Failla Tedaldi, la replica del dirigente sulla protesta: «Modalità dell’assemblea definite per garantire la sicurezza»

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota del dirigente scolastico dell’I.I.S. “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono, Gianfranco Lisanti, il quale interviene dopo l’articolo sulla protesta studentesca del 23 ottobre. Nella nota, la dirigenza precisa che le modalità dell’assemblea erano state comunicate con anticipo e motiva il mancato accoglimento della richiesta di modifica degli spazi con esigenze di sicurezza e idoneità dei locali. Di seguito la nota integrale.


In relazione all’articolo pubblicato in data 24 ottobre 2026 riguardante l’assemblea d’istituto degli studenti dell’I.I.S. “L. Failla Tedaldi” del 23 ottobre, la Dirigenza scolastica ritiene doveroso, per un’imparziale e corretta informazione della comunità e per dovere di cronaca, precisare quanto segue.

La Dirigenza scolastica, come ampiamente dimostrato nel corso dell’anno scolastico precedente e in tutte le occasioni di confronto, è da sempre attenta e aperta al dialogo educativo con la comunità studentesca e continuerà ad esserlo con immutata convinzione. Il fine primario e la missione istituzionale della scuola sono infatti quelli di guidare le studentesse e gli studenti nel loro percorso di crescita e maturazione, promuovendo lo sviluppo del senso critico, della riflessione e dell’assunzione di responsabilità che caratterizzano la vita adulta.

A tal fine, si precisa che l’assemblea d’istituto del 23 ottobre era stata concordata con congruo anticipo (circa 2 settimane prima della data programmata). Le relative modalità organizzative e di svolgimento sono state formalmente comunicate e diffuse all’intera comunità scolastica tramite la Circolare n. 74 del 14 ottobre 2026, adottando la medesima strutturazione già utilmente ed efficacemente messa in atto lo scorso anno scolastico.

Giova ricordare che qualunque attività svolta all’interno dell’Istituto deve essere autorizzata garantendo le condizioni di massima sicurezza e tutela dell’incolumità fisica di tutti i presenti. Tale responsabilità ricade direttamente ed esclusivamente sul Dirigente Scolastico, al quale spetta per legge la valutazione formale dei rischi e la gestione delle dinamiche organizzative del plesso. Ogni decisione di natura organizzativa viene pertanto assunta nell’esclusivo interesse della popolazione studentesca e della sua tutela.

A fronte di un quadro organizzativo e di sicurezza ampiamente chiarito, definito e comunicato nei tempi dovuti, in data 22 ottobre alle ore 13:05 — ossia a meno di 24 ore dall’inizio dell’assemblea programmata — è pervenuta da parte di alcuni studenti una richiesta di modifica con la quale si chiedeva di svolgere l’assemblea in spazi diversi da quelli individuati per garantire la sicurezza. Si precisa al riguardo che gli spazi alternativi richiesti dagli studenti, oltre a non garantire i necessari requisiti di sicurezza per accogliere contestualmente l’intera popolazione scolastica, non risultano strutturalmente idonei al proficuo e ordinato svolgimento di un’assemblea, funzione a cui è invece perfettamente destinato ed idoneo un ambiente dedicato quale l’Auditorium dell’Istituto. La modalità organizzativa disposta nella circolare serviva, dunque, sia a garantire la sicurezza di tutti, sia ad assicurare il pieno valore educativo del momento assembleare.

A conferma della bontà e della fondamentale importanza delle misure di sicurezza adottate dalla presidenza, si evidenzia che proprio nella mattina di venerdì 23 ottobre nell’orario in cui era prevista l’assemblea, si sono verificate due scosse di terremoto. Tali eventi sismici hanno fatto scattare le procedure di emergenza e l’evacuazione del plesso, che si sono svolte in piena regolarità e con il massimo ordine, a tutela di tutti i ragazzi. Laddove il Dirigente Scolastico avesse derogato ai criteri di cautela accogliendo richieste dell’ultimo minuto per un raduno massivo in spazi non idonei, avrebbe messo colpevolmente a rischio l’incolumità degli studenti.

Restando sempre disponibili al confronto costruttivo con gli studenti nelle sedi e nei modi opportuni, si richiede la pubblicazione della presente nota a garanzia di una completa e corretta informazione dei lettori.

Distinti saluti,

Il Dirigente Scolastico

Prof. Gianfranco Lisanti

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