Costituente: Castelbuono ancora una volta ostaggio dell’acqua sporca

Forse ti piacerebbe leggere...

10 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    Tutte domande retoriche. Tutti conosciamo le risposte, tutti sappiamo che viene pompata acqua dal torrente. Ma nessuno denuncia, solo chiacchiere e con le chiacchiere non si risolvono i problemi: e dovreste essere voi l’alternativa?
    È il momento di agire. Io ho fiducia solo nella Giustizia, Δίκη (Dike) come la chiamavano gli antichi greci, la figlia di Zeus e di Temi. A voi posso rivolgermi in questi termini che siete persone di cultura. Purtroppo a Castelbuono la cultura è solo culinaria ed enologica e viene dimostrato puntualmente alle elezioni, che tristezza.

  2. Il sovrano ha detto:

    Pure a leggere meteo.it si sapeva che pioveva e si poteva evitare di immettere suddetta acqua in rete. Ora mi chiedo i serbatoi delle nostre case chi li pulisce?

  3. Vincenzo P. ha detto:

    Ma in quale mondo vivete ? L’acqua è inquinata tutti i giorni per effetto della continua chiusura ed apertura delle valvole per la gestione parzializzata della rete. Queste manovre ripetute, mandano in depressione parti della rete che, attraverso i fori, risucchia al suo interno i liquami presenti nel terreno, inclusi quelli di fogna. Ovvio che quando la falda si alza, viene aspirata più acqua, il che spiega perche’ il fenomeno si verifica soprattutto quando piove. La sorgente, se ben fatta, non c’entra nulla. Chiaro che se poi si ci sono anche prese da torrenti allo scoperto, parte del terriccio può venire anche da lì.

  4. Giuseppe ha detto:

    D.Lgs. 31/01 va considerato con il combinato disposto del D.Lgs. n. 267/2000Testo Unico Enti Locali. Che pone in capo al sindaco alcuni responsabilità
    Art.50 comma 5.In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale.
    Art. 54 Attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale.
    1. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende:
    a) all’emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica;

    per quanto sopra una comunicazione in prefettura per i continui problemi di potabilità dell’Acqua è INDISPENSABILE. in questo modo almeno gli si provocherà bruciore alle terga, e a cascata resterà traccia del profilo omissivo

  5. Il parolaio ha detto:

    Gli arroganti e divulgatori di menzogne non esisterebbero senza un popolo di creduloni, disposto…..a bere tutto.

  6. Saro Brancato ha detto:

    Sono anni che che ritengo una priorità che Castelbuono si doti di un Piano Acqua, sia per recuperare le perdite della rete idrica fatiscente sia per evitare l’acqua fangosa in casodi pioggia. Non spetta ai cittadini indicare le soluzioni tecniche, a loro si chiede di far arrivare alle amministrazioni la propria indignazione, cosa che sta avvenendo solo negli ultimi tempi, mentre nel passato ci si adattava. Meglio tardi che mai. L’amministrazione Cicero ha le sue responsabilità, ma per dovere di verità il rimprovero va esteso a TUTTE le amministrazioni del passato nessuna esclusa.

  7. Consiglio ha detto:

    E ma insomma, durante la sindacatura Tumminello l’attuale maggioranza occupò l’aula consiliare per molto meno. Si gridò allo scandalo… Io alla fine credo che la legge del contrappasso.

  8. Cari castelbuonesi avete un grande sindaco (miiiinchia!) ha detto:

    il sindaco, uno che osserva le leggi in maniera profonda si è guardato bene dal fare l’ordinanza come hanno fatto i suoi colleghi di Pollina e Geraci.
    Ma forse era impegnatissimo a rendere conto di quanti morti di Covid ci sono stati a Castelbuono. dall’inizio della pandemia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.