Trasporto scolastico: interviene l’Amministrazione comunale

16 Commenti

  1. Vincenzo Capuana - Segretario Circolo Pd ha detto:

    Avevamo sollevato per primi questa iniquità ed apprezziamo il passo indietro, che ci auguriamo totale, da parte del Sindaco.

    Stessa misura ci auguriamo laddove con altra delibera sia stato richiesto contributo agli studenti pendolari SAIS.

    Non è il momento di tenere stracolme le casse del Comune e vuote le tasche dei cittadini.

    Sono necessari investimenti anche delle Istituzioni comunali per le famiglie, i giovani e le imprese.

  2. Massimo Genchi ha detto:

    Quando uno scrive 16 € mensili, cioè in buona sostanza € 0,80 al giorno, per dire: parliamo di una cifra ridicola, dovrebbe tenere presente che si tratta di cifre ridicole al pari del costo della bottiglietta d’acqua, del paccetto di TUC, del cavetto USB (una versione commestibile, ovviamente) cioè di spese che chi le ha sostenute non è stato neppure sfiorato dalla vergogna all’atto di presentare il relativo scontrino in ragioneria per farsele rendicontare.

  3. Paolo Cicero ha detto:

    Non riesco ad apprezzare alcun passo indietro, anche perché è stato solo annunciato e potrebbe ancora essere sterilizzato da vincoli specificamente pensati. L’unica cosa apprezzabile … sarebbe stata non proporre il balzello.
    Ma si vede che questa amministrazione, non potendo far parlare di sé in un modo più virtuoso, si accontenta di farlo in questo modo, davvero discutibile.

    Noto invece l’ennesima retromarcia, a fronte delle proteste veementi di tutta la comunità, per correggere una misura invisa, incommentabile e irricevibile. Preferisco non citare -a meno che l’amministrazione non ne abbia bisogno perché le ha dimenticate- le precedenti retromarce.

    Gli anglosassoni direbbero che la strategia dell’amministrazione è del tipo “Trial and error”. Letteralmente “Prova e sbaglia”; una strategia che denota un approccio alle soluzioni che, nella prima fase, prevede un tentativo quasi alla cieca. Poi verifica l’effetto del tentativo (seconda fase) e, nel caso il tentativo sia stato fallimentare, ritenta (terza fase) correggendo gli errori commessi.
    Peccato che, non imparando dagli errori, per l’amministrazione i tentativi si fermano, al massimo, alla seconda fase.
    Paolo Cicero

  4. pulmino ha detto:

    ma l’Assessora certa della correttezza del balzello non interviene più ?? ha staccato facebook, gli hanno tagliato internet, considerato che aveva immediatamente replicato alle mamme ed alle innumerevoli lamentele con veemenza e sicurezza.

  5. remagio ha detto:

    Lo impone la legge ,corretezza vuole che prima di ratificare si poteva fare una riunione con le mamme e trovare soluzioni condivise ,si vede che la partecipazione attiva dei cittadini non interessa all’armata di re brancaleone ,semu pessi e basta .

  6. Cittadino i ha detto:

    Carissima amministrazione , da sempre , non ho mai usufruito di servizio scuolabus, pur avendo due figli. Li ho sempre accompagnati io a scuola di qualsiasi ordine e grado. Dunque non ho mai gravato sulle casse della comunita. Ora non capisco perche io devo pagare per altri figli di mamma. Nessuno è obbligato a servirsi dello scuolabus. Possono essere sccompagnati dai genitori, dai nonni, ecc, ecc, Secondo me i servizi si pagano. A prescindere da come la pensano i buon pensanti castelbuonesi. Non vedo perche con i miei soldi ,altri devo essere serviti. A me che me ne viene.. Ognuno e libero di divertirsi, si, ma con i propri soldi. Cosi non c’è uguaglianza, se i beni e i servizi sono a disposizione solo di alcuni, con i soldi dei tanti…..

    • cittadino bis ha detto:

      I soldi delle tasse, di chi le paga ovviamente e non di chi non le paga ed ha ISEE tale da poter usufruire gratuitamente di tutto, servono ad assicurare diritto alla salute, allo studio, alla sicurezza.
      Magari non ha usufruito di questo servizio ma usufruisce di amministratori che la pensano come lei e le cui indennità sono pagate dalle nostre tasse anche se non li abbiamo votati.

    • Daniele ha detto:

      Questo commento è ancora più riprovevole della proposta ritirata dell’amministrazione!
      E’ sintomo di questa società cinica ed egoista che lei ben rappresenta in maniera vigliacca.
      Francamente è vomitevole pensare di dire “perché io dovrei pagare per gli altri figli di mamma”. Ma oramai si sta assistendo ad un decadimento supportato da una libertà di opinione in cui chiunque si crede di apparire un grande statista.

    • Figlio di mamma ha detto:

      Cittadino, ci faccia sapere quanti soldi di tasse ha pagato se ne ha pagato, e quando c’è qualcosa che le serve per spenderli.
      Lei meriterebbe di vivere da solo, così tutto quello che fa, se fa, può essere iompiegato per lei e per i suoi figli di mamma

  7. Volessi morire dalla curiosità ha detto:

    Cittadino i,
    ma perché tutti quelli che hanno la testa come la tua
    hanno votato come hai votato tu? Ci sarà un motivo!

  8. Cittadino i ha detto:

    Tutti benpensanti come avevo previsto. Lo scuolabus non è un servizio essenziale. Chi ne vuole usufruire secondo me , lo deve pagare. È solo la mia opinione, che merita rispetto come tutte le vostre senza che nessuno si scandalizzi. Diversamente mi sentirei nella Cina di Mao con tutto il rispetto per Mao.

    • Figlio di mamma ha detto:

      Le proprie opinioni sono rispettabili finché non ledono i diritti sacrosanti di altri. Lei ha mettendo in discussione lo stato sociale con il dire: ” A me che me ne viene” significando esplicitamente che un servizio può essere gratis solo se “gliene viene” qualcosa anche a lei,
      Lei, con questo suo ” A me che me ne viene” è il seme becero che ha generato questa amministrazione e anche, probabilmente, il frutto che questa amministrazione ha legittimato. Un frutto che assomiglia vagamente alla mela di Biancaneve.

  9. CITTADINO CHE AMA GLI ALTRI CITTADINI ha detto:

    Caro cittadino, lei non ha afferrato bene il concetto di comunità, socialità, solidarietà, welfare, lei vive in un altro paese, mi dica ad esempio perchè il comune deve dare i miei soldi all’evento paese divino, e manifestazioni similari, che non è un servizio essenziale al quale io non ho mai partecipato.

  10. Miao Tse Tung ha detto:

    Dato che lei ha particolarmente a cuore i suoi soldi (giustamente) come valuta i numerosi viaggi del suo caro sindaco in giro per il mondo a non concludere niente? Ci pensa che sono fatti anche coi suoi soldi, no? Come valuta le spese incomprensibili fatte dal suo caro sindaco anche coi suoi soldi per totem, videocamere, scavatori, scanner, amplificazione, visiere e ci fermiamo qui? Ci pensa che sono fatte anche coi suoi soldi, no? Se la sente di dire anche per queste spese “A me che me ne viene”? O in questo caso no?

  11. Cittadino i ha detto:

    Caro miao tse, tu sei il piu brutto esempio di pseudo politico . Solo perché uno puo non essere d’accordo con la maggioranza è da buttare.. io non sono della tua stessa idea. Cio non significa che devo essere politicizzato come te. Tu campi a pane e politica . Io campo di lavoro. Percio ribadisco che chi vuole le comodità le Deve Pagare.punto e basta. Non ce bisogno di strumentalizzare niente. È solo una mia opinione.non devo essere per forza dalla tua parte di comodo e di strumentalizzazione
    Sei uno che dice; o con me o contro di me.. a me la politica come la fate voi fa solo vomitare. Ora spero sei o siete contenti.ognuno di noi puo anzi ha il diritto di esprimere quello che pensa.il mio e stato ed è solo un parere. Il tuo è cercare di p ortare acqua in un mulino dove il fiume si sta asciugando.

  12. Miao Tse Tung ha detto:

    strumentalizzare e strumentalizzazione, ecco le parole magiche!
    Peccato che tu non abbia risposto, però.
    Rifaccio la domanda: se lo scuolabus (che non è un servizio essenziale) chi lo prende lo deve pagare, i viaggi del sindaco di cui solo lui vede la necessità non pensi che io non li debba pagare, perchè a me che me ne viene?
    Rispondi sì o no.
    Nessuno meglio di voi può parlare di fiumi asciugati e mulini senza acqua

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