Serata del 26 Agosto in Piazza Castello: un dramma quasi consumato o una commedia ben riuscita? La segnalazione di un lettore

12 Commenti

  1. Alfredo ha detto:

    Permettete l’indignazione di chi scrive nella qualità del vice Presidente di quella Associazione di Protezione civile che ieri sera svolgeva regolare servizio a Piazza Castello. Comincio come è mia consuetudine scusandomi con tutti i cittadini per le eventuali parole di troppo che ieri sono volate ma consentitemi di fare critica su un sistema (organizzazione) che non ha funzionato e non per colpa nostra. Da 6 anni ormai il Comune affida la sistemazione dell’area di piazza Castello alle associazioni per offrire alla cittadinanza un servizio migliore. In tale convenzione non si fa riferimento alla sicurezza ed incolumità pubblica che, contrariamente a quanto scritto, istituzionalmente non compete alla Protezione civile ma alle FORZE Dell’ordine Ordine da noi chiamate più volte. Da anni il posto a sedere è stato fatto pagare su disposizione dell’Amministrazione con un prezzo al quale corrisponde un servizio. Mi chiedo chi ha dato l’ordine che lo spettacolo era gratuito non specificando che il posto a sedere si pagava? Il service per motivi tecnici ha ritardato l’uscita dei mezzi non consentendoci di attrezzare l’area come previsto considerato che il nostro personale era già in servizio alle ore 19;00 (ben 6unita’ contro le 3 previste). Capite bene che forse è stato esasperato tutto per far cedere un sistema che stava lavorando per la buona riuscita dell’evento e per tanto prendiamo le distanze da tutti i cittadini che ieri hanno mostrato scarsa collaborazione e ostentato una maleducazione e cattiveria mai vista. Io ho avuto 2 operatori che sono ricorsi a cure mediche dei sanitari per colpa di cittadini che oggi con le mani in mano sanno solo criticare e allora consentitemi di affermare che un sistema funziona solo se ognuno con RESPONSABILITÀ fa la sua parte. Se l’immagine che Castelbuono offre è questa c’è da preoccuparsi. La critica va bene purché non sterile. Spero di porre fine a tutto ciò. È adesso il momento delle riflessioni di ognuno di noi e non della solita polemica e critica sterile di quel castelbuonese che si sente “assittato supra a cartedda a munnizza “. Penso di pretendere di contro delle scuse. Alfredo Geraci

    • Giuseppe ha detto:

      Non ho il piacere di conoscere personalmente il Sig. Geraci, con il quale ho avuto solo dei colloqui telefonici quando gestivano il trasporto infermi tramite l’ambulanza comunale. In quell’occasione ho avuto modo di apprezzare la sua professionalità, cortesia ed educazione ed anche quella degli operatori che hanno provveduto al ritorno dall’ospedale a casa di un mio congiunto in ambulanza. Pertanto prendo le difese della protezione civile, addebitando quanto successo all’inciviltà di alcuni cittadini.

  2. Ultimo ha detto:

    Spero che chi scrive non sia della protezione civile, perché potrebbe generare solo conflitto d’interesse. Se è della associazione opposta. Secondo le leggi di pubblica sicurezza, o i regolamenti del dipartimento di protezione civile, non riconoscono in nessun modo questi soggetti, in qualità di volontari e con tanta voglia di donarsi, ad effettuare alcun servizio di ordine pubblico. Attenetevi a ricevere ordini no ad organizzare. Tutti i regolamenti vietano alle associazioni di svolgere attività quali processioni, manifestazioni, gare, sagre, ecc…. Se poi la serata non è stata organizzata al meglio la colpa deve ricadere sopra l’assessore preposto e l’organizzazione. Le forze dell’ordine non sono neanche addette a controllare sedie e altro, ma solo ad intervenire in caso di disordine. Io avrei vietato l’ingresso di sedie portate da casa, è creato un corridoi centrale solo per chi aveva un posto a sedere pagante. La verità che in assenza di organizzazione succede questo e altro…
    Protezione civile da sola senza personale qualificato non serve a niente tranne ad avere persone gratis a disposizione.

  3. alessandro ha detto:

    Carissimo Alfredo, sicuramente nessuno dei volontari presenti in piazza Castello ieri sera è stato messo in condizioni di poter lavorare serenamente…. e di questo ne siamo tutti convinti. Un po per motivi di tipo logistico, un po per l’incivilta’ di alcune persone che addirittura hanno pestato un vostro collega. Arrivare a tanto è vergogna allo stato puro! Spero che attraverso il confronto si possa chiarire responsabilmente che sicuramente una cosi grave situazione è dovuta a un mix di eventi… sfuggiti al controllo di tutti.

  4. Giuseppe Barreca ha detto:

    La voglia di teatro dei castelbuonesi è “incontenibile” e la mancanza di spazi adeguati costituisce un grande problema. Ma i problemi esistono apposta per trovarne le soluzioni. E le soluzioni, spesso, sono più semplici di quanto si possa immaginare. Il Teatro alla Scala di Milano non può ospitare tutti i milanesi, come tutti i newyorkesi non possono essere accolti all’interno del Metropolitan Opera House, malgrado i suoi 3.800 posti ricavati dopo la ristrutturazione del 1966 (l’impianto originario fu inaugurato nell’aprile del 1880). Proprio per questo si fanno tante repliche dello stesso spettacolo.
    Bastava quindi fare due repliche e si sarebbe evitata la calca di ieri sera; inoltre, si poteva dare la possibilità di assistere allo spettacolo a chi, come me, ieri era impegnato. Pensateci, per l’anno prossimo.

    • mah! ha detto:

      hai ragione ma considera che c’è un programma delle serate castelbuonesi.evidentemente non poteva essere possibile rifarlo per due sere di fila!

      • Giuseppe Barreca ha detto:

        Sicuramente, doveva essere programmato prima ed inserito in calendario. Suppongo che avrebbe fatto comodo a tutti. Con un modesto impegno finanziario aggiuntivo si riempivano due serate. La scenografia poteva restare montata, come parte dell’amplificazione e si dava il piacere agli artisti di esibirsi nuovamente e non esaurire il lungo lavoro di preparazione in una sola serata.
        Comunque, tantissimi complimenti a tutti.
        Aspettando il prossimo spettacolo dei simpaticissimo Frastornati, estendo il mio abbraccio a Gabriele a tutta la compagnia.

  5. Vogliamo tutto ha detto:

    No, aspetta, caro. La soluzione è molto più semplice: biglietto d’entrata a 50 cent e finirebbe tutta la sete di teatro di molti.

    • GIO' ha detto:

      Gentile vogliamo tutto, vorrai dire un biglietto d’ entrata a 5 e/o 10 euro e finirebbe la ressa ad accalappiarsi posti in prima fila e sedie impilate per conservarle a parenti e amici che arrivano con il loro comodo.
      Questo è un consiglio all’amministrazione comunale, che ha organizzato un’ estate davvero bellissima, tutti cittadini e turisti sono stati soddisfatti fate gli spettacoli tutti a pagamento non solo la sedia. Meditate e provvedete

  6. Daniela ha detto:

    Non mi trovavo quella sera in piazza Castello ma ho visto delle immagini e sono rimasta molto molto male. Facile dare la colpa alla protezione civile,all’organizzazione ecc ma mi chiedo invece la civiltà di ognuno di noi dove è finita? Probabilmente ci sarà stata qualche pecca o qualche parola di troppo e l’organizzazione deve sicuramente migliorare,ma il singolo individuo potrebbe anche degnarsi di avere un certo contegno ed un certo ordine. Non additiamo sempre gli altri additiamo ogni tanto anche noi stessi. Mi auguro di non vedere più queste scene.

  7. Vincenzo Campo ha detto:

    Siamo alle solite con queste “letterine” anomini e invece bisogna firmare con NOME e COGNOME.
    Allora mia madre era li in quella sera e questo signore e un vero bugiardo in certe cose che ha scritto.
    Allora il caso non e colpa della protezione Civile, dell’ amministrazione, della gestione e degli organizzatori.
    La colpa sono SOLO dei cittadini che sono stati prepotenti, maleducati e facchini che urlavano con bestemmie, che spingevano, che alzavano le mani ecc…ecc…
    Mia madre era intrappolata alla folla che voleva tornarsene a casa, come molte persone, e si e’ dovuta rientrare a casa (dopo lo spettacolo per fortuna) con i piedi quasi neri!

    Vergognatevi alla vostra eta’ perche’ maggior parte erano delle persone adulte, è questo è il vostro insegnamento ai giovani?
    Mi vergogno di essere castelbuonese che succedono queste cose come i “bambini”.

    Vincenzo Campo e mi firmo.

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