Reggio Emilia ricorda l’eccidio di Porta Brennone: presente anche il sindaco di Castelbuono Mario Cicero








Si è svolta ieri 3 febbraio 2026 a Reggio Emilia la cerimonia di commemorazione dell’eccidio di Porta Brennone, uno degli episodi più drammatici della lotta di Liberazione.
All’alba del 3 febbraio 1945, all’angolo tra via Porta Brennone e corso Garibaldi, Sante Lusuardi, Dino Turci, Cristoforo Carabillò e Vittorio Tognoli furono fucilati dai fascisti dopo aver subito atrocità e torture. Quattro giovani partigiani uccisi per il loro impegno nella Resistenza.
La commemorazione, promossa dall’ANPI, ha visto la partecipazione del vicesindaco di Reggio Emilia Lanfranco de Franco, di rappresentanti della Provincia e dei Comuni di Correggio, Scandiano e Cavriago. Presente anche Mario Cicero, sindaco di Castelbuono, paese natale di Cristoforo Carabillò, a testimonianza del legame tra comunità diverse unite dal ricordo e dai valori della memoria antifascista.
Nel luogo dell’eccidio, sotto la targa commemorativa, è stata proposta una rappresentazione curata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Blaise Pascal, seguita dall’intervento della dirigente scolastica Sonia Ruozzi.
La cerimonia è poi proseguita presso la caserma Zucchi con l’omaggio alla lapide di Angelo Zanti, fucilato 81 anni fa.

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