Ypsigrock Festival, nuove pedane accessibili per una cultura sempre più inclusiva

L’accessibilità come percorso continuo e non come traguardo definitivo. È questo il principio che continua a guidare il lavoro dell’Associazione Glenn Gould ETS, promotrice di Ypsigrock Festival, che in vista dell’edizione 2026 annuncia un nuovo importante passo avanti nel progetto di inclusione avviato ormai da diversi anni.

Grazie al contributo del Fondo Carta Etica di UniCredit, l’associazione ha acquistato due nuove pedane rialzate con rampe accessibili, già installate in Piazza Castello e nel Chiostro di San Francesco. Le strutture saranno utilizzate durante Ypsigrock Festival 2026, ma resteranno a disposizione anche degli altri eventi di Castelbuono e del comprensorio madonita, con l’obiettivo di migliorare in modo stabile le condizioni di partecipazione delle persone con disabilità e con esigenze specifiche.

L’iniziativa rappresenta una nuova tappa di un percorso iniziato da oltre un decennio e consolidatosi nel 2019 nell’ambito del progetto “Tutti Inclusi“, finanziato da Fondazione con il Sud. In quell’occasione Ypsigrock ospitò Gideon Feldman, allora Head of Programmes di Attitude is Everything, organizzazione benefica britannica guidata da persone con disabilità e impegnata nella promozione dell’accessibilità nei luoghi della cultura e della musica dal vivo.

Dopo un sopralluogo nelle diverse aree del festival, Feldman elaborò un report dettagliato con indicazioni sugli interventi da realizzare. Da quella consulenza nacque un ripensamento degli spazi, di alcune soluzioni logistiche e delle modalità di comunicazione dei servizi, facendo proprio il principio “Access Starts Online”: l’accessibilità comincia dalla possibilità di reperire, già prima dell’evento, informazioni chiare, complete e affidabili.

Negli anni successivi l’associazione ha continuato a investire nella formazione, nell’acquisizione di competenze e nell’acquisto di attrezzature da condividere con il territorio, affrontando anche le difficoltà legate all’organizzazione di eventi in un centro storico medievale come Castelbuono, caratterizzato da dislivelli, pavimentazioni storiche, spazi ridotti e vincoli architettonici che richiedono interventi particolarmente attenti.

L’impegno è stato recentemente riconosciuto anche a livello nazionale. Nel report “Non c’è, non si trova, non esiste. Indagine sull’accessibilità della comunicazione dei festival italiani”, realizzato da Caratteri Cubitali APS-ETS e Lato A – Il lato Accessibile della musica, Ypsigrock Festival è risultato l’unico tra i cento festival italiani analizzati a ottenere la valutazione “Migliore del previsto”, venendo indicato come un esempio virtuoso nel panorama nazionale.

L’acquisto delle nuove pedane assume anche un valore simbolico. L’associazione ha infatti voluto ricordare Luigi Sbalzarini, fondatore di Selvoline, scomparso poco dopo aver completato la realizzazione delle strutture. La particolare tipologia di pedane, ricercata per anni in tutta Italia, è stata sviluppata grazie alla sua competenza e alla professionalità della sua azienda. Un contributo che Glenn Gould ETS ha voluto ricordare come parte integrante di questo nuovo traguardo.

Per l’associazione, il percorso proseguirà con la convinzione che l’accessibilità non debba essere considerata un servizio aggiuntivo, ma una responsabilità condivisa e un elemento essenziale della vita culturale del territorio.

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