Mario a Cicero replica alle proteste dei commercianti: il sindaco non è uno sceriffo

18 Commenti

  1. E i turisti? ha detto:

    Qui si dice che il sindaco si sta operando. Dove?
    Perché non pensa di controllare a uno a uno i turisti visto che non li controlla nessuno?
    O invece solo perché la numerosa presenza turistica che ogni giorno visita il nostro paese, portando benessere e dinamismo economico alla nostra comunità può portare anche virus insieme alla pretesa ricchezza?

  2. Daniele ha detto:

    “Penso che, avere la certezza di essere immuni al virus crea tranquillità alle nostre famiglie in cui vi sono anziani, persone con patologie mediche delicate e bambini.”

    Signor Sindaco questa succitata affermazione è una enorme castroneria, poiché farsi il tampone o il test sierologico non determina l’immunità del soggetto. Poiché se oggi risulto negativo, oggi stesso posso essere tranquillamente contagiato.

    Inoltre vorrei dirle che non sempre esprimere un pensiero critico significa fare polemica. Siamo pur sempre in democrazia o sbaglio.

    Il suo a mio modesto avviso è più un atto d’imperio che di assunzione di responsabilità. Per lo più che in questo momento che io sappia le disposizioni in materia di ordinanze contingibili e urgenti”, stabilisce: «1. A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali».

    In sostanza il Governo ha fissato un modello di intervento di necessità e di urgenza che – in quanto avente base legislativa – non consente l’esercizio del potere sindacale con modalità attuative e operative esorbitanti dal modello medesimo. E questo caso mi sembra di rientrarci appieno.

  3. Antonio ha detto:

    Vuole proposte costruttive?
    Si dimetta ecco la prima

  4. 100 passi ha detto:

    Non è uno sceriffo peggio dopo quello che ha fatto nel 1992, e tutto quello che ad oggi continua a fare, forse definirsi sceriffo è un complimento. Chi non ha buona memoria inizzi, a prendere nota, così da non dimenticare. Castelbuono è vuota mancano già 3 generazioni di gente che ha studiato e che ha dato il meglio di sé, che ricopre ruoli importanti, in grandi aziende nel mondo quello vero oltre Fiumara. Chi è rimasto ad osannare sono 723 che vivono la vita sociale al bar tra una birretta e un po di gossip. Chisti unne nu sceriffo stavota avi raggiuni. Chisti è lo specchio della nostra attuale realtà. Il niente il vuoto il nulla. Tre generazioni fanno 20 anni e se rimaniamo in mano a populini che prende linfa dal sistema, mai cambieranno le cose. Prima vi mette paura poi vi tocca il denaro e dopo ritorna indietro facendovi il favore.
    È un ragionamento scientifico accensione, combustione scoppiò e scarico.
    Ti bastono, ti faccio pagare mi vieni a chiedere…ti accontento mi sei debitore e non ne parliamo più. U sistema paese

  5. Antonio ha detto:

    Mantenere in questo momento il mercato settimanale è una idiozia totale

  6. Tex Milller ha detto:

    I provvedimenti del Governo Nazionale e Regionale, sono stati intrapresi dopo aver consultato il fior fiore di scienziati, specialisti ed esperti. Il sindaco di Castelbuono chi ha consultato prima di emettere la famigerata ordinanza 140?
    È questa la domanda che ci dobbiamo porre tutti, in primis le autorità sovracomunali che dovrebbero controllare le ordinanze dei sindaci.
    Se invece non ha consultato nessun specialista ed è tutto frutto della sua presunzione di essere un tuttologo (come diverse volte dimostrato) allora si che non è più un sindaco ma uno sceriffo.

  7. cittadino ha detto:

    In estate siamo stati graziati come sono stati graziati tutti i paesi dove l’innalzamento della temperatura ha reso l’organismo più forte e speriamo dovuto anche ad una minore virulenza del patogeno pandemico, constatao quanto sta succedendo oggi. Immagini Sindaco diversamente cosa sarebbe accaduto causa le manifestazioni e le bancarelle autorizzate. Meno male che rinsavito, speriamo, non si farà il funghi fest, non si farà ??? o si …

  8. Tanto non voto ha detto:

    Secondo me i testi li copia da Cetto La Qualunque.
    “qui siamo in guerra, un’elezione dopo l’altra, io non faccio prigionieri. Tu mi voti, ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti, ‘ntu culu a ttìa e a tutta ‘a famighia! Applauso! “…solo che Mario non fa ridere, piuttosto fa venire voglia di cambiare paese.

  9. Cittadino ha detto:

    A quando vi controlli obbligatori per vigili urbani e dipendenti comunali in genere?
    Anche per loro deve valere il dogma “di tasca propria”!

  10. ho finito gli pseudonimi ha detto:

    il fatto che “Gli operatori del Mercato settimanale hanno collaborato, tranne uno, a cui è stata elevata la sanzione stabilita” non assicura che questa ordinanza sia giusta. Anche la “legge può essere illegale” ma non lo si può dimostrare sino a che qualcuno non impugni il provvedimento amministrativo.
    Può anche funzionare a ridurre i contagi, ma per le ragioni sbagliate. Chi governa deve raggiungere gli scopi pubblici non assumersi responsabilità. tali scopi vanno raggiunti attraverso le giuste ragioni, che non stanno nel consenso popolare, che può anche crescere, ma risiedono altrove; nelle leggi e nel buon senso tanto per iniziare. Lo stesso buon senso che potrebbe vederla promotore o protagonista di una vendita di visiere per finanziare i tamponi, magari attraverso il Centro commerciale naturale che più di altri sa come sostenere il business dei commercianti. con il ricavato potrebbe pagare 500 tamponi, sufficienti per restare nella media nazionale dei tamponi per abitante per un po di mesi… infondo lei a vendere cose poco utili – come le sue idee in campagna elettorale – è molto bravo, utilizzi questa competenza e lasci ad altri dotati il compito di capire come tutelare gli interessi pubblici di una comunità.

  11. Anto' ha detto:

    Stato di diritto.???….con sindaco che…”obbliga”….un trattamento che non garantisce nulla.????…sindaco che promette un contentino per affrontare spesa tampone.??…intanto lo paghi di tasca tua….poi chissà se arrivano soldi….ma mi faccia il piacere……..

  12. bandolero ha detto:

    in tal senso si sta operando per predisporre un atto amministrativo per un contributo a tutte le categorie sopra citate che hanno l’obbligo dei controlli mensili ..il sinnaco sa parlare parole parole tempo futuro le opposizioni ,le associazioni di categoria ,i cittadini tutti convochino un consiglio straordinario e si decida insieme in maniera democratica quale via seguire ,quali scelte ,quanti contributi ,e cosi semplice basta solo essere democratici ,non solo a parole ,e non sceriffi afflitti da sindromi di protagonismo .Grazie

  13. delirio ha detto:

    ‘Il sindaco spera e in tal senso si sta operando”

    Ha scritto così!!!!!!

  14. Cicero go home ha detto:

    c’è una sola cosa da decidere: mandarlo a casa entro subito e togliercelo dai piedi

  15. Billy the Kid ha detto:

    Dimettitiiiiiiii! Ogni volta che parli o scrivi in pubblico dimostri, ben al di sotto delle iperboli irricevibili che dipingono le tue vuote parole, l’incapacità di qualsiasi azione efficace.
    Esercenti, mettetevi insieme e impugnate la delibera: se volete potete farlo … abballari senza suoni

  16. Buonanotte ha detto:

    vatinni a casa e curcati tu e tutti quanti siete

  17. Maria ha detto:

    Copiato da SPxC ed incollo !!

    Che Dio ci guardi dal Covid 19.

    Dopo un’estate a maniche larghe, un autunno di confusione, mancanza di chiarezza e trasparenza da parte del Sindaco.
    Dopo un’intera estate, fatta all’insegna del divertimento , ora viene partorita una ordinanza farlocca ed impositiva .
    Chiediamo al Sindaco:
    Come mai non è stata applicata l’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.32 del 12/08/2020 atta a tutelare la sicurezza urbana, l’incolumità pubblica per la prevenzione Covid ed l’applicazione di alcune misure e ristrettezze notturne per l’uso di alcol ed assembramenti causati dalla movida? Cosa fatta dal comune di Cefalù città turistica.
    Come mai da tempo non sono state sanificate e disinfettate le strade del paese ed i siti più frequentati e sensibili ?
    Come mai non sono stati fatti, ad oggi, i tamponi ai dipendenti comunali, alla Polizia Municipale, ai componenti dell’Amministrazione comunale, agli operatori sociali e sanitari,ecc.?
    Come mai non viene diramata una circolare, da parte dall’amministazione, per fare chiarezza e luce se a Castelbuono, ad oggi, abbiamo eventuali casi positivi al Covid ed asintomatici?
    Come mai ad oggi, visto lo stato di allarme Covid in corso, non da notizie e chiarimenti in merito? Cosa che democraticamente hanno fatto o stanno per fare altri Sindaci del circondario.
    Come mai il giornale di Sicilia, ieri, riportava la notizia di un’eventuale struttura, messa a disposizione dalla curia a Castelbuono, per 80 posti letto covid 19?
    Noi crediamo che sia necessario ed urgente un’assemblea pubblica cittadina dove il Sindaco chiarisca il motivo per il quale è stata fatta questo tipo di ordinanza che coinvolge solo la parte produttiva e commerciale del paese e non altri.
    Da tutto questo, si evince la mancanza di dialogo tra Amministrazione e Clero, tra Cittadini ed Amministrazione, tra distretto Sanitario ed Amministrazione. Da SPxC

  18. Cosa e come risponderebbe se a protestare fossero architetti, ingegneri, geometri, maestranze e cittadini in relazione al vergognoso immobilismo nell’ attività edilizia, l’ assenza di visioni sull’ individuazione di nuove aeree di sviluppo edilizio urbano e suburbano, su un serio piano di rigenerazione e rinnovamento urbano e la visione della Castelbuono 2030? La vice-sindaco Mazzola sostiene di essere un’ architetta ed il sindaco ha ingaggiato un architetto esterno all’ apparato parassitario dell’ UTC. Ma che modo di amministrare il Comune e gestire il territorio è questo? Come può essere possibile accettare passivamente la cretina legge urbanistica regionale. Amico Nunzio Marsiglia, dai i segni di un risveglio della cultura urbana. L’ Italia vedrà poco o nulla di un Recovery fund che si rivelerà un “ricovero” di lunga durata.

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