Quando la politica è cieca. Ancora una volta nessun finanziamento per l’Ypsigrock

11 Commenti

  1. Aldo ha detto:

    Non ci sono parole!

  2. ketama ha detto:

    dopo aver pagato 30 euro per una sera mi chiedo come avete il coraggio di domandare contributi fate ingresso a 10 euro e vedrete che qualcosa vi daranno

    • Internauta ha detto:

      Certo che lei é veramente geniale. Dov’è andato a scuola dal maestro pipa?
      È chiaro che un eventuale finanziamento abbasserebbe il prezzo del biglietto e innalzerebbe ulteriormente la qualità dell’evento già elevata

  3. ketama ha detto:

    lei che naviga nello spazio, dovrebbe sapere che i contributi regionali sono per manifestazioni no profit,come jazz festival,capo d orlando blus brass grup,dovesi paga massimo 10 euro,le ricordo che quando si prende una linea come ypsgro rock e meglio cercare nei privati fondi come iragazzi fanno . il maestro pipa sarebbe lieto di darti qualche lezione

    • Internauta ha detto:

      A parte che sta scrivendo solo cavolate che neanche vale la pena commentare.
      Parafrasandola lei che commenta pubblicamente dovrebbe saper scrivere in italiano.

  4. internazionale ha detto:

    Tutti i festival più importanti d’Europa hanno contributi statali, regionali o della comunità europea.

  5. enzo ha detto:

    (mia ipotesi) forse spetta alla comunità europea,essendo un festival a carattere internazionale,comunque è sempre un passo indietro e punti persi per l’amministrazione regionale,poi mi chiedo è giusto dare euro 61.165 alla fondazione the brass group!!e euro 17.352 x associazione etnea x la musica jazz,guarda caso per the brass group!!! e euro 18.570 per associazione musicale alcamese the brass group!!!!( sarà un caso) per un totale di euro 97.087 e castelbuono e l’ypsigrorock si leccano le ferite

  6. accipicchiolina ha detto:

    Con quel che fanno pagare d’ingresso e per quanto ci guadagnano fanno bene a non dargli ulteriori fondi. Siamo in crisi e non c’è spazio per le frivolezze. Che i fondi siano ddirottati dove c’è davvero bisogno.

  7. man-dead walking ha detto:

    penso sia una fortuna che l’Ypsirock non riceva nessun finanziamento. i finanziamenti portano dietro uno strascico di controlli che finirebbero per compromettere la libertà degli organizzatori. Comunque entrando nel merito, questi contributi vengono dati in base a dei requisiti ben precisi oppure a simpatia? Mi sembra strano che persone competenti come l’ avvocato Raimondo non siano in grado di approntare tutte le misure necessarie per beneficiare di questi contributi. Dove circolano molti soldi l’arte, in questo caso al musica va a farsi benedire. Tutto è strozzato dalla logica del profitto e dei numeri. Non c’è più nessuno che suoni per passione. Purtroppo la smancia, tanto decantata dal professore Genchi è un’arma micidiale che uccide sul nascere ogni tentativo di innovazione e di originalità. Tutto deve essere politicamente corretto se no, fai la figura del coglione alienato e se perseveri andrai ad infoltire il numero dei “personaggi” castelbuonesi. A questo punto cosa possiamo pretendere? L’Ypsirock deve farsi promotore di un interesse condiviso che dia una forza ed una spinta a questa manifestazione: bisogna uscire dalla chimera del droga sesso e rock, sintomo di ribellione ad un sistema ma che a mio avviso è l’asso nella manica del potere, che delegittima la protesta giovanile. L’unica forza che è capace di rompere questo stato di cose è Gesù Cristo; il problema è a mio avviso che da duemila anni è rimasto inchiodato dentro le chiese, segregato nei tabernacoli ad appannaggio dei preti e di figure sinistre ed ambigue che frequentano ed organizzano le parrocchie. il 68 americano è stato anzitutto una rivoluzione religiosa, una sorta di era dello Spirito, ma si è riusciti a soffocare questa primavera del mondo con la scusa della droga, della depravazione, della devianza. Ora sappiamo dove stanno tutte queste cose, stanno nei palazzi del potere, da Roma al più piccolo comune dell’Italia. C’è in atto uno sterminio incoraggiato da una legislazione cieca ed iniqua che ha smesso di salvaguardare i diritti dei più deboli, anzi infierendo su di essi. Ogni giorno 600 feti, vengono abortiti cioè uccisi attraverso delle punture a sodio, oppure fatti a pezzetti con un bisturi da un medico, che prenderà anche un compenso dallo Stato! Tutto questo con la collusione dei familiari, dei medici di famiglia, dei consultori, dei magistrati.

    • giuseppe ha detto:

      Lei farnetica caro man deat walking!!
      Mette insieme dei discorsi senza un filo logico. Si faccia vedere da uno psichiatra perché ne ha veramente di bisogno!
      Sta usando uno spazio impropriamente, in modo subdolo nascondendosi dietro l’anonimato.
      Getta la pietra e nasconde la mano;è la sua coscienza ad essere morta ed il fetore si sente dalle parole che riesce a scrivere!
      Bannate questo tizio, per il suo bene!!

    • Massimo Genchi ha detto:

      scusate, ma cosa c’entro io – e soprattutto la smancia – con tutto questo?
      Decisamente meglio i Grateful dead

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