Provvedimento congiunto per contrastare la diffusione del Covid nel territorio madonita

11 Commenti

  1. Ticonoscomascherina ha detto:

    Scusa, non era più semplice sospendere il mercatino settimanale? Oppure spera di riuscire finalmente a smerciare le inutili visiere?

  2. Elettore ha detto:

    Puro esibizionismo, fantasticherie, elucubrazioni incomprensibili , ripetitive una barzelletta. Una su tutte, al mercato distanziamento di un metro per la consegna a domicilio minimo due metri, immagginate come tutti gli esercenti si contenderanno “tira e molla” e per chi non riuscirà ad accaparrarselo non rimane che il lancio della merce, facile quando si tratta di pizza (lancio del disco) per il resto non la vedo facile. Meno male che questa volta per evitare ricorsi chiude con la precisazione che non é una imposizione ma bensì un invito, ma allora perche farlo tramite ordinanza??? Bu!!!! Ma perché non fa le cose giuste ed invece che dettare “consigli” sul distanziamento al mercato non lo sospende che è una cosa che può fare nella qualità che riveste per salvaguardia della salute pubblica.

  3. Dispositivo ... autonomo ha detto:

    Una chicca di italiano:
    “utilizzo obbligatorio di dispositivi di protezione individuale che accedono e transitano nell’area mercatale permanere all’interno dell’area mercatale solo strettamente per il tempo necessario degli acquisti”
    Non avevo mai saputo che i dispositivi di protezione individuale potessero accedere, transitare e permanere.
    Putienza du gibbiuni (e dell’ignoranza sintattica)

  4. i piccoli pensatori madoniti ha detto:

    Naso, bocca e occhi. Trovato il modo per smaltire le visiere.
    A verso suo è uno stratega.
    Sarebbe interessante sapere con quali altre amministrazioni si è congiunto per elaborare questo coso qui

  5. Il conte ha detto:

    La confusione regna sovrana siamo fuori dal DPCM cosa hanno deliberato? Gia dall’uso dei guanti che va in contrasto con le direttive della comunità scientifica che dice che è meglio non utilizzarli. Poi le decisioni le hanno prese i tuttologi senza nessuna consultazione medico scientifica, senza tenere conto delle direttive nazionali. Uno che rientra dalla zona gialla non ha nessun obbligo tranne morale di farsi il tampone. Ma che porcheria hanno partorito? Anche i mercatini sono concessi visto che si svolgono all’aperto e con il distanziamento. La protezione degli occhi forse serve a giustificare i 23.000 euro spesi ma a chi ci affidiamo a Pantaleo per combattere il covid. Spero che qualcuno intervenga e metta fine a questa monarchia dittatoriale. La confusione regna sovrana

  6. Angelo ha detto:

    Quindi i nostri figli quando rientreranno a Castelbuono da altre regioni, troveranno il Sindaco, gli infermieri e i medici all’ingresso di via Cefalù, di via Isnello e di via Geraci che, in modalità pit-stop faranno tamponi a tappeto a tutti e aspettare l’esito del tampone per ricongiungersi con i propri cari. Inoltre dovremo ricordare ai nostri figli di presentarsi con la mascherina che copra bocca e naso e un paio di occhiali per coprire gli occhi (non viene specificato che deve essere visiera, pertanto si potrà circolare solo con gli occhiali)

  7. Il conte ha detto:

    Si possono sapere quali sono i comuni che hanno aderito a questa ordinanza?

  8. Tampone ha detto:

    Spett. Amministrazione cominciate ad organizzarvi per fare trovare i laboratori aperti nella settimana di Natale allorquando rientreranno tutti gli studenti fuorisede, gli insegnanti e coloro che lavorano in giro per il mondo. Stare in quarantena magari senza motivo per Natale è sconfortante… con i tamponi subito all’arrivo renderemmo felice tante famiglie….

  9. Ugo ha detto:

    Ma come si fa…..aggiungerei anche i tappi alle orecchie e siccome siamo i migliori obbligherei a fare i tamponi anche a chi vuole uscire da Castelbuono.

  10. Angelo ha detto:

    Ricordo a chi non lo avesse chiaro che chi lavora fuori Castelbuono ma risiede a Castelbuono, ha una trattenuta in busta paga che si chiama addizionale comunale Irpef; questi soldi vanno a finire nelle casse del comune di residenza. Per capirci tutti coloro che lavorano fuori pagano le tasse a Castelbuono al contrario chi lavora in nero a Castelbuono non paga niente, anzi …..
    Con questo non voglio dire che a Castelbuono nessuno paga le tasse, ma che ci sia molto lavoro nero si.
    Allora perché chi, pur contribuendo alle spese del Comune deve essere privato di ricongiungersi con i propri cari ogni tanto? Sono d’accordo sul tampone ma solo se positivo può giustificarsi la quarantena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.