Precario da una vita ha detto:

    Se da una parte ci sono i precari della forestale che “potrebbero” essere utilizzati meglio, dall’altra ci sono i precari degli enti locali che “sono” utilizzati meglio!
    Da 25 anni, infatti, con continue proroghe e senza soluzione di continuità, portano avanti il lavoro nelle P.A. sostituendo i dipendenti di ruolo man mano che andavano in pensione e mai sostituiti con nuove assunzioni. Se si verifica il paventato blocco di ulteriori proroghe, si avrà una paralisi della maggior parte degli EE.LL.
    Ad oggi sono stati stabilizzati solo i precari della Regione Siciliana, con grande disparità di trattamento rispetto ai propri colleghi che operano negli altri Enti.
    So benissimo che si tratta di una guerra tra poveri, ma i precari degli EE.LL. vanno attenzionati al pari dei precari della forestale.
    Per maggiori dettagli: http://www.insiemeassociati.it

    • antonio ha detto:

      i precari EE.LL. hanno fatto un concorso Pubblico per essere la? mi par di ricordare che l’accesso alLa PA debba avvenire per legge esclusivamente per concorso pubblico

      • Precario da una vita ha detto:

        Ha ragione Lei solo per quanto riguarda le categorie C e D, che rappresentano meno del 2 % dei precari della P.A. Il resto sono categorie A e B che non necessitano di concorso ma di chiamata diretta dal collocamento, come lo è stato 25 anni fa!

        • Giuseppe ha detto:

          la pubblica amministrazione di oggi necessita di elevate professionalità. l’informatizzazione e l’utilizzo di modelli di flusso documentale dematerializzati non richiedono archivisti dattilografi.
          assunzione da collocamento non può essere una via di accesso alla PA

          • Precario da una vita ha detto:

            Non stiamo parlando di chiamata odierna da collocamento, ma di gente chiamata dal collocamento oltre due decenni fa.
            Dopo 25 anni di servizio presso le PP.AA. i precari hanno acquisito delle competenze e delle capacità ben superiori a quelle dei propri colleghi di ruolo assunti per concorso (o per raccomandazione). Anche in ambito informatico!

        • Giuseppe ha detto:

          GLI EE.LL. paralizzati lo sono già dall’autoreferenzialità della quantità di impiegati, che arrivano a occupare anche ruoli dirigenziali senza pubblico concorso, e che sono in percentuale spropositati rispetto agli abitanti dei singoli centri.

          • Giuseppe ha detto:

            La quantità è sicuramente eccessiva, come dice Lei, omonimo Sig. Giuseppe. Questo deriva dal fatto che il precariato è stato considerato, oltre che come ammortizzatore sociale, come serbatoio di voti. Bisogna fare però un distinguo.
            Che si abbia il coraggio, oggi, di individuare gli operai e gli impiegati che sono veramente utili, da quelli che fanno solo numero. Ma le scelte sono dolorose. Specie per i politici e i sindacati che perderebbero voti e iscritti, oltre per chi perderebbe il lavoro.
            Però fin quando prevarrà la logica del “o tutti o nessuno” non ci sarà alcuna soluzione. Di conseguenza non ci sarà nessuna stabilizzazione per “nessuno” e “tutti” verranno licenziati.

  3. Antonio2 ha detto:

    La soluzione dovrebbe essere quella di impiegare in pianta stabile una buona parte degli operai forestali nella manutenzione di tutte le strade statali, provinciali e comunali siciliane ormai in totale abbandono da anni. Vista la totale scomparsa dei cantonieri potrebbero svolgere tutti quei lavori di pulizia delle erbacce dei bordi strada, della terra nelle cunette, dei fiumi,… Curare la segnaletica, svolgere piccoli lavori in muratura,…

  4. Vincenzo Spallino ha detto:

    Sto facendo la class action con l’avvocato Fasano Angela Maria per la Formazione…credo che anche nel vostro caso abbiate ragione. La Regione ci sta sfruttando a noi poveri lavoratori. Conosco tanti forestali. E’ assurdo che ancora non si operi la stabilizzazione, pur operando con i contratti a termine. Vi auguro di ottenere gli stessi risultati che noi 800 lavoratori della Formazione abbiamo ottenuto affidandoci alla professionalità dell’avvocato Fasano

  5. Foresta ha detto:

    Anch’io voglio far parte della grande famiglia dei forestali, lavorare per 151 giorni, prendere il sussidio di disoccupazione e per il resto dell’anno lavorare in nero come imbianchino, muratore, elettricista o chissà cosa. ISEE basso, mega agevolazioni in tutto alla faccia di chi paga le tasse!

  6. Vincenzo Capuana - già funzionario responsabile flai cgil madonie ha detto:

    Il sistema forestale costa oggi circa 400 milioni di euro comprese le indennità di disoccupazione erogate dall’Inps.
    Il costo di 8.000 forestali a tempo indeterminato (oggi sono meno di 2.000) sarebbe di circa 240 milioni di euro. Ed impegnare questi lavoratori, idonei fisicamente, in attività progettuali di manutenzione del territorio, contro il dissesto idrogeologico e per la lotta agli incendi.
    Ai restanti 17.000 forestali, presenti oggi nelle graduatorie, si potrebbe erogare un reddito di dignità di 600 euro mensile con un costo di circa 120 milioni di euro. Questi lavoratori dovrebbero presentarsi quotidianamente, per evitare fenomeni di lavoro nero e doppi lavori, presso i comuni di residenza ed essere impegnati in lavori sociali progettati dai comuni stessi.
    Si determinerebbe complessivamente un risparmio di circa 40 milioni di euro che potrebbe esser utilizzato per allargare la platea dei cittadini, oggi fuori da ogni forma di assistenza ed esclusi dai vari precariati esistenti, a cui erogare questo reddito di dignità.
    E se un ragionamento del genere si allargasse alle altre forme di assistenza e precariato, quali articolisti e lavoratori ed amministratori di partecipate varie, e si riformassero davvero gli ammortizzatori sociali con l’introduzione del reddito di dignità universale forse sarebbe più semplice ricomporre la coesione sociale, introdurre la meritocrazia, dare un valore al diritto al lavoro e al senso del dovere.
    Concetti, purtroppo, martoriati in Sicilia ancor più che nel nostro Paese e su cui una analisi autocritica seria della sinistra e del sindacato sono purtroppo mancati.
    Oggi più di ieri è il tempo dei fatti e può divenire il tempo in cui la politica di sinistra e il sindacato possono prendersi una rivincita riformando questo settore prima che la mancanza di risorse lo riformi cancellandolo. O peggio ancora prima che si venga spazzati via dal movimento 5 stelle, dalle politiche renzoberlusconiane o peggio ancora dall’indifferenza dei cittadini, degli elettori e dei lavoratori.

    • Guy Fawkes ha detto:

      Mi scusi ma credo che sia evidente che la sua proposta sia stata già largamente e lungamente anticipata dal MoVimento 5 Stelle. Tale proposta si chiama Reddito di Cittadinanza.

      Ne hanno parlato a Cefalù due deputati dei 5 stelle anche Domenica scorsa a Cefalù e c’erano anche dei lavoratori forestali, in particolare uno ha fatto un interessantissimo intervento.

      Potete vedere i video qui:

      http://forestaliantincendiosicilia.blogspot.it/2015/11/novembre-2015-gli-attivisti-delle.html

      https://youtu.be/mUBExFPHMD8

      https://youtu.be/DMTMN8AYEQ4

      https://youtu.be/MG1KR_cZK4s

      https://youtu.be/J53r2GU6JIE

      Io fossi in voi inizierei a cercare riparo!

    • Giuseppe ha detto:

      non c’è niente di peggio di voler applicare leggi scandinave ad un paese di levantini.
      reddito garantito dallo stato alla maggiore età è un prodotto della cultura scandinava del “welfare” dalla culla alla tomba.
      però gli svedesi, nella stragrande maggioranza dei casi, hanno una tendenza alla correttezza ed all’onestà, ed il vizio di pagare le tasse
      l’italiano medio, a tutti i livelli, tende ad approfittarsi dei piccoli grandi vantaggi della sua posizione. dal sindaco che pranza con la carta di credito della città all’impiegato pubblico travet assunto senza concorso dal collocamento che fa assenteismo…

      immaginare solo di sapere che lo stato paga…
      ma se pure dopo il terremoto cìè gente capace di approfittarsi e farsi rifare a villa il fienile

    • giuseppe ha detto:

      la politica di sinistra qual’è? scusami.
      forse quella della Camusso che continua a proporre ed inistere sulla patrimoniale per ancora sostenere un sistema pensionistico che in Italia è Ipertrofico ? dovrebbe solo fare il mea culpa(insieme ai degni sodali della triplice) perchè con la riforma del ’93 per garantire gli iscritti di allora scaricò sulle generazioni successive tutte le contraddizioni di un sistema ripartitivo.

      circa reddito garantito da allargare a tutta la popolazione siciliana, prova leggere La via della Schiavitù, di Friedrich August von Hayek.

      Il fatto è che degli strumenti Keynesiani, da usarsi nei momenti acuti delle crisi come “farmaci eccezionali” si è fatto un abuso tale da cronicizzarli.
      Ed il sistema, come un organismo che di fosse abituato ad antibiotici in dosi equine anche per un raffreddore, perdonami il parallelo medico, finisce adesso per non sentirli più…

      Il lavoro si crea dando le condizioni perchè si sviluppi l’impresa.creando le condizioni affinchè ci sia un mercato del lavoro sano, che in sicilia non si sa cosa sia…
      di contro assistiamo al deturparsi di quel po’ di agricoltura residua che rimane. perchè in toscana riescono a vendere olio extra vergine di oliva d.o.p. in lattine tipo coca cola (33cl) a 5 euro?
      perchè al supermarket devo trovare i pomodori idroponici olandesi?
      il reddito garantito, a parte che non ci sono i soldi, sarà l’ennesimo sedativo che farà sedere al bar altre generazioni

  7. iscritto flai ha detto:

    Forse non sai che da anni Vincenzo Capuana nelle assemblee e nei luoghi di lavoro e nei direttivi dice queste cose. E per questo non ha fatto carriera e per questo oggi a rappresentarci c’è il nulla che si fa turlupinare.

  8. Antonio ha detto:

    “Reddito di dignità universale”???
    I soldi piovono dal cielo!!!!

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