“Manifesto per il Teatro le Fontanelle”. Castelbuono in comune chiede Consiglio comunale urgente

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4 Commenti

  1. Giorgio ha detto:

    Vorrei vederli tutti questi che aspettano un teatro? Potete fare gentilmente nome e cognome? Molto meglio uno spazio polifunzionale…molto meglio…per una miriade di ragioni…

  2. Pensa Bene ha detto:

    Da cittadino Castelbuonese , chiede al Signor Sindaco, che il Consiglio Comunale Urgente, comechiesto da “Castelbuono in Comune”, ai sensi del 2° comma lett. b) dell’art.28 dello Statuto Comunale avente come unico punto all’o.d.g. il “Manifesto per il teatro le Fontanelle” ed in seduta aperta al pubblico ai sensi del 5°comma dell’art.28., venga comunicato anticipatamente, tramite comunicato stampa, che i Media (TV Regionale e Giornali) divulgheranno, la data, l’ora e il luogho dove l’Amministrazione Comunale intende svolgere il Consiglio Comunale, per consentire ai cittadini la partecipazione. Grazie.

  3. Oliver ha detto:

    A proposito delle Fontanelle.
    Stamattina girando per facebook, mi sono imbattuto in una acuta riflessione che mi sono permesso di “rubare”. Ovviamente non farò i nomi, ma dato che il profilo non è assoggettato da restrizioni sulla privacy, quindi aperto a tutti, ognuno che ha un profilo FB può andare a cercarsi autonomamente. Riflessione di due rispettabili coniugi che io ritengo essere al di sopra di tutto e senza interessi per nessuno, che non siano l’oculatezza del bene comune. Questi Signori hanno pensato bene di andarsi a rileggere il programma elettorale di questa amministrazione, e nero su bianco li hanno sbugiardati, come meritano le forze politiche che fanno l’opposto delle cose che scrivono per farsi eleggere.

    Teatro Le Fontanelle: altra promessa mancata ed aspettative disattese.
    Rileggendo il programma politico-elettorale con cui il gruppo “ Democratici per Castelbuono” si è proposto al Paese ed ha ricevuto il mandato di amministrarlo, nelle premesse della sezione “ cultura, identità e beni monumentali “ si legge:
    “ Secondo noi la Cultura di una Comunità si misura nella sua capacità di conservare il proprio passato, vivere il proprio presente e progettare il proprio futuro: una Comunità è felice se vuole ancora credere nella Bellezza, nelle infinite declinazioni che questo valore può assumere per libera espressione e libero impegno dei cittadini”.
    Poi, sulla destinazione d’uso del Teatro ( indicato sempre come tale), si prosegue specificando:
    “ La destinazione d’uso del Teatro Le Fontanelle viene stabilita da un processo di Progettazione Partecipata, con il concorso di idee, bisogni e desideri dell’intera Comunità ( anche con un referendum)”.
    Alla luce delle recenti vicende e prese di posizione, non si può che constatare il cambio di rotta del Sindaco e del gruppo politico che lo sostiene, ed appare oggi veramente risibile e grottesco lo stesso titolo dato al programma :”Insieme si può”.
    La fiducia per gli amministratori si conquista e si mantiene rispettando gli impegni sottoscritti con i Cittadini ed i programmi elettorali, che certamente indirizzano i consensi, sono soprattutto impegni morali e non carta straccia propagandistica da cestinare dopo il voto.

    • Furbo ha detto:

      Sciocco chi ci ha creduto. A me non mi hanno fregato. Ora tocca a tutti quelli che invece ci hanno creduto e che li hanno votati pretendere le promesse ricevute e non mantenute.

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