Massimo Genchi: “Il bene del Museo non si persegue stando zitti per non dispiacere”

Forse ti piacerebbe leggere...

4 Commenti

  1. Claudia ha detto:

    Adeguatamente potati gli alberi? Davvero uno scempio. Fra poco moriranno gli alberi a via di potarli così. Tagliati a caso, senza alcun criterio. Mi chiedo come mai nessuno si preoccupi di incaricare gente competente che si possa occupare del verde cittadino. E poi adottiamo le aiuole, però!

  2. alienatononallineato ha detto:

    È vero. Bisogna avere il coraggio della verità e delle proprie idee. Nel merito nessuno ha dato una risposta: le osservazioni del prof. Genchi sono précise e puntuali e meriterebbero ben altra considerazione. Non ci sono Buoni e Cattivi, ma persone mosse prioritariamente da un ideale ( in questo caso, il ripristino di valori trascurati e di una dignità culturale perduta) e dall’altra chi, magari in buona fede), spesso perde di vista le finalità importanti e asseconda un andazzo, una visione , una tendenza alla superficialità e all’approsimazione delle scelte politiche e culturali.
    Il rigore, in certi casi, non è un optional, ma si impone. A meno che i cittadini di questo paese, compresa la cosiddetta « intellighentia », non scelgano davvero e per sempre di “non vedere, non sentire, non parlare”.

  3. Onesta' ha detto:

    Sig.Genchi il suo scritto un grandissimo esempio di senso civico .

  4. Utente ha detto:

    Condivido per certi versi le critiche sull’operato dei nostri politici mosse dal prof. Genchi; coinvolgere personaggi illustri nella battaglia forse è troppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.