Nuovo Cine-Teatro “Le Fontanelle”. Il progetto definitivo proposto dall’arch. Nicolò Piro

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1 Commento

  1. Ncolo Piro ha detto:

    Si tratta del “Progetto di massima” alla scala grafica 1:200 cioè della prima fase progettuale che saggiamente da noi, in Germania, viene elaborato dal progettista per per avviare un discorso interlucotorio con la committenza (pubblica o privata che sia) e con le istanze di controllo primario sulla fattibilità o meno dell’ opera il cui. Il costo di massima e il costo definivo dettagliati vengono accertati sulla base di dati certi (m.v.p.p., metrocubo vuoto per pieno e, infine, degli esecutivi e particolari costruttivi di cantiere elaborati dal progettista) curati da una istituzione del Consiglio Nazionale degli Architetti sulla base delle Norme DIN 276-277 e 18960, Costi degli edifici, Superfici e Volumi”. Desidero che la Redazione pubblichi questa precisazione in guisa che non possano sorgere equivochi. Recepite le raccomandazioni della committenza, l’ architetto redige il progetto definitvo (piante, prospetti e sezion alla scala grafica 1:100)i debitamente e minuziosamente dotati di tutte le dimensioni necessarie) indispensabile pel rilascio del permesso a costruire che concesso o rilasciato con le “prescrizioni” dall’ istituzione all’ uopo preposta (Comprensorio di Comuni) secondo la normativa di legge (Regolamenti edilizi regionali). Soltanto sulla base del permesso a costruire il progettista elabora gli esecutivi di cantiere (piante, propspetti e sezioni alla scala grafica 1:50, e i necessari particolari o dettagli costruttivi alle scale 1:20, 1:10, 1:5 e, talvolta 1:1) indispensabili all’ accertamento definitivo del costo dell’ opera sulla base del computo metrico “estimativo”, essendo stato il computo metrico “semplice” (cioè quantità in superficie e cubature degli elementi) già elaborato sulla base del progetto definivo alla scala 1:100. Alla sensibile Redazione digiterò elaborati grafici alla scala 1:100 curati in passato dall’ Architekturteam Billerbeck, Piro & Assoziierte, per la realizzazione di un complesso residenziale, per uffici e per una banca. Committente del complesso è stata una delle più grandi contee della Germania per la quale Piro & Assoziierte in passato ha svolto una articolata attività di consulenza. Nel riquadro centrale di ogni elaborato è possibile leggere il “Visto” (Bauaufsichtlich geprüft: Controllo tecnico-edilizio) dell’ istituzione (Il Comprensorio Coesfeld di Comuni) preposto all’ esame del complesso progetto. Tutto questo per mettere in evidenza come da noi, in Germania, nulla viene lasciato al caso, grazie alla ferrea e splendita normativa (Diritto urbanistico e Diritto edilizio pubblico) apprazzata in tutto il mondo e recepita dalla Cina (v. anche um mio intervento su: http://www.facebook.com/nicolo.piro.161) e la disonesta, quanto irresponsabile, leggerezza ancora oggi perseguita in “questa” Italia che dovrebbe porre la cogente domanda circa l’ impossibilità di affrontare con alto senso di responsabilità la gestione del Recovery Fund, giammai sulla base di inciuci, corruzione e caos.: Un anticipato “grazie” alla sensibilità della Redazione.

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