Madonie, cinghiali da abbattere: nuovo rinvio

3 Commenti

  1. Filippo Botta ha detto:

    Manca sempre qualcosa per rendere operativo l’abbattimento. Gli abitanti madoniti sono stanchi di riscontrare danni ogni giorno sempre più grandi con ripercussione anche sulla economia delle aree interessate, nonché sulla incolumità di quanti sono soliti visitare alcuni luoghi che mantengono incontaminata la natura ma rischiano tanto ad effettuare escursioni. Non parliamo poi degli operatori costretti quotidianamente ad intervenire nelle manomissioni prodotte da tali suidi. Dire siamo stanchi non serve più! C’è scappato il morto e non è bastato, peccato che la risoluzione non la possono attuare coloro i quali a Caltavuturo con la bretella hanno dato una lezione a tutti gli organi che non riescono più ad individuare quali sono i lavori urgenti, quali quelli di somma urgenza e quali quelli di salvaguardia della incolumità pubblica e privata. Tanti auguri!!! La novella continua…

  2. mauro ha detto:

    questa è la dimostrazione di come si amministra la Sicilia.
    Ma perchè non se ne vanno tutti a casa , politici, amministratori e Presidente del parco.
    Credo che a questo punto per toglerli di torno ci vorrebbe solamente unna rivoluzione.

  3. antonio ha detto:

    quandomai i siciliani hanno fatto rivoluzioni?
    i vespri siciliani avvennero per una donna di un capobastone!

    siamo sudditi, e ci meritiamo di essere sudditi.
    i protocolli di salubrità…la legge torna comoda per dilazionare …finora quelli serviti nei ristoranti di che sono morti? depressione? anoressia? vecchiaia?
    o magari cacciati di frodo, e cu sinni futti?

    tu fai e io faccio finta di non vedere…ma non mi cercare e se ti trovano caoli tuoi
    permetta sintesi del pensiero siculo

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