Un oleandro tagliato e la pena del verde in via Sant’Anna

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4 Commenti

  1. oleo-mac ha detto:

    Piu’ di 35 anni fa, un incauto negoziante locale vendeva una piccola motosega a Giovanni “Usciglia”,
    ignaro dell’uso che ne avrebbe fatto.
    Dopo quasi 8 lustri lo spettro del buon Giovanni aleggia a’ strata i Sant’Anna.

  2. La notizia non striscia ha detto:

    Durante la passata campagna elettorale per le comunali, sui social impazzivano i commenti negativi contro l’amministrazione in carica riguardo lo stato di incuria dei marciapiedi, dei cestini per la spazzatura e del verde pubblico. A distanza di un anno nulla è cambiato. Anzi, no, la situazione è sicuramente peggiorata, ma al popolo obbediente sta bene così e messuno critica più.
    È un dato di fatto e di numeri. La maggior parte dei castelbuonesi ha scelto questo degrado, non so se inconsapevolmente o con convinzione. L’importante è continuare a fare striscie pedonali e parcheggi gialli ad oltranza, fin quando finirà la vernice…

  3. Massimo Genchi ha detto:

    In compenso a strata longa una decina di alberi nel silenzio più assoluto sono stati tagliati, le buche murate, fatte scomparire, semplicemente perché davano fastidio ai bottegai che ora si chiamano imprenditori ma sempre bottegai sono. Il tutto con il beneplacito di questo sindaco, nella precedente sindacatura.

  4. mah!!!!! ha detto:

    tagliamoli tutti e stop meglio senza alberi che con alberi mozzati che non vengono sostituiti
    ma a volte ci sono degli interessi dei commercianti a cui danno fastidio

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