Vengo anch’io no tu no!

8 Commenti

  1. Nicolò Cusimano ha detto:

    Da convinto assertore della necessità della chiusura del centro storico al traffico automobilistico in precise ed individuate fasce orarie ritengo che il Sindaco, messo da parte ogni determinismo di renziana memoria, che, spesso, può sfociare in arroganza di potere o tale può essere interpretata, convochi un ristretto ed operativo tavolo tecnico chiamando a farne parte tutti gli interessati al provvedimento (rappresentante diversamente abili, rappresentante Istituzioni Museali, Pro Loco, rappresentante dei residenti e delle attività produttive) al fine di formulare un provvedimento CONDIVISO da valere, oramai, per il futuro essendo noto che l’attuale Ordinanza andrà a scadere il 31 agosto. Con tanto buon senso e nel rispetto delle regole si può raggiungere tale obiettivo a patto che si abbandonino guerre sante di posizione.

    • Giuseppe ha detto:

      Sempre saggio il Presidente! Il suo ragionamento non fa una grinza.
      Mi auguro che si continui a prenderlo in considerazione, in questa, come in altre occasioni. Sono sicuro che il suoi contributi saranno sempre utili per tutto il paese.

    • disabile ha detto:

      Credo che questo incontro doveva essere fatto molto tempo prima e non ora che il danno è fatto , che coincidenza!!! prima che scadono i termini per andare dal giudice . Comunque meglio tardi che mai .Sappiamo che la pro loco e il museo civico e alcune persone di Castelbuono sono per l’area pedonale , magari non pensando ai danni che si arrecavano ai disabili. TRATTATI COME CRIMINALI AGLI ARRESTI DOMICILIARI E CON LE ORE DI LIBERTà VIGILATA .
      i DISABILI non lamentano l’area pedonale , MA CHIEDONO DA TEMPO LA GARANZIA DI POTER RAGGIUNGERE TUTTI I PUNTI DELL’AREA PEDONALE E POTER PARTECIPARE ALLA VITA SOCIALE DI CASTELBUONO , IN PARTE con TASSE DA LORO PAGATE .DOVEVA ESSERE ATTREZZATA L’AREA PERIMETRALE pURTROPPO L’URBANISTICA DEL LUOGO I SENSI UNICI NON PERMETTONO TUTTO CIò
      la pro loco ,il museo civico non può chiedere niente ai disabili , in quanto contribuiscono con il fatto che pur pagando con le tasse non possono vedere le mostre e partecipare alle manifestazioni, quantunque i piani PEBA esistono da circa 30 ANNI .Forse è auspicabile che cominciate a prender coscienza che i disabili ESISTONO e sono tanti (400) oggi, ma domani di più(basta vedere la relazione del territorio) , ed è finito il tempo in cui stavano chiusi in casa
      Doveva evitarsi questo linciaggio e far prevalere la solidarietà e la sensibilità verso il prossimo.
      I disabili in questa vicenda iniziata con la lettera della signorina Venturella e dei commenti ,ne sono usciti denigrati e colpevolI non so di quale assurdo reato.
      qualcuno dice che sono tanti 400 io dico che sono qualcosa meno della media regionale e molti rispetto alla media nazionale
      altri dicono che si comportano scorrettamente (questo mi dispiace , ma dovevano essere puniti loro e non tutti).
      IO AUSPICO CHE QUANTO PRIMA SI FACCIA UN INCONTRO CON I DISABILI (e non con il rappresentante ) , con assessore e DIRIGENTE DEI SERVIZI SOCIALI , CON L’ASSESSORE E IL DIRIGENTE DELLA VIABILITà , CON L’ASSESSORE E IL DIRIGENTE DELL’URBANISTICA , ASSESSORE ALLA CULTURA , ASSESSORE ALL’ECONOMIA . lA DISABILITà è CULTURALE E NON SOLO DI SANTINO LETA

  2. Con stupore e dispiacere leggo il commento di “disabile” del 23/8/2015, ore 13.59.
    Non mi era ancora accaduto di leggere una interpretazione così opposta ai concetti che volevo esprimere (il riferimento è al commento, a mia firma come cittadino e non come Pro Loco, alla nota, garbata, elegante e civile di Antonino Brancato in merito all’ordinanza del Sindaco che ha istituito l’APU nel centro storico di Castelbuono). Debbo, mio malgrado, intervenire ora nella qualità di Presidente della Pro Loco di Castelbuono. Potrei definire “enorme cantonata” quanto lamentato e detto da “disabile” ma nutro profondo rispetto e considerazione nei confronti dei diversamente abili e, quindi, ritiro detta definizione. Posso comprendere lo stato di frustazione di “disabile” ma a tutto c’è un limite.

    Signore/a disabile, la Pro Loco non è l’autrice dell’Ordinanza (del Sindaco) in questione nè ha avuto alcun ruolo nella sua gestazione ed emissione. Mai e poi mai la Pro Loco ha trattato i diversamente abili come “criminali agli arresti domiciliari e con le ore di libertà vigilata”.
    Bestialità, mi permetta.
    Si ricreda, per piacere, signore/a “disabile”.
    Rilegga attentamente e serenamente il commento a mia firma. E’ di tutt’altro tenore

    Anticipo che non darò corso ad altri, eventuali, futuri commenti in materia.
    Mi firmo
    Nicolò Cusimano – Presidente Pro Loco Castelbuono

  3. cittadino ha detto:

    Premetto che in questo blog ho scritto sempre come “CITTADINO”, ritengo che l’importante è far circolare le idee ed invitare alla riflessione .
    Ho aspettato a scrivere , in quanto mi aspettavo più commenti ,ma noto con dispiacere che non è un argomento sentito.
    Rimango basito che alla lettera aperta rivolta al CONSIGLIO COMUNALE , GIUNTA E SINDACO , non è seguito un segnale (comunicato stampa , incontro) nè dalla politica ,compreso movimento 5 stelle ,nè dalla popolazione civile .
    Faccio presente che l’ordinanza del SINDACO supportata dal dibattito dei cittadini ( non anonimo ) in alcuni punti lede il diritto DELLE PERSONE diversamente abili (che hanno ottenuto a “fior di carte bollate ” e alcune volte con il loro sacrificio ,basta pensare i malati di SLA con i respiratori davanti a MOTECITORIO ).
    Aggiungo che dal 2012 i diritti sono dei castelbuonesi , siciliani, italiani europei . Il progetto per passare dal pass italiano ad europeo è stato finanziato dalla comunità europea .
    AUSPICO che qualcosa venga fatto , non con parole ,ma con i fatti .
    Complimenti al signor BRANCATO, grazie al signor Cusimano per il suo consiglio e FORZA non si arrenda a “DISABILE”
    non firmo, ma invio al signor Brancato e al consigliere Cusimano una mail

  4. Daniele Di Vuono ha detto:

    Caro Cittadino (di cui non mi è noro il nome e il cognome) in merito alla presa di posizione da parte degli attivisti del M5S (i quali notoriamente sono sempre sostenitori dei diritti dei disabili) ne discuteremo, di questo e di altre problematiche (perché ci interessiamo da cittadini a molte problematiche, per quello che possiamo, da cittadini come lei) durante la riunione di lunedì sera presso Casa Speciale in Piazza Margherita alle ore 21:00. Riunione alla quale speriamo di vedere anche la sua partecipazione.

    Inoltre personalmente non mi sono espresso su codesta (ma l’ho fatto in passato con articoli a firma “Il Grillo Castelbuonese” presenti anche in questo blog) per evitare strumentalizzazioni di sorta, ma posso dirle al momento che condivido appieno la lettera del Sig. Brancato nonché i commenti del Sig. Nicoló Cusimano.

    Infine attualmente ricordo che gli attivisti del M5S possono soli limitarsi a esprimere opinioni, critica e proposte (mai recepite) mettendoci la faccia (nel bene e nel male). Pratica non sempre adottata specialmente tra i commentatori sia fuori che all’interno dei vari Blog.

    Con la presente la saluto e mi auguro di vederla al nostro incontro per portare avanti insieme a noi battaglie di civiltà, di umanità e rispetto di tutti i cittadini come questa.

    Cordiali saluti.

    Daniele Di Vuono

    • cittadino ha detto:

      la ringrazio per il suo invito , cercherò di essere presente , quanto all’anonimato le faccio notare che la stessa lettera è stata pubblicata in castelbuono.org ,commentata solo da due persone diversamente abili

  5. Patrizia Russo ha detto:

    Sono stata molto indecisa sull’utilità di un mio parere in merito alle considerazioni sopra espresse dai Sigg. Brancato e Cittadino. Comunque mi sembra doveroso dire del mio silenzio , ritengo sia stato fatto un errore di fondo :si parla con un interlocutore, si combatte un nemico, si urla se qualcuno lede un diritto ma qui noi si arla con ….. nessuno ! Non può rispondere chi non esiste e non intendo un’amministrazione assente ma inesistente altrimenti qualcuno avremmo sentito ……. Ingaggiare una lotta è perdere o vincere e anche perdere può essere gratificante , ma qui mancano anche i mulini e quindi ….! Vedete che questi due giornali , Castelbuono Live e Castelbuono. org. sono solo per autocelebrarsi? Gli unici che rispondono sono i Cinque stelle , perché? Potrei azzardare delle ipotesi ……Grazie per lo spazio. Prof. P. Russo.

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