Problematica daini e suidi. Il 16 luglio incontro con i vertici regionali al chiostro di San Francesco di Castelbuono

Da diversi anni questa Amministrazione Comunale insieme ad altri Sindaci del comprensorio hanno sollecitato il legislatore a prendere coscienza della presenza dei suidi, dei daini e degli animali inselvatichiti, dopo aver raccolto le denunce dei propri abitanti, sottolineando che la loro presenza sarebbe diventata una emergenza, e cosi è stato.
Siamo al dramma. La presenza di questi animali ha stravolto la biodiversità dei nostri comprensori, le pratiche agricole e di allevamento dei nostri agricoltori e allevatori, anzi, in certi casi vi è stato l’abbandono di interi territori che non vengono più coltivati, provocando danni economici a chi opera nel settore. Vigneti, frutteti, orti, terreni destinati alla semina, oggi sono diventati terra di conquista di suidi e daini; l’uomo si è arreso abbandonando le coltivazioni e terreni anche chi per hobby si dedicava alle coltivazioni si è arreso.
Non è più possibile assistere a questo dramma passivamente. Non ci si può arrendere per l’inerzia della burocrazia ai suidi e ai daini. Nel rispetto degli equilibri ambientali dettati da esperti e scienziati è necessario correre ai ripari.
Per tale ragione giorno 16 Luglio p.v. alle ore 17:30 presso il Chiostro di San Francesco si terrà un incontro ( vedi nota allegata). Sono stati invitati gli assessori regionali del Territorio e Ambiente, dell’Agricoltura il Presidente della Comm.ne Antimafia regionale i Capigruppo parlamentari dell’ARS. Ha garantito la sua presenza il Presidente dell’Anci regionale e Sindaco di Palermo Leoluca Orlando.
Sarà tutto un faremo, vedremo auspichiamo e bla bla bla.Arrivederci ,grazie alla prossima
Reintrodurre il lupo, predatore naturale di questi animali, storicamente presente nel territorio.
Fiumi di parole soltanto parole e passerelle , non è cambiato nulla e tantomeno ora non cambierà nulla .
1) Il sindaco ecc. ecc. bla bla bla e poi alla fine: firmato il sindaco e il presidente del Consiglio, Certo, se lo deve tenere caro in vista delle elezioni dell’anno prossimo. Come? Facendolo apparire importante. E il presidente si n’acchiana come quando si mette la fascia giallo rossa.
2) Ma cosa diavolo c’entra in questa faccenda il presidente della commissione antimafia regionale? E la signora Sandra? E il signor Musotto? Al solito, non tutto ma di tutto o c’entra o non c’entra. In linea col grande ordine mentale del soggetto.
3) Ma i Pinguini, i delfini, come si chiamano? perché non sono stati invitati?
La solita inutile passerella per cercare di dare visibilità a qualcuno che ogni giorno che passa diventa sempre meno visibile e che oltre sciumara non lo è mai stato
Sono stato all’incontro ed era paradossale assistere ed ascoltare le lamentele di tutti ( alcuni realmente danneggiati dal proliferare incontrollato di questi animali) come se il presidente del Parco e i Sindaci dei comuni non fossero i responsali di questo stato di cose in quanto siedono nel Cda del Parco.Chi se non loro devono prendere le misure che non prendono. Ma non fanno nulla.Anche io sono favorevole alla reintroduzione del lupo ma controllata da un progetto nauralistico e scientifico ma non faranno mai nulla lascando il parco solo