“Padroni grassi e servi sciocchi” – la riflessione di Paolo Cicero sul meccanismo europeo di stabilità (MES)

10 Commenti

  1. whatever it takes ha detto:

    Intanto il Quirinale ha già commissariato Conte con Colao messo a capo della task forse per la ricostruzione.

    È evidente che il compromesso raggiunto stanotte è propedeutico ad un cambio di leadership del Governo italiano.

    Ed in autunno, montata la rabbia per il disagio sociale che inevitabilmente investirà il Paese e Conte, arriverà un nuovo Governo.

    Il Governo Draghi e con esso i coronabond.

    • Francesco ha detto:

      Con tutto il rispetto dovuto e meritato da Draghi, di evidente, al momento, c’ė solo il tentativo maldestro di buona parte del centrodestra (di cui forse anche lei fa parte), lega compresa, che, insicuro e senza una leadership autorevole, sta cercando in tutti i modi di riaccreditarsi mediante questa operazione di makillage. Vedremo!

    • Giuseppe ha detto:

      e voi pensate che Draghi potrebbe andare a chiedere in Europa senza aver prima messo in atto misure lacrime e sangue che nell’immediato sono la medicina amara ma necessaria?
      in italia la ricchezza privata è il 5,5% del PIL, pensate che concedano soldi senza che una quota consistente non sia preso da lì?
      e questo comporta che anche SuperMario si ritroverebbe con maggioranza assai debole, Ricordo Monti che i primi mesi aveva prati liberi innanzi e che rapidamente erose il suo consenso. per una serie di errori politici e comunicativi

      e oltre alla medicina amara si deve investire pesantemente in innovazione (chi? lo Stato? le aziende private sono spesso troppo piccole altro tallone d’Achille) perchè se non riparte la CRESCITA abbiamo davanti solo un ineluttabile declino

  2. Peppe Cicero ha detto:

    Questa analisi fatta di mio fratello mi trova del tutto d’accordo. Io grillino per convinzione, al contrario di lui non sono mai stato un convinto europeista e tra l’altro è uno dei motivi perché ho aderito dall’inizio a quel progetto e come ricordo sempre ai molti grillini adesso deputati, lo stesso Beppe Grillo già nel 2009 apostrofava in malo modo questa Europa per come era stata concepita e soprattutto per come funzionava o non funzionava e soprattutto per come era stata svenduta dal quel miserabile chiamato “professore” Prodi e dal suo entourage, accettando allora un concambio molto sfavorevole alla ricchezza dell’Italia. I più informati mi diranno: ma il concambio non è stato deciso dalla politica ma del mercato dei cambi del periodo, si è vero, questa è la versione di comodo, perchè la politica e quelli che erano definiti competenti, che io definisco traditori e ci hanno condotto a questo sfracello si è girata da un’altra parte senza considerare e/o approfondire il sottobosco di chi aveva interesse e chi dirigeva i movimenti speculatori di allora sulla lira che erano evidenti anche ai più ignoranti. Tornando ai nostri giorni, qualcuno all’interno del M5S che adesso è forza di Governo è evidente che ha cambiato idea sull’Europa rispetto a quella che avevano i fondatori, io immagino il motivo e questo ha inevitabilmente decretato il declino del movimento in termini di consenso. Spero alla luce di quello che succede adesso, che questi soggetti (pochi o molti che siano) abbiano un sussulto d’orgoglio davanti a questa tragedia e sostengano con tutte le forze il progetto coraggioso del PRESIDENTE CONTE E LA DIGNITA’ DEGLI ITALIANI, perché dei deputati del PD mi fido poco anzi non mi fido per nulla. Gli italiani hanno pagato troppo in termini economici (e non solo) e già prima di questo evento catastrofico.

  3. Paolo Cicero ha detto:

    Alla luce delle affermazioni fatte ieri dalPresidente del Consiglio Conte, che confermano chiaramente contro le menzogne di certa “destra”, il rigetto del MES per l’Italia e la inderogabile richiesta di Eurobond, ribadisco almeno fino a prova contraria la mia fiducia e il sostegno al Conte degli utlimi tempi. Da troppo tempo non avevamo un premier che parla chiaro, forte, deciso e democratico.

    • Daniele ha detto:

      Caro Paolo, ieri ancor prima di sentire le parole del Presidente Conte avevo condiviso il tuo pensiero.
      E pur conoscendo bene la storia della nascita del MES e non avendo per nulla abboccato alle falsità di Salvini e Meloni, purtroppo in questo momento in cui per il MoVimento 5 Stelle la scelta di stare al governo con il PD in termini di consenso non lo ripaga, continuo ancora a porre fiducia in molti storici portavoce del MoVimento. Ma al di là di uno sbandamento evidente ed un distaccamento dai principi primi del MoVimento anche nei confronti dell’Europa, vorrei ricordare che Beppe Grillo era per un Europa dei Popoli e non dei burocrati. Era per chiedere un opinione ai cittadini attraverso un referendum sull’Euro (che ovviamente non poteva avere un valore reale visto che purtroppo non si può rivedere l’entrata nel euro. Per la quale non siamo stati consultati). Ciò che Grillo contestava non era il concetto di Europa ma da chi era composta e chi la compone.

      Oggi credo che sia sotto gli occhi di tutti che questa non è l’Europa dei popoli! Ma nemmeno il sovranismo di Salvini e Meloni è la soluzione e lo dico a scanso di equivoci, io sono ignorante in materia, e se parlo, lo faccio solo da appassionato e fiducioso oggi più che mai nel nostro Presidente Giuseppe Conte che ieri ha espresso “Parole Guerriere”. Un vero e proprio discorso da incorniciare!

      Parole e passaggi che hanno fotografato un pezzo di Storia (con la “S” maiuscola).

      Dalla tensione evidente sul volto e nella voce quando accusa l’opposizione di dire falsità e ribadisce loro che “questo Governo non lavora nelle tenebre”, fino a ricordare loro che il MES non è stato creato la notte prima, ma quando lui e altre forze politiche non c’erano.

      Per non parlare del gesto plateale e umano dello sbattere la mano nella scrivania a ribadire che lui si batterà per ottenere gli eurobond, fino a scusarsi per i ritardi degli aiuti economici, a causa di un sistema burocratico non pronto ad affrontare una simile emergenza.

      E anche se in futuro a questo grande uomo non gli verrà riconosciuto merito da un popolo fomentato da sciacalli che puntano alla pancia, io da cittadino sarò sempre eternamente grato a Giuseppe Conte uno dei più grandi Presidenti del Consiglio mai avuti nella Storia, accostabile (a mio avviso) all’indimenticato guerriero e partigiano Sandro Pertini.

      E vorrei ricordare alla fine che Giuseppe Conte è e resta espressione del MoVimento 5 Stelle, cosa per la quale temo pagherà non solo per gli attacchi delle opposizioni ma anche del Partito Democratico che mal digerisce queste sue uscite, che però agli occhi di un cittadino attento, dovrebbero far capire che il paese ha bisogno di uomini come lui e non di certi personaggi squallidi o opportunisti che tirano e hanno tirato fino ad oggi le fila nei retroscena e nelle tenebra.

  4. Giuseppe ha detto:

    Vorrei ricordare qualche cosa che sfugge quando si accusa l’euro cercando una risposta semplice ad un problema complesso, perchè è più facile dar la colpa a qualcun altro. Senza commentare su Grillo e la sua accolita di seguaci spesso non qualificati per il ruolo che si trovano a rivestire, senza polemica gratuita vorrei appunto dire che è falso accusare l’euro di tutti i nostri mali. Ricordo a tal fine un paio di episodi. Primi anni ’80 svalutazione folle della lira con governatore della BdI (Carlo Azeglio Ciampi) che segnalava la non possibilità di sostenere il cambio valutario. Ricordo, inoltre che il cambio Lira Italiana vs Marco Tedesco che era fine anni ’80 a 700 lire per un marco circa negli anni ’90 arrivò ben presto a 1000 lire.
    Ricordo, inoltre che nel 1992 quando dovemmo uscire dallo SME per la crisi economica e politica che vedeva l’agonia del sistema politico economico sindacale che aveva gestito la prima repubblica fummo li’ per lì per finire a gambe all’aria, ed un tale Giuliano Amanto nottetempo fu costretto al prelievo forzoso del 6 per mille dai conti correnti (colpendo non il reddito ma in modo asimmetrico il patrimonio) e ad imporre l’ISI (Imposta Straordinaria Immobili) per recuper denaro in una situazione in cui lo stato affondava tassando (per la prima volta seriamente) il patrimonio immobiliare (e qui non sfugge chi evade sul reddito) per cui purchè paghino tutti si tratta di imposta mal digerita ma più democratica.Il nostro debito pubblico che già destava apprensione negli anni ’80 ai tempi delle Reaganomics continuò a crescere

    Ora veniamo a noi. Perchè siamo a questo punto? perchè per guadagnare CONSENSO ll perntapartito chiuse la stagione degli anni ’70 con generazione di debito per DISTRIBUIRE ricchezza. A chi? a tutti quelli che riscossero e riscuotono pensioni di Assistenza, a tutti i baby pensionati dello stato, a tutti i lavoratori socialmente utili, articolisti ex art.23 in Sicilia etc. Quella spesa fu fatta a DEBITO e sullo stesso trend si è continuato sino a governo Berlusconi del 2011 abbattuto dalla tempesta finanziaria.

    Risultato: ad una politica ondivaga che ormai lotta per il consenso a breve segue una credibilità europea assai bassa perchè il nostro debito pubblico è percepito come una bomba a orologeria che potrebbe degenerare in una crisi argentina o greca. Per cui finchè non riusciremo a ridurre il debito non saremo in condizioni di negoziatori credibili. piaccia o no. Cerchiamo di capire le ragioni degli altri anche se gli altri non piacciono manco a me, ma costoro temono di dover pagare per il nostro debito con i loro soldi.

    Quali altri problemi abbiamo? Una produttività bassa che si riduce. Perchè? essenzialmente perchè non riusciamo a star dietro all’avanzamento tecnologico e le aziende da Tiziano Treu in poi hanno mantenuto competivitità comprimendo il costo del lavoro, più che innovando. Abbiamo infatti il secondo manifatturiero di Europa, ma produciamo in buona parte prodotto a basso valore aggiunto. Ad esempio nella filiera Automotive (ci lavoro) siamo fornitori del gruppo VW, di Delphi (GM) etc…MA IL VALORE AGGIUNTO FINALE sta in gran parte nell’automobile finita, non nell’antenna, o nell’attuatore del finestrino motorizzato. Il microchip Z80 che equipaggiò home pc degli anni ’80 nel 2000 era usato per gestire quell’attuatore.

    Poi un’evasione fiscale da 100 miliardi di euro l’anno che è SCANDALOSA

    Una serie di problemi di inefficienza di PA e una giustizia che è randomica oltre che lumaca.

    RISULTATO? LE TENSIONI CHE PRIMA ERANO SUL CAMBIO LIRA VS ..VALUTE UE E $ ORA STANNO SULL’EMISSIONE DI DEBITO

    in ultimo sebbene i luoghi comuni dei nordici mi generino nausea siamo noi che li abbiamo indotti. Il buon Grillo andò a dire in UE non date soldi all’Italia che finiscono alle mafie.
    METTETEVI IN TESTA CHE SE LASCIASSIMO LA UE…CON CHI ANDREMMO CON IL MAGREB 8COME DISSE MONTANELLI AD ELKAN CHE LO INTERVISTAVA)
    COSì COME LASCIARE L’EURO E’ UN SUICIDIO ECONOMICO E SIGNIFICA BRUCIARE ILRISPARMIO PRIVATO. DITELO A CHI URLA DI TORNARE ALLA LIRA!

  5. scherzi a parte ha detto:

    Sì, veramente sono due. Uno è a Roma, ma l’altro è qui non ce lo possiamo scordare

  6. a sua insaputa ha detto:

    Pertini era per la GIUSTIZIA SOCIALE ed ha dedicato la sua vita per l’affermazione di tale principio. Era ateo.
    E gli abbiamo intitolato una via.

    Conte, come esponente dei 5 stelle, insieme a Berlusconi Salvini e Renzi è contro la PATRIMONIALE.
    A Conte non intitoleremo vie.

    Al massimo ricorderemo la pochette e Casalino.

    Oppure lo ricorderemo come colui che diceva una cosa in tv e trattava e firmava altro nei Consigli Europei.

    Come quando sottoscriveva, a sua ‘insaputa’, i decreti Salvini e bloccava le navi nei porti.
    Però va dal Papà ed è fervente osservante.

    Ma non è sua insaputa che sarà cacciato.

    Lo ha già capito.
    Per questo era nervoso ieri sera.

    • Antonio ha detto:

      La Patrimoniale in Italia c’è già, anzi ce ne sono tante mini-patrimoniali:

      1.Imposta di Bollo sui conti correnti e sui depositi titoli, incrementata da Monti
      (profilo di illeggittimità sulla base che la viene ritassata la ricchezza risparmiata già tassata sul reddito)

      2.Imposta su transazione finanziarie
      (tassa come sopra denaro già tassato)

      IMU su seconde case

      4.TASI -TARI perchè pagata sulla superficie dell’immoblie

      5.Bollo Autoveicoli che è Tassa di Possesso

      quelli che vogliono la patrimoniale sono dei post comunisti ideologici impregnati dell’idea del tassa e spendi che tanto stanno in affitto a equo canone in immobili di proprietà di enti statali previdenziali o simili.
      Lo fanno per lisciare il pelo ad un certo elettorato sulla scia del pauperismo (di maniera) che imperversa in questo paese. Ma non hanno mai avuto il coraggio di fare una lotta seria all’evasione fiscale (100 miliardi annui) che oggi con confronti banche dati (motorizzazione e catasto in primis, ma anche registro nautico, conti correnti ..) sarebbe piuttosto facile. Ma sarebbe impopolare perchè toccherebbe trasverslmente fette grandi di elettori (dal piccolo al grande evasore)

      Inoltre oggi solo paventare una patrimoniale significa fuga di capitali, perchè i grandi possessori di liquidità hanno mille modi per mettersi al sicuro, e magari lo hanno già fatto. Non parliamo di sportivi residenti a montecarlo..risultato sarebbe tartassato quel gruppo di cittadini che già paga tutto

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