Terre Rare da RAEE: a Castelbuono un convegno per trasformare i rifiuti in risorsa e futuro sostenibile

Sabato 29 novembre, alle ore 17:00, Castelbuono ospiterà presso la Sala Padre Lorenzo Marzullo di Via Roma 72 il convegno “Terre Rare da RAEE: Economia Circolare e Crescita Sociale”, un appuntamento dedicato alla sostenibilità, alla riduzione dei rifiuti e alle opportunità di sviluppo legate al recupero delle terre rare dai dispositivi elettronici.
L’evento, promosso dalla Costituente per Castelbuono in collaborazione con Associazione Rifiuti Zero Sicilia, Zero Waste Italy e il Comune di Castelbuono, si inserisce nel programma della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) 2025, iniziativa volta a diffondere buone pratiche e ad accrescere la consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti generate ogni giorno.
Il tema centrale sarà il ciclo virtuoso delle tre R – riduzione, riuso e riciclo, che richiede non solo partecipazione attiva dei cittadini, ma soprattutto una strategia istituzionale chiara e lungimirante. Dalla gestione dei rifiuti alla responsabilità produttiva, fino al ruolo dei consumatori, il convegno mira a proporre un percorso condiviso per una reale transizione ecologica.
Le terre rare, elementi essenziali nella produzione di apparecchi elettronici, rappresentano oggi una delle sfide cruciali dell’economia circolare: quando recuperate dai RAEE, non sono più un problema ambientale, ma diventano veri e propri giacimenti urbani, capaci di generare nuove opportunità economicamente sostenibili, filiere innovative e professioni emergenti. Un potenziale prezioso, soprattutto per le aree interne, che può favorire lavoro, ricerca e investimenti.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Mario Cicero, interverranno:
- Anna Maria Cangelosi, consigliere della Costituente;
- Claudia Pulvirenti, vicepresidente Rifiuti Zero Sicilia;
- Manuela Leone, referente Zero Waste Italy Sicilia;
- Rossano Ercolini, Premio Goldman per l’Ambiente e presidente Zero Waste Italy.
A moderare l’incontro sarà il consigliere Mimmo Prisinzano.
Un’occasione per confrontarsi su buone pratiche, progetti futuri e strumenti concreti per sviluppare una visione nuova di sostenibilità che parta dai territori e coinvolga cittadini, istituzioni e realtà associative.
La Terra non può più aspettare: l’invito è aperto a tutta la comunità.

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