Castelbuono, i nati nel 1975 festeggiano i 50 anni donando una panchina gialla alla comunità




Un compleanno che diventa memoria collettiva e gesto di gratitudine verso la propria comunità. I castelbuonesi nati nel 1975 hanno scelto di celebrare insieme i loro 50 anni non solo con una festa, ma lasciando un segno tangibile nella loro città: una panchina gialla, inaugurata con emozione davanti alla scuola primaria di San Paolo.
Un’iniziativa dal forte valore simbolico. Il giallo non è stato scelto a caso: rappresenta infatti il colore della lotta contro ogni forma di discriminazione, un messaggio che la generazione del 1975 ha voluto lanciare da Castelbuono come invito al rispetto, all’inclusione e alla dignità di ogni persona. La panchina diventa così luogo di incontro, di dialogo tra generazioni, di sosta e riflessione per compaesani e turisti.
Durante la celebrazione non sono mancati momenti di commozione e di ricordo. Un pensiero speciale è stato rivolto ai coetanei scomparsi – Filippo Cristadoro, Rosario Sferruzza e Claudio Vigneri – che i compagni di classe hanno voluto idealmente includere in questo gesto di comunità: “Questa panchina è anche per loro, per il ricordo che portiamo nel cuore, e per il desiderio che la loro memoria resti viva nei luoghi della nostra infanzia e della nostra storia”.
I festeggiamenti hanno visto la partecipazione del parroco, che ha invitato i presenti a compiere un gesto di solidarietà portando beni di prima necessità a favore dei più bisognosi, e dell’amministrazione comunale, che ha sostenuto e appoggiato l’iniziativa.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a chi ha collaborato all’organizzazione dell’evento, offrendo tempo, idee e sostegno. L’incontro dei cinquantenni di Castelbuono, nato come festa privata, si è trasformato in un messaggio pubblico di gratitudine, memoria e speranza.

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