MisterX alias Maurizio Cangelosi si fa di nuovo vivo: Tesi, antitesi e sintesi (ma non troppo)

17 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    Chi mi fa il riassunto, che mi scoccia leggerlo tutto?

  2. Obbligatorio ha detto:

    Ma scusa, se non ti interessa perché chiedi il riassunto? Sei sicuro poi di capire almeno il riassunto?

  3. Antonio ha detto:

    alle prossime elezioni voterò Maurizio Cangelosi sindaco ,vi garantisco che lo voto ! Alla faccia degli impresentabili.

  4. Elettore ha detto:

    La solita aria di voler giudicare gli altri dall’alto… ma per favore

    • Elettore-re ha detto:

      Non mi interessa difendere, ma a me mi pare che non ci sono giudizi, solo la realtà dei fatti. Se non ti piace può darsi che la realtà ti fa male?

  5. Italiano ha detto:

    “A me mi” non si dice!!!

  6. Enzo ha detto:

    che ignoranza e presunzione, tipica della gente cattiva e senza creatività, buono solo a criticare e sparlare.
    1. cos’è la Banca d Europa? l’hai creata tu stanotte ? noi conosciamo la Banca Centrale d Europa.
    2. ma almeno hai letto funzionamento della Moneta locale ? evidentemente no, o se si certo che sei proprio cocciuto: una volta in circolo crea in maniera naturale più potere d’acquisto, maggiori acquisti in loco , maggiore ricchezza a Castelbuono ect VAI A LEGGERE SUO FUNZIONAMENTO IGNORANTE.
    3. in ogni caso Svolta Popolare , ed in questo caso io in persona, ci facciamo avanti con proposte concrete , realizzabili facilmente, e soprattutto al fine di orientare un vero sviluppo locale, per le imprese e per ogni cittadino !
    4 gli altri schieramenti e anzi…la tua persona, quale proposta ha presentato ai cittadini ?
    5. scriva di meno e legga di più…
    6. chi è contro la moneta locale è contro Castelbuono: lei è contro ognuno di noi.

  7. Enzo ha detto:

    inoltre…
    1.Ma di quale valuta sta parlando ? chi ha mai parlato di nuova valuta ? è moneta complementare ( ce ne stanno altre in Italia) appunto da affiancare e spendere insieme alla Valuta legale Euro;
    2/ed ai fini fiscali rappresenta uno sconto per l esercente; ma che finanziariamente, a differenza del classico sconto, potrà a sua volta spendere per i propri acquisti in loco.
    3. ci illumini lei Sign Cangelos: datti fuoco !

  8. Sandro Morici ha detto:

    Caro Maurizio, ti siamo grati per la tua dialettica che ci svela le contorte strategie dei vari e tanti politici paesani. Opera piacevole da parte di una persona colta e di una certa età …quando evoca Gabriella Ferri e Patti Pravo, Re Mida e Mario Draghi, don Chisciotte e Archimede, Chaplin e sic- transit- gloria-mundi, e via dicendo,…ma tutto ciò che centra con l’elezione di un sindaco? E’ il piacere di farci vivere la suspense della cospirazione, che in politica si chiama “arte dell’incuicio”. Tutto ciò è simpatico. Solo che, con quel cognome che ti sei scelto, sei sicuro di fare un buon servizio alle tante rispettabilissime famiglie Cangelosi paesane?

    • Silvia ha detto:

      E lei pensa di aver fatto un buon servizio ai Morici di Castelbuono? Infatti con l’elezione del sindaco non “centra”, ma certamente c’entra

  9. elettore ha detto:

    Questo Cangelosi non mi sembra lo stesso dei primi due post. Sensazione mia, forse, ma credo che qualche altro si è appropriato del nik name, aspettiamo se l’originale non batte colpo io sbaglio ed è sempre la stessa persona che, comunque, è piacevole nei sui scritti e anche se riporta notizie a volte vecchie ed volte non veriterie per i più rimane una buona fonte di notizie. Neanche io sono lo stesso Elettore e/o re di cui sopra.

  10. Stefania ha detto:

    Quando ci si trova davanti a gente che calunnia o mormora, non si presti facilmente fede. Ancor più, se si nasconde sotto una maschera, non assumendosi la responsabilità di ciò che afferma.

    Vi racconto un grazioso episodio capitato a Don Bosco, mentre viaggiava in treno da Pistoia a Torino. Il vagone era gremito di passeggeri. Uno di costoro, tanto per occupare il tempo, abituato a calunniare, vedendo là un Prete, senza neppure conoscerlo, cominciò a sparlare precisamente contro Don Bosco. Il nome del Santo Prete di Torino era in quel tempo in bocca a molti, poiché le sue opere a bene della gioventù attiravano lo sguardo dei buoni e dei cattivi.
    Dunque, il calunniatore prese a dire: “C’è un Prete a Torino, chiamato Don Bosco, il quale è un avaraccio di prima linea. Va in giro a chiedere denaro per i giovani poveri ed abbandonati e poi se ne impossessa lui. E’ il primo imbroglione Don Bosco! Gli ignoranti credono a quanto egli dice e gli portano i propri beni. E’ un vero ipocrita!” Il Santo, a sentire questo bel panegirico sul proprio conto, volle chiarire le cose, senza però farsi conoscere. “Scusi, signore, ma lei conosce D. Bosco?” – ” S’immagini! Sono di Torino e perciò l’ho visto tante volte.” ” Eppure, riprese il Santo, io faccio le mie riserve su tante cose che lei dice. Per esempio, non credo che egli possegga tanti denari.” ” Lei, Reverendo, vuole insegnare a me? Don Bosco è un furbo; vuole arricchire la sua famiglia ed ha comprato già vaste tenute a Castelnuovo.”
    “Io non so se abbia là qualche possedimento”
    ” Sì, sì; i suoi fratelli sono divenuti ricchi signori”
    ” Perdoni; ma Don Bosco, ha un solo fratello…”
    ” Il fatto è che il fratello di Don Bosco mentre prima era un povero contadino, ora possiede carrozza e cavalli.”
    ” Ed io le dico, continuò il Santo, che il fratello di Don Bosco è morto da più di venti anni.”
    ” Sia come si vuole, lei non può negare ciò che io conosco benissimo.”
    “Ebbene, se vuole togliersi la curiosità, vada a Castelnuovo e vedrà che Don Bosco ha solo due nipoti che coltivano un piccolo podere e nulla più.”
    ” Dunque lei mi vuol dare del bugiardo?”
    ” Dico solamente che ciò che lei afferma non è secondo la verità.”
    Intanto il treno arrivò a Filezzano.
    Salì su quella vettura il Barone Ceva, il quale scorgendo Don Bosco tra la comitiva, sentì il dovere di ossequiarlo.
    ” Oh! Don Bosco, lei qui? Come sta?”
    I presenti che avevano assistito con interesse al colloquio sopra il Prete di Torino, vedendo essere colui Don Bosco in persona, dapprima ebbero un sentimento di sorpresa e poi fecero una solenne risata sulle spalle di quel calunniatore.
    “Ben gli sta!” diceva uno. Chi poteva mai sognare, diceva un altro, questo Prete essere Don Bosco? Umiliato e confuso, il signor maldicente chiese scusa al santo Sacerdote.
    Sorridendo Don Bosco gli disse: “Caro amico, io la perdono appieno! Come vede sono un povero Prete; viaggio in terza classe come lei; non ho possedimenti. Desidero darle un saggio consiglio: Non parli mai male di nessuno; può darsi, come è capitato questa volta, che quello stesso con il quale parla, sia proprio colui di cui lacera la fama ”

    Chi si nasconde sotto un falso nome è un codardo e probabilmente non cosi limpido da poter parlare col suo vero nome.

  11. Giacomo ha detto:

    E tu quale Stefania sei? Stefania Sandrelli, Stefania Prestigiacomo, Stefania di Monaco, Stefania Petyx o Stefania Giannini?
    O se la Stefania della poesia:
    Stefania, rimembri ancora
    quel tempo della tua vita mortale,
    quando beltà splendea
    negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
    e tu, lieta e pensosa, il limitare
    di gioventù salivi?

  12. Igor . ha detto:

    Purtroppo l’ignoranza regna sovrana, è arrivato x man dei cassonetti. La madre degli imbecilli è sempre incinta. E se devo essere onesto, penso che la redazione di questo blog don dovrebbe nemmeno inserire certe pochezze ignorati.

  13. Antonino ha detto:

    Scusi Stefania ma dove le ha lette le calunnie nel post del Cangelosi? Sono sicuro che se ce ne fossero, ci sarebbero già pronte querele. Allora piuttosto che rifarsi a I peccati di lingua di Don Giuseppe Tomaselli si ricordi che la fede è una cosa ben diversa dall’essere complici di meccanismi perversi che spesso i politici di turno perseguono. La verità è che non solo chi si organizza per presentarsi agli elettori punta ad alleanze e ad una sapiente costruzione di portatori di voti che niente hanno a che vedere con programmi e idee, per giunta appena una persona, capace di leggere il panorama politico castelbuonese con arguzia e disincanto, scopre gli altarini… ci sono dei benpensanti che gridano allo scandalo. Per me sono più scandalosi i giochi di accorpamento clientelare messi in atto ad ogni elezione. Ma come sempre non è grave fare qualcosa di sbagliato… sbaglia chi ne parla. Geni siciliani non mentono.

  14. Controllo Esterno ha detto:

    Bravo Maurizio dei Cangelosi, nonostante le isterie di qualcuna, Stefania, riesci a sollecitare la nascita di alcune coalizioni, vedi quella di Polizzotto, che finalmente mercoledì esce dai preamboli ed entra in gioco…. A presto i componenti

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