Referendum: a Castelbuono il Sì sfiora il 77%

11 Commenti

  1. Vincenzo Capuana - Segretario Circolo Pd ha detto:

    Esprimiamo soddisfazione per la partecipazione al voto e il risultato del Si, a Castelbuono, con quasi 10 punti sopra il dato nazionale.
    A nessuno può sfuggire il fatto che il Pd sia stato a Castelbuono il solo partito ad impegnarsi per questo voto.
    Adesso va fatta una legge elettorale che permetta scelte di qualità sulla diminuita rappresentanza politica con l’introduzione, possibilmente, delle primarie.

    Se confermato il voto alle regionali che vede le vittorie dei candidati Pd in Puglia e Toscana è evidente il protagonismo, non egemone, del nostro partito su cui altri partiti e movimenti dovrebbero fare serie riflessioni.

    Andiamo avanti, con la leadership di Zingaretti rafforzata e il Governo che si occupi ancor di più di dare soluzioni ai problemi delle persone.

  2. Arrivederci Roma ha detto:

    Taglio dei parlamentari. Cicero stays at home forever

  3. Don fabrizio ha detto:

    Ma questo lo è veramente! Presunzione pura e ubriachi del loro fallimento, il partito due due forni, il PD votava pensate per il Si ed il NO. Castelbuono il SI è stato solo un voto popolare ed libero e da comitato spontanei altro che PD il voto è stato dato per mandarvi VIA. Sinistri incoerenti. Il centro destra vince , il PD festeggia, ma ci vuole coraggio.

    Ma non è andata così… . Fdi ha vinto Lega (non Salvini) pure e FI si è difesa

    Diciamoci la verità. Il PD è in festa ed ha ragione di esserlo. Sapete perché. Perché i leader del centro destra (2 su 3) hanno “cantato” vittoria con la spavalderia e l’indisponente sicurezza, a mio parere non amata dal popolo italiano, in genere , sbagliando pure almeno 2 candidati Governatori . Uno dei FDI è uno della LEGA.
    Un deja vu improponibile.
    Se non ci fossero stati questi atteggiamenti e queste scelte sbagliate, la verità sarebbe un’altra.

    C’è stata, in effetti, una tenuta del PD con la conferma della Toscana (nelle precedenti elezioni il Gap tra sinistra e destra era del 40% in favore della sinistra oggi è del 6% circa, quindi una mezza vittoria ), la Puglia (solo fitto porteva perdere con tre candidati di Sn) e la Campania meritata per il candidato del centro destra era deja vu.

    Al centro destra, la conferma nel Veneto e della Liguria( in Liguria, invece, ha perso il governo giallo rosso ), a cui aggiungere una Regione in più, le Marche, prima governata dal centro sinistra.

    Eppure in tutte le emittenti il centro destra esce malconcio malgrado tutto.

    È non esprimo giudizi nel vincitore del referendum che passa dal 33% a 1/3 dei voti riportati nelle passate elezioni. Sono loro i veri perdenti che camufano la sconfitta con la vittoria del Si al referendum. Silenzio, vi darete la zappa sui piedi e poi vedrete quante poltrone vi mancheranno e portaborse…

    • Tancredi ha detto:

      Don Fabrizio caro,
      capisco che tu scriva per far rivivere nostalgiche speranze perdute di una Forza Italia, un Fratelli d’Italia e, perché no, una Lega, vivi, numerosi e volitivi.
      Ma le tue parole, vane, sono solo il pannicello caldo su un moribondo: fanno sentire il tuo affetto verso chi sta trapassando ma non può riesumare figuri, di fatto, ormai trapassati

  4. Massimo Genchi ha detto:

    Da stasera FI si potrebbe consegnare alla LIPU altro che ‘si è difesa’;
    Bellissima quella del gap del 40% in Toscana. E anche quella di Fitto che è riuscito a perdere e non Emiliano che invece ha stravinto sovvertendo i pronostici. Non male quella di De Luca che avrebbe vinto (meritatamente) ma solo perché lo sfidante era deja vu.
    Il PD, checché se ne pensi, è però in ripresa o questo non è un dato?
    Salvini è in caduta libera o questo non è rilevante?
    Sulle emittenti e sui giornali è meglio lasciare perdere perché non ci sono giornali ed emittenti a favore di questo governo così come non c’erano giornali (a parte FQ) per il Sì
    Gli unici dati incontrovertibili sono che Zaia ha spopolato perché è stato un bravo governatore (a differenza di Fontana) e che l’Italia è sempre più fascista.

  5. La verita che fa male ha detto:

    Vi consiglio di andare al voto, codardi e conigli .
    15 Regioni su 20 al centrodestra, la Lega stravince dove governava e ottiene un numero incredibile di seggi in regioni dove prima non esisteva, bene FdI, i 5 stelle sul lastrico, Italia Viva non pervenuta, il PD di zingaretti rimane al palo, il Si’ al referendum conferma il taglio dei parlamentari.
    Un dato e’ certo, l’attuale Parlamento non rappresenta più la reale volontà degli elettori, spariscono i 5 stelle nelle urne, ma continuano a sedere alla camera e al senato e al governo.
    Sicuramente non potranno essere i 945 parlamentari ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, perché oggi divenuti incostituzionali, anzi l’attuale Parlamento e’ incostituzionale oltre che non gradito agli italiani. E’ impellente quindi procedere al varo di una nuova legge elettorale adeguata al taglio dei parlamentari e poi scogliere le camere e tornare al voto. Limonate e sale….

    • La verità che fa male … a chi la stravolge ha detto:

      La lega stravince dove governava. La Lega ha vinto in Veneto? Zaia semmai, fra un paio di mesi Salvuccio detto Papete si accorgerà se Zaia è la sua lega o è una lega che scardinerà il suo bene più prezioso.
      Il parlamento non rappresenta più la reale volontà degli elettori? Questo lo dici tu. Si è votato per Referendum, Regionali, Comunali. Le amministrative sono un’altra cosa e lo sai bene perché, quando ti conviene, lo affermi pure.
      L’incostituzionalità di eleggere il Presidente è una tua fantasia (malata oserei dire): il parlamento attuale è perfettamente legittimato, le variazioni si applicano al prossimo parlamento. Ti inviterei a leggere, nemmeno tanto attentamente, il disposto delle modifiche costituzionali ormai approvate.
      E’ impellente solo perché piacerebbe a mister Salvuccio detto Papete? E’ un po’ poco, non credi?

  6. La verità che non vorresti sentire ha detto:

    Ieri non si è votato per il parlamento, intellettuale tu e il tuo Salvini che è messo come Renzi

  7. Antonio ha detto:

    questo voto non è statta la spallata al governo, ma al contrario lo stabilizza. Perchè con la riforma nel prossimo parlamento le speranze di entrarci si riducono al lumicino per tanti peones, e per quelli che non hanno nè arte nè parte e sono stati ivi catapultati da impieghi semplici o dalla disoccupazione è imperativo restare seduti su quello scranno fino al 2023, sono tre anni buoni di stipendio(ne).
    per cui il governo resisterà. Non dovesso resistere, troveranno un tecnico…questi qua voteranno anche belzebù pur di stare lì…come dice Sallusti è come chiedere ai tacchini di anticipare il Natale.
    Per quanto al movimento 5 stelle, la loro parabola politica è in fase calante, e ritorneranno ad essere un partituncolo minoritario, perchè la fiducia da tanti (ingenui e meno ingenui) è stata dissipata.
    La parabola di tutti i movimenti qualunquisti e populisti. Basti pensare che inq uesto momento frotte di navigators stanno al bar a gozzovigliare. E che il reddito di cittadinanza si è rivelato non una misura proattiva scandinava, ma una misura assistenzialista da meridionalismo degli anni ’80.
    Quello che non ho letto qua, è che nessuno legge in questo una frattura sempre maggiore tra le due italie, il Nord produttivo e il Sud assistenziale. Zaia andrà all’incasso, e con quelle percentuali non ascoltarlo sulla devoluzione, ai sensi del titolo V modificato dai DS del tempo, sarà impossibile.

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