Patto per Castelbuono: “Cicero nel pallone, perché non chiude il mercato?”

4 Commenti

  1. osservatore ha detto:

    Invece che di inveire ad oltranza, prima necessiterebbero delle scuse pubbliche per avere contribuito alla sua vittoria elettorale.

  2. Retorica ha detto:

    La diatriba politica, ormai è chiaro, vive sui social e dovremo abituarci alla gioia dei vari gruppi per like e condivisioni, comunicati, risposte etc. Tempora mutantur et nos in illis mutamur. Un tempo però, in un delicatissimo equilibrio, sarcasmo, attacco e proposte si esponevano saggiando al crogiuolo parole, metafore e similitudini… questa attenzione, credo, non bisognerebbe perderla o per avversare qualcuno si finirà per urtare la sensibilità di altri non invischiati in questi complessi meccanismi di posto e riposto, di attacco e difesa. Lo si fa, ovviamente, senza averne l’intenzione ma una lieve mancanza di attenzione può far sobbalzare dalla sedia… specialmente in un momento in cui “alle macchine” c’è chi combatte per la vita, quella vera, senza metafore.

  3. Consiglio ha detto:

    Se io fossi del sindaco Cicero, mi farei aiutare da te che nella vita hai tanto lavorato ed hai accumulato tanto esperienza in tutti i settori. Come si a non averti fatto assessore o qualcosa di simile. Voglio suggerire il sindaco di farti consigliere personale….

  4. Incoerenza ha detto:

    Lo avete votato e fatto votare. Ora ne chiedete le dimissioni. Ma non avete un minimo pudore?
    Abbiate il buon senso di non parlarne fino alla prossima sindacatura, dove appoggerete, si spera, un altro candidato che non sia il sig. Mario Cicero, come avete fatto appena tre anni fa. Ci tengo a ricordarcelo perché mi sa tanto che l’avete dimenticato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.