Perché noi tutti dovremmo ringraziare Sergio Barreca ed Enzo Sottile sugli orrendi lavori della cabina Russo

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4 Commenti

  1. Santino leta ha detto:

    La cronologia degli eventi che hanno caratterizzato la vicenda della vecchia cabina Russo dimostra , inequivocabilmente , quanta poca attenzione sia stata data ai lavori durante la loro esecuzione. Il colore dell’intonaco così ,come la chiusura della finestra ,hanno fornito fin dall’inizio elementi già sufficienti per richiedere il blocco dei lavori e i successivi chiarimenti. Appare disgustoso oggi criticare due tra i più validi professionisti di cui Castelbuono può vantarsi ,cercando strumentali pretesti per annebbiare la loro rara sensibilità. Nel caso di Enzo Sottile ancora di più considerato che sarebbe stato più delicato attenersi alla risposta sull’argomento che aveva sollevato lasciando stare il resto che niente ha a che vedere con l’oggetto della discussione.

  2. GrilloParlante ha detto:

    ….prima non si poteva guardare…realmente non capisco il valore di un’opera considerata dai più storica, lasciata, abbandonata alle zampe dei colombi ed agli ibrattini che posavano uno sull’altro manifesti e cartelloni pubblicitari, pure dei cari defunti Castelbuonesi…questo perché se ne riconosceva il valore storico pensate un po’…oggi il bianco…sotto i raggi del sole si rende inguardabile per un vero e proprio fastidio ottico…è c’è spazio per tanti altri commenti ancora…indipendentemente da dove si è originata la concausa di questo misfatto…

  3. Luigi Leta ha detto:

    Personalmente sarei felice se fosse indetta una gara fra writers (artisti di strada) per il recupero di un simile fatemi passare il termine “obbrobbrio” bianco che svetta li, all’ingresso del centro storico, offrendo lo squallore al turista giunto nel nostro bel paesello…una gara tematica così da ripristinare un pò di fard…

  4. Piro Nicolo ha detto:

    Cosa c’ entra l’ Urbanistica, già mortificata da una legge per la quale al padre putativo, il Prof. “Ordinarius” (Unipa), dovrebbe essere tolta la cattedra d’ insegnamento e subito attivare una impietosa indagine su didattica e ricerca nelle Facoltà di Architettura?
    Per il volume della gabina propongo un grande murale avvolgente.

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