Parco delle Madonie: salvato un raro esemplare di Nibbio bruno

Ieri 23 giugno 2026, nel territorio del Madonie Unesco Global Geopark, si è concluso con esito positivo il recupero di un raro esemplare adulto di Nibbio bruno (Milvus migrans), rinvenuto in gravissime condizioni a causa di una severa frattura all’ala.
L’animale è stato individuato da Matteo Orlando, tirocinante presso l’Ente Parco delle Madonie, fotografo naturalista e divulgatore scientifico, e da Riccardo Bellisario, medico e fotografo naturalista, durante un’attività di osservazione e monitoraggio. Constatata la criticità della situazione, i due hanno attivato senza esitazione la rete di soccorso competente.
La segnalazione è stata prontamente trasmessa alla LIPU di Caltanissetta, che ha coordinato con tempestività le operazioni di intervento. Determinante è stato l’intervento del Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta, che ha raggiunto il sito del ritrovamento, prendendo in consegna il rapace e assicurandone il trasferimento presso il CRAS di Ficuzza, dove l’esemplare è attualmente sottoposto a cure veterinarie specialistiche molto complesse.
Afferma il Presidente del Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello:
«Il recupero di questo esemplare di Nibbio bruno rappresenta un segno concreto dell’efficacia della collaborazione tra istituzioni, volontari e mondo scientifico. La tutela della biodiversità non è soltanto un dovere istituzionale, ma una responsabilità condivisa che chiama in causa l’intera comunità. Episodi come questo dimostrano quanto sia fondamentale la vigilanza sul territorio e la prontezza della rete di soccorso. Rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti con competenza e tempestività, consentendo di salvare una creatura preziosa del nostro ecosistema: Matteo Orlando e Riccardo Bellisario, la LIPU di Caltanissetta, il Distaccamento del Corpo Forestale di Caltanissetta e il CRAS di Ficuzza».
Purtroppo non è raro imbattersi in uccelli feriti o in difficoltà. In questi casi si raccomanda di contattare tempestivamente il CRAS LIPU di Ficuzza al numero 389 565 2566, affinché il recupero avvenga in condizioni di sicurezza per l’animale e per gli operatori.
Tag: Nibbio bruno, Madonie, Parco delle Madonie, biodiversità, fauna selvatica, LIPU Caltanissetta, CRAS Ficuzza, Corpo Forestale, recupero rapaci, tutela ambientale.

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