Magda Culotta risponde all’ex sindaco di Cefalù in merito allo spopolamento madonita: “Forse si è perso le ultime puntate di quello che sta accadendo sulle Madonie”

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8 Commenti

  1. arreso ha detto:

    MENTRE ROMA DISCUTE, SAGUNTO BRUCIA

  2. Giuseppe ha detto:

    Cara Onorevole

    Faccio un commento da cittadino madonita alla sue precisazioni relativamente alle risposta che ha dato alle affermazioni del dott. Guercio.

    Le faccio presente che anch’io sono stato amministratore di un piccolo paese madonita, ma mai come in quest’ultimo periodo (10-15 anni) il nostro territorio si è così fortemente depauperato, sia in termini di presenza umana che in termini di abbandono del territorio.

    Ritengo che non bisogna esser dei luminari per capire che questo avviene e continuerà ad avvenire per mancanza di un lavoro che permetta a coloro che fisicamente e quotidianamente vivono i nostri paesi di condurre una vita dignitosa e decente.-

    Lei afferma che il dott. Guercio si è perso delle puntate (del film o della telenovela della quale lei è certamente un’attrice di primo piano) di quello che sta avvenendo sulle madonie, dicendo che stanno per arrivare 32 milioni di Euro e quindi con queste somme si creerà lavoro nei settori della scuola, della sanità e soprattutto per lo sviluppo locale.

    Cara Onorevole mi auguro che come lei afferma queste somme aiuteranno realmente le nostre comunità, ma mi permetta di esprimere dei dubbi, perché se queste somme arriveranno E SE ARRIVERANNO??, è probabile che serviranno ad arricchire i pochi, lasciando il grosso delle nostre popolazioni sempre in sofferenza economica.

    Le ricordo che il nostro territorio è un territorio principalmente a vocazione agricola e se quello che le MADONIE producono avesse un mercato con PREZZI DECENTI, mi creda E SI SFORZI DI CAPIRE i nostri figli, anche se Laureati o Diplomati, non lascerebbero le proprie terre per andare a fare lavori di TERZORDINE in terra straniera.

    Cosa succederebbe se NON VENISSERO IMPORTATI come attualmente avviene (film del quale lei E’ED E’ STATA certamente una delle attrici principali) da paesi esteri prodotti come;
    a)- Frumento e cereali di tutti i generi e loro derivati;
    b)- Carni, e loro derivati;
    c)- Olio; Etc.

    Sono certo che se i nostri prodotti prendessero prezzo le nostre popolazioni resterebbero nei propri paesi, le nostre campagne verrebbero rivalutate e ritengo che non assisteremmo più, ai devastanti incendi che anno dopo anno devastano il nostro territorio.-

    Sa forse non sarebbe più necessario assistere a puntate di alcun film o telenovele.
    Con simpatia

  3. simona ha detto:

    bravo Giuseppe, condivido in pieno

  4. Utente ha detto:

    Oltre il danno la beffa! Anziché riconoscere i danni causati dall’immobilismo e in generale dalla politica fallimentare degli ultimi 15 anni l’onorevole ci propone ulteriori promesse che sanno di ulteriore assistenzialismo. La gente è stufa e rassegnata e preferisce sapere i propri figli all’estero piuttosto che torturarsi vedendoli nullafacenti e non realizzati nella propria terra.
    Avete fallito, prendetene atto e andate a casa (possibilmente senza vitalizi).

  5. ed io pago ha detto:

    leggo dal testo del post “trentatré milioni di euro per settori come il lavoro, la scuola, la sanità e soprattutto lo sviluppo locale”, a parte che settori come la scuola e la sanità sicuramente non creranno alcun posto di lavoro e non sappiano quanto assorbiranno dei trentratremilioni per la parte restante presumo che, visto il qualunquismo delle indicaioni su lavoro e sviluppo locale, non mi resta che concordare con quanto asserito da Giuseppe che tuttalpiù dette somme entreranno nelle tasche dei pochi facenti capo ai soliti enti noti che oramai nelle Madonie si occupano di tutto.

  6. antonio ha detto:

    purtroppo al di là dei cappelli politici il tred in atto è figlio del fatto che l’economia locale semplicemente manca di un intero tessuto produttivo. l’agricoltura che era di sussistenza, ricordiamolo, non è che garantisse benessere, oggi è inadeguata a fornire un reddito accettabile.
    concordo con giuseppe che sicuramente le politiche a favore di importazione ci hanno messo del loro, vedi olio tunisino ecc.
    ma ci sta anche che il duro lavoro dei campi non è ambito, non attrae
    e alternative oltre a impiego e sotto impiego pubblico non ce ne sono

  7. beppepeppepe ha detto:

    La SNAI…se non sbaglio .prevedeva un COIVOLGIMENTO dal basso é stato fatto alla GRANDE grazie ancora grazie

  8. mah!!!!! ha detto:

    speriamo che non sara’ il solito magna magna per i politici e i parenti e amici dei politici
    la colpa dello spopolamento secondo me è della politica nazionale stanno svendendo l’ITALIA
    e poi con le briciole ci prendono per il culo 33 milioni di euro sono spiccioli contro i piu’ di 2000 miliardi di debito pubblico che abbiamo

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