La palma della Strata longa. Pretesto per alcuni appunti a puntate di storia (semi)seria – seconda puntata

8 Commenti

  1. Handy Warrol ha detto:

    complimenti ancora professore. Sono rimasto colpito dalla sapienza del racconto e dalla bellezza delle foto. Racconto piacevole da leggere e ricco di aneddoti sconosciuti ai più (compreso me stesso). Ha mai pensato di realizzare un libro? Sarebbe un successo, almeno tra i castelbuonesi residenti e emigrati.

  2. Anna Maria Leta ha detto:

    La “storia” della mitica strada longa è affascinante…
    grazie Massimo per il tuo “appassionato” racconto e per le bellissime foto. Sarebbe molto bello racchiudere le tue “storie” in un libro. Complimenti.

    • massimo genchi ha detto:

      Grazie dei vostri affettuosi complimenti. Il libro può essere un’idea, ma secondo me deve essere ben ponderato. Scrivere un libro tanto per scrivere qualcosa – per fare sapere in giro che si è in vita – non ha tanto senso. Almeno per me. Per ora mi diverte molto questa rubrica che la redazione, bontà sua, gentilmente ospita. Chi vuole leggere le mie cose può farlo benissimo su Castelbuono live. Così abbiamo anche l’opportunità di fare sfogare qualcuno con dei “non mi piace”.

  3. Indaco ha detto:

    Caro Prof. Genchi complimenti per le foto, ma la foto dell’ominide è stata risolta?

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