Pro Loco Castelbuono, stampati 1000 Green Pass plastificati per i cittadini

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5 Commenti

  1. Greenpassmunita ha detto:

    Grande soddisfazione per i giovani del servizio civile…..ma grande davvero.
    È il sogno di tutti fare fotocopie e plastificarle! Potrebbero fare qualcosa di meno gratificante e più utile alla comunità? Chiedo modestamente per ignoranza.

    • Alessandra ha detto:

      Questo è un servizio in più che i ragazzi stanno offrendo. Una cosa che avrebbe dovuto fare il Comune pensando ai cittadini che non sanno come fare o non ne hanno la possibilità, e non una associazione che si dedica al turismo e che (fortunatamente) ha a cuore i cittadini castelbunesi. Questo è un semplice servizio per aiutare il prossimo. Oltre a questo i ragazzi e le ragazze del servizio civile stanno svolgendo il loro compito che è (se si informa bene leggendo il progetto) quello della promozione turistica.
      Si informi bene prima di sentenziare.

      • piccola città ha detto:

        Il problema sta proprio nel servizio IN PIU che viene offerto.
        Cosa vuol dire? Avete già concluso il vostro progetto principale e potete dedicarvi ad altro? Vi siete presi una pausa? Oppure plastificare i green pass poteva essere considerato pertinente?
        Dire “si informi” non è bello, piuttosto ci aspettiamo siano i volontari stessi ad educarci visto che dall’esterno si vede troppo poco.
        Che poi parliamone e diciamolo chiaramente che i progetti redatti sono un copia e incolla e a dare un senso a tutto è l’istituzione ospitante.
        Ad ogni modo, grazie per quello che fate quotidianamente anche se vi vorremmo impegnati in attività più stimolanti proprio nel rispetto delle vostre competenze

      • Greenpassmunita ha detto:

        Forse, presa dalla foga di dover difendere non so chi, non ha colto che anch’io difendo i 6 ragazzi del servizio civile che, come immaginavo, sono lì per fare altro.
        Trovavo vergognoso fargli fare delle fotocopie dato che hanno da fare altro.
        Ecco tutto il succo del mio commento.
        Cmque dato lo spunto che mi ha dato vorrei conoscere meglio il progetto della proloco. Mi scrive il link mediante il quale posso leggerlo? Grazie.

  2. Sento il dovere, malvolentieri, a riscontrare la nota della signora o Signore “greenpassmunita” che ha definito “vergognoso” il comportamento della Pro Loco nell’impiegare i volontari del Servizio Civile Universale nella predisposizione in forma gratuita della plastificazione del Green Pass in un momento storico di pandemia da covid19.
    Temo che Ella, e/o i suoi mandanti, definirebbe altrettanto vergognoso il fatto che detta attività venga effettuata anche da una studentessa dell’Università di Palermo che presta il proprio tirocinio presso la nostra sede in funzione della propria tesi di laurea.
    Chiedo anticipatamente venia ai lettori di annoiarli nel tentativo di farLe ammettere (sono un attempato illuso, lo ammetto ), alla fine del presente commento, che sicuramente dovrebbe essere Ella a vergognarsi di avere espresso le proprie opinioni nella completa ignoranza dei fatti.
    Vengo al dunque
    Nel 2019 (la pandemia non era all’orizzonte) Castelbuono è stata meta di diverse decine di migliaia di turisti. Si è aderito ad un progetto di servizio civile universale a seguito di un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal titolo PTXSU0026920013113NXTX
    Patrimonio immateriale e beni culturali nella Sicilia Occidentale
    ( come da sua richiesta può visionarlo scaricandolo a seguito di ricerca su Google oppure in cartaceo presso la nostra sede anche se sono certo che non verrà a visitarci) con l’obiettivo di istituire un servizio di accoglienza professionale con l’avviamento di 6 giovani ( il più alto numero di volontari di tutte le Pro Loco della Sicilia).
    ANNO 2020. Pandemia da covid 19 e blocco di tutte le attività turistiche;
    ANNO 2021. Continua la pandemia ed il blocco dei turisti ma vengono, comunque, avviati dal Governo i progetti.
    Bivio: i ragazzi selezionati non ci servono più, si potrebbe rinunciare al progetto. Conseguenza: 6 nostri ragazzi non avrebbero avuto l’opportunità di un reddito per un anno e di fare un esperimento formativo.
    MEDESIMO ANNO 2021. Decisione del Consiglio Direttivo della nostra Associazione diretto a
    1. confermare comunque il progetto
    2. non penalizzare 6 nostri ragazzi
    3.impegnare diverse migliaia di euro per il loro avviamento senza possibilità di un eventuale recupero stante il perpetuarsi della stasi del movimento Turistico
    4. attuare comunque il progetto
    5. DIMENTICAVO: Al pagamento della suddetta somma hanno provveduto i soci e gli introiti scaturenti dalle attività della Pro Loco, non con SOLDI PUBBLICI.
    Mi permetto ancora di annoiare i lettori.
    La Pro Loco di Castelbuono è anche una APS (Associazione di Promozione Sociale) riconosciuta dal Ministero del lavoro con proprio decreto in base alla legge 383/2000. Essa ha anche, ai sensi del proprio Statuto (a proposito può visionarlo nel nostro sito ufficiale www. prolococastelbuono@libero.it) finalità sociali.
    In base alle citate finalità ha provveduto con i propri soci, con i propri volontari, con i propri soldi a fornire le mascherine, in maniera vergognosa a suo dire, all’inizio della pandemia introvabili a Castelbuono, alle case di riposo, ai medici di famiglia, alle farmacia, ai circoli degli anziani, ai carabinieri, ai vigili urbani, alla guardia di finanza di Cefalù, alle guardie forestali. È stato sicuramente anche questo un modo “vergognoso” di operare “utilizzando” I propri volontari?
    Pare che sia stato altrettanto vergognoso oggi impiegare i volontari del Servizio Civile, che sono contemporaneamente soci della Pro Loco e che hanno versato la loro quota sociale, nel raggiungimento degli scopi statutari stampando e plastificando (sic!) gratuitamente le Green Pass per qualsiasi richiedente.
    Ovviamente senza alcuna penalizzazione sulla realizzazione del citato progetto.
    Come nella
    pubblicità citata da Umberto Eco sembra che l’umanità
    si accalchi intorno ad un non-senso, ad un caos che sembra disperante, e che qualcuno ad un certo
    punto gridi: «Fermate il mondo, voglio
    scendere!».

    Concludo affermando di vergognarmi della sua vergogna, signor o signora anonima “Greenpassmunita”.
    Chiedendo ulteriormente scusa ai lettori preannuncio, signor o signora
    “Greenpassmunita”, che non mi prestero’ ad ulteriori ping pong.
    Il Presidente della Pro Loco Castelbuono
    Nicolò Cusimano

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