Parcheggi a pagamento, “modifiche insufficienti” dopo le proteste a Castelbuono

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22 Commenti

  1. Il gatto cade sempre in piedi ha detto:

    Non ammetterà mai i suoi errori. Non lo ha mai fatto e non lo farà mai.

  2. Qualunquemente ha detto:

    È questo il modo di aiutare i residenti?!?

  3. ORA_basta ha detto:

    Non capisco secondo quale logica un residente non debba poter posteggiare ed il cliente di un bar sì!!! Mi sono stufato di pagare le tasse e non essere rispettato…se il paese deve essere pensato solo attorno ai commercianti (nello specifico i bar) allora le tasse le pagassero solo loro.

  4. Parla come mangia ha detto:

    Mandiamolo a casa una volta per tutte.
    Qui dobbiamo sentire discorsi senza senso di uno che vorrebbe parlare di economia così come parla in italiano.

  5. Forestiero ha detto:

    Lo avete voluto, lo avete votato, ora tenetevelo. Ben vi sta!
    “Chi è causa del suo mal, non pianga se stesso”

  6. Spadellate ha detto:

    Ancora una volta. Castelbuono è sempre più un contenitore, un luogo dove fare, gustare, parcheggiare, passeggiare, imbandire, spadellare, brindare, sponsorizzare, organizzare; e sempre meno una comunità con e in cui vivere, giocare, studiare, fare sport, partecipare, lavorare, curarsi, prendersi carico del prossimo e tante altre belle cose.
    Le prime portano turisti che portano ricchezza, va bene, ma che assorbono risorse anche, non è gratis il turismo. Le seconde potrebbero attirare e trattenere residenti. Questo sarebbe di per se un valore a cui aggiungere il pagamento delle tasse e i gli investimenti privati delle famiglie… perché queste politiche sono escluse a priori. La parola comunità è sempre usata in senso retorico, mai accanto a servizi per la comunità.

  7. Mario Cicero ha detto:

    Questo blog, vi posso assicurare non rappresenta la maggioranza dei cittadini, ho la sensazione che la redazione si vuole assumere un ruolo molto impegnativo, a dire il vero anche su qualche altro argomento ho sentito questa affermazione. Non abbiamo fatto nessuna modifica al nostro intendimento di riattivare le strisce blu, era già programmato, l’idea di sostenere con la distribuzione dei ticket parcheggio omaggio , le attività presenti nell’asse del nostro centro commerciale naturale. Si perché nella nostra Castelbuono il naturale snodo commerciale è stato sempre da via princile Umberto, a piazza San Leonardo, da piazza Matteotti a via Sant’ Anna. Oggi per scelte sbagliate nei decenni passati abbiamo favorito il sorgere in modo indiscriminato di attività anche su l’asse via Cefalu’ via Geraci.
    Abbiamo avuto il ritardo di due giorni, per attivare le procedure amministrative, più consone per poter omaggiare le schede. Siamo soddisfatti, si può parcheggiare, con un’adeguata rotazione , i cittadini utenti non sono costretti per fare la spesa, ed avere la macchina vicina, a recarsi in strutture che hanno ampi aree di sosta private a disposizione. Nella nostra azione vi è una visione più ampia, noi come amministrazione abbiamo il compito di percepire e coniugare le reali esigenze degli interessi privati e di quelli collettivi. Cosi abbiamo sempre agito.
    Cara redazione, questo il paese reale l’ha sempre percepito, con sobrietà esprimete le vostre proposte, non arrocatevi il ruolo di interpreti delle esigenze dei cittadini, questo ruolo la storia la sempre assegnato ad altre organizzazioni ed istituzioni. Grazie
    Il Sindaco Mario Cicero

    • Storico ha detto:

      Ma quale storia? Brutta storia. E poi chi ha deciso che questo blog non rappresenta la maggioranza dei cittadini? Non dimenticate che siete, o meglio eravate tre anni fa, solo il 42%. Oggi non lo so, ma sicuramente molto meno. E tra due anni vedremo cosa ne resterà. Sarà la Storia a dircelo.

    • ORA_basta ha detto:

      Al cittadino non interessa quello che lei aveva programmato…al cittadino DEVE piuttosto spiegare perchè un residente non ha diritti e il cliente del bar sì. Se non ho diritti tasse non ne pago più.

    • L'acqua di la funtana ha detto:

      Queste esternazioni non fanno più ne paura ne rumore ci sono solo 100 passi da sopra il ponte a via S.Anna e ormai sappiamo contare tutti…… Aspettare il tempo darà, i suoi frutti.

    • Giuseppe ha detto:

      Egr.Sig.Sindaco,

      Desiderei ricordarLe l’esito del ricorso al TAR per le ZTL A e B proposte dall’ormai caduto nell’oblio ex sindaco di Palermo Diego Cammarata.
      A parere personale dello scrivente, ove non si dispongano parcheggi R riservati od esenzioni al almeno 1 autoveicolo per famiglia risulterebbero lesi i diritti di quota parte dei cittadini, per i quali il parcamanto del proprio autoveicolo vicino la propria abitazione diventa un costo, asimettricamente distribuito per la popolazione residente.
      Mi permetto, inoltre, si segnalarLe che la pulitura della vegetazione ormai secca nelle strade comunali sarebbe di una qualche urgenza, stante il picco di 39.4°C rilevato ieri a Palermo
      distinti saluti

    • Redazione ha detto:

      L’amministrazione è convinta che l’introduzione dei parcheggi a pagamento, specie in questo momento di crisi economica, sia apprezzata dalla maggioranza dei cittadini.

      Castelbuonolive ha espresso un’opinione contraria basata sui numeri e su molti commenti, peraltro raccolti in vari contesti di opinione e che evidenziano i malumori crescenti per un provvedimento che non è mai piaciuto.

      Ma se l’amministrazione ritiene che la maggioranza dei cittadini sia favorevole alla tassazione dei parcheggi lo dimostri, pubblicando i numeri, e ne daremo notizia, ,pur rimanendo in totale disaccordo.

      Le motivazioni addotte per giustificare i parcheggi a pagamento rimangono confuse e contraddittorie con il risultato di una decisione in assoluta controtendenza al resto delle politiche locali e nazionali.

      Abbiamo chiesto all’amministrazione di chiarire perché insiste sui parcheggi a pagamento quando il bilancio comunale ha un avanzo e come giustifica il provvedimento alla luce della crisi economica.

      Abbiamo chiesto all’amministrazione di spiegare cosa c’entrano le aree di via Papa Giovanni e di via Mazzini con il centro storico, e attendiamo ancora di sapere se, come in tanti, riconosce la bruttezza dello stallo posizionato davanti l’arco di via Sant’Anna.

      Vorremmo anche capire perché molte zone di Castelbuono sono invece regno del caos parcheggi e del traffico e, infine, sarebbe utile approfondire a chi si riferisce il sindaco quando afferma di “scelte sbagliate nei decenni passati” quando “abbiamo favorito il sorgere in modo indiscriminato di attività anche su l’asse via Cefalu’ via Geraci”.

      Ricordiamo, infatti, che il sindaco è ormai presente nella scena pubblica locale da trent’anni e, di questi, quasi quindici passati li ha vissuti da primo cittadino.

      Infine, ricordiamo che il dibattito pubblico è il bene più prezioso di una democrazia ed appartiene a tutti, e non solo a non ben precisate organizzazioni o istituzioni.

      La storia, quella che si studia sui libri, ci ha insegnato questo e ne abbiamo fatto tesoro.

      Segua il nostro esempio, ne faccia anche lei tesoro, ne risulterà più ricco del far cassa con i parcheggi.

      • La Verità ha detto:

        Redazione, ma come vi siete permessi di contraddire il sindaco, vergogna! Quello che afferma lui è sempre giusto. Nessuno si può permettere di criticare il suo operato. Non conoscete il famoso proverbio “il sindaco ha sempre ragione”? Ah, ah, ah, ah

    • Il paese reale ha detto:

      Quando è successo che lei abbia voluto realmente coniugare interessi privati con quelli collettivi?
      Quando per fare comodo a quattro privati non esita a recintare tre quartieri e gli abitanti? Quando?
      Il sorgere in modo indiscriminato di attività anche su l’asse via Cefalu’ via Geraci sarebbe il caso che lei finalmente lo trattasse in termini di pericolosità stradale partendo dalla prima attività all’entrata del paese in via Cefalù fino all’ultima attività in Via Geraci e che dicesse cosa ha fatto fino a ora e cosa intende fare da qui in avanti.

  8. Tutti scemi ha detto:

    Decenni passati? Ma se è da più di 30 anni che decide il bello ed il cattivo tempo? A parte la brevissima parentesi dell’amministrazione Tumminello. Ancora non siamo diventati tutti scemi. La maggior parte dei cittadini ragiona, non lo dimentichi mai!

  9. Che palle ha detto:

    I parcheggi a pagamento a che se ne dica servono secondo me, solo ed esclusivamente a fare cassa. Diversamente non si spiega perché il residente se paga può parcheggiare una sola auto sotto casa. Se paga se ne può infischiare dei commercianti, se paga può occupare il posto per mesi interi senza mai spostare l’AUTOVETTURA, se paga può occupare il 50 e anche il 60 per cento dei posti in barba ai commercianti. Se non paga deve lasciare il posto a chi viene dai cappuccini o dalla santa croce. E il residente che non paga. Vada a posteggiare ai cappuccini o alla santa croce. Se non e fare cassa questo cos’è . Meditate gente meditate…

  10. solidale ma con chi ? ha detto:

    L’attenzione del lettore è attratta dall’introduzione : la sensazione che la redazione si vuole assumere un ruolo molto impegnativo.
    Il contenuto dello scritto non ha pretese di autorevolezza e poi rimane la conclusione : non arrocatevi il ruolo di interpreti delle esigenze dei cittadini, questo ruolo la storia la sempre assegnato ad altre organizzazioni ed istituzioni
    INVITO I LETTORI ALL’ANALISI DELL’INTRODUZIONE E DELLA CONCLUSIONE SENZA NESSUNA POLEMICA E CRITICA. DOPO AVER FATTO CIO’ CHI NON LEGGE LA SINTESI DEL PENSIERO POLITICO E DEL METODO DI AMMINISTRARE DI CHI HA SCRITTO IL COMMENTO ME LO FACCIA NOTARE.
    A tutti voglio ricordare che la manifestazione del pensiero è una forma di resistenza non violenza e che la comunità ha bisogno di interpreti delle esigenze dei cittadini.

  11. attività del centro ha detto:

    L’invito del commentatore mario cicero a esprimere proposte lo intendo esteso a tutti.
    Io propongo che se uno ci ha messo la faccia e ha detto che si può svincolare un milione di euro per le partite iva castelbuonesi e per tutti i castelbuonesi e questo uno si chiama capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale e ha i titoli e l’esperienza per essere affidabile e credibile, l’amministrazione perchè non lo fa ? perchè non delega l’opposizione a farlo ? io schede a gratis non ne voglio.

  12. attività di periferia ha detto:

    Io sono d’accordo

  13. Comprasi ha detto:

    AAA cercasi commerciante del centro disposto a vendere scheda cliente a un residente stanco (50 euro vanno bene?)

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