L’Associazione Glenn Gould porta a Borgo Nuovo “TramPolo Urbano”: musica, formazione e rigenerazione nel segno di Rosa Balistreri

Il progetto dell’Associazione Culturale Glenn Gould ETS mette in relazione il repertorio di Rosa Balistreri con pratiche musicali contemporanee.
Il 2 ottobre l’Associazione aderisce inoltre a «Un sudario per i bambini di Gaza», con un intervento musicale in piazza San Paolo degli Apostoli.
Palermo, 1 ottobre 2026 – Prende il via a Borgo Nuovo TramPolo Urbano – pratiche musicali da e per Borgo Nuovo, progetto promosso dall’Associazione Culturale Glenn Gould ETS di Castelbuono, già organizzatrice tra tante iniziative anche di Ypsigrock Festival, e finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, nell’ambito dell’intervento dedicato al rafforzamento di pratiche culturali nei comuni e nelle aree metropolitane ad alta vulnerabilità sociale.
TramPolo Urbano è un percorso di formazione e produzione musicale partecipatagratuito che mette in relazione il repertorio associato a Rosa Balistreri con pratiche e linguaggi musicali contemporanei di chi parteciperà al progetto. Ascolto, formazione, reinterpretazione, produzione e circolazione dei lavori diventano le diverse fasi di un processo nel quale il quartiere di Borgo Nuovo non è il destinatario passivo di un intervento culturale, ma uno dei luoghi da cui la produzione culturale parte. È questa la prospettiva che attraversa l’intero progetto, dal sottotitolo da e per Borgo Nuovo fino alle attività formative, alle produzioni musicali e audiovisive e alla loro restituzione pubblica.
Il percorso è rivolto prioritariamente a persone tra i 14 e i 25 anni che vivono a Borgo Nuovo, con particolare attenzione alla rimozione delle barriere che possono limitare l’accesso a opportunità formative e culturali. Non è necessario avere alle spalle una formazione musicale accademica. L’obiettivo è costruire uno spazio nel quale competenze già acquisite, curiosità, interessi e differenti modi di vivere la musica possano incontrarsi e svilupparsi.
Il 3 e 4 ottobre le anti-audizioni
La prima tappa saranno le anti-audizioni, in programma il 3 e il 4 ottobre al Centro Sociale Santa Cristina, pensate non come una competizione o una selezione a eliminazione, ma come momenti di incontro e ascolto attraverso i quali conoscere chi vuole prendere parte al progetto e costruire il successivo percorso formativo. La candidatura è gratuita e può essere presentata attraverso il sito www.trampolourbano.it
• sabato 3 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00
• domenica 4 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00
In seguito, da metà ottobre inizieranno le attività gratuite di formazione, per un totale di 60 ore tra laboratori pratici, workshop e momenti di confronto con musicisti, artisti e professionisti del settore.
Il lavoro potrà attraversare canto, scrittura, rap, musica elettronica, arrangiamento e pratica di gruppo, sulla base degli interessi e delle attitudini emerse nella prima fase.
Tra i primi nomi coinvolti nel percorso figurano Dario Mangiaracina, Dimartino,Serena Ganci e Roberto Cammarata, insieme ad altri artisti, musicisti e professionisti che saranno presentati progressivamente nelle prossime settimane, che entreranno nelle diverse fasi di formazione, confronto e produzione.
Il 3 ottobre, durante le giornate delle anti-audizioni, anche la rassegna musicale itinerante Orbita – E tu splendi., il format satellite di Ypsigrock, entrerà nel percorso di TramPolo Urbano con le esibizioni di Carla Hero e Martina Cirri, offrendo un ulteriore momento di incontro con il quartiere.
Carla Hero, classe 2003, originaria di Racalmuto, muove tra pop e urban una scrittura intima e personale, ed è stata selezionata tra i talenti emergenti di Spotify RADAR Italia. Nel 2026 ha pubblicato per Warner il suo terzo EP, CRAZY LOVE. Martina Cirri, cantautrice e chitarrista palermitana, porta avanti invece un percorso essenziale e fortemente legato alla dimensione live, che negli ultimi anni l’ha vista esibirsi anche al fianco di artisti quali La Rappresentante di Lista, Maria Antonietta, Alessio Bondì, fino a presentare i propri brani inediti anche a Reykjavík.
L’evento è free entry, con prenotazione su DICE: https://ypsi.link/orbita26_
Rosa Balistreri e la sua eredità da attraversare
Il rapporto tra TramPolo Urbano e Rosa Balistreri è una scelta artistica e metodologica contemporanea. Cantante e interprete del repertorio popolare siciliano, protagonista della stagione del folk revival e figura radicale della cultura italiana del secondo Novecento,Balistreri diventa il punto di partenza per interrogare un procedimento artistico ancora attuale: ascoltare materiali ricevuti, scegliere, interpretare, arrangiare, registrare e riportare il risultato nello spazio pubblico.
Il suo repertorio sarà quindi materia di ascolto e trasformazione, non un modello stilistico da riprodurre. Il progetto mette in relazione memoria e presente affinché chi partecipa possa costruire un rapporto personale con quei materiali e tradurli attraverso linguaggi, sensibilità e pratiche musicali contemporanee.
Il 2 ottobre l’Ass. Glenn Gould ETS aderisce a «Un sudario per i bambini di Gaza»
La giornata di venerdì 2 ottobre si aprirà anche con la partecipazione dell’Associazione Culturale Glenn Gould ETS, attraverso TramPolo Urbano, a «Un sudario per i bambini di Gaza», la manifestazione promossa da otto istituzioni scolastiche palermitane in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza. Il concentramento è previsto alle 8.30 in via Filippo Paladini, con partenza del corteo alle 9.00 e arrivo in piazza San Paolo degli Apostoli, a Borgo Nuovo.
Al centro del corteo ci sarà un sudario lungo settanta metri, sul quale sono riportati i nomi di oltre 18 mila bambine e bambini uccisi a Gaza. Studentesse e studenti lo porteranno lungo il percorso senza bandiere né striscioni, lasciando che siano i nomi delle vittime a occupare lo spazio pubblico.
Al termine del corteo, in piazza San Paolo degli Apostoli,Dario Mangiaracina, Serena Ganci e Martina Cirri, accompagnati alla chitarra da Elisa Zimbardo, proporranno un intervento musicale attraverso il repertorio di Rosa Balistreri.
«In questo contesto non vogliamo affidare alla musica un generico messaggio di pace. Cantare significa per noi nominare il genocidio in corso a Gaza, custodire la memoria delle sue vittime e stare al fianco del popolo palestinese e del suo diritto all’autodeterminazione. La pace non è neutralità e non può essere separata dalla presa di coscienza e di posizione», afferma l’Associazione Culturale Glenn Gould ETS.
La scelta di attraversare il repertorio di Rosa Balistreri, di cui nel 2027 ricorrerà il centenario della nascita, richiama una dimensione precisa della sua pratica artistica, che vede la voce come presa di parola, la capacità del canto di nominare conflitti e ingiustizie e di trasformare memoria e materiali condivisi in una forma artistica pubblica. È una delle coordinate attraverso cui TramPolo Urbano guarda alla sua eredità.
La partecipazione a «Un sudario per i bambini di Gaza» si colloca così nello spazio pubblico mettendo a disposizione un intervento musicale all’interno della manifestazione promossa dalle scuole.
Dalla formazione alla produzione e alla circolazione
Dopo le anti-audizioni, TramPolo Urbano entrerà nella fase laboratoriale e produttiva. I lavori sviluppati durante il percorso saranno registrati professionalmente presso Piccolo Cobra Edizioni e Produzioni Musicali e una selezione darà origine a videoclip realizzati da Just Maria.
Il progetto non si esaurirà però negli spazi di formazione. Le produzioni sono pensate per circolare nel quartiere e nella città attraverso piattaforme digitali, spazi pubblici e, tra le azioni previste, anche il coinvolgimento della Linea 2 del tram come possibile infrastruttura di diffusione. La linea è uno degli assi attraverso cui i contenuti possono attraversare lacittà ela città può, a sua volta, raggiungere Borgo Nuovo.
È prevista infine una restituzione pubblica del percorso a Borgo Nuovo, nella quale partecipanti, artisti coinvolti e ospiti italiani d’eccezione, che saranno svelati prossimamente, potranno riportare dal vivo il lavoro sviluppato durante i mesi di attività. Più che un semplice evento conclusivo, sarà la forma pubblica di un processo fatto di ascolto, formazione, produzione e relazioni.
TramPolo Urbano coinvolge una rete di soggetti culturali, istituzionali e territoriali tra cui il Comune di Palermo, la V Circoscrizione,AMAT Palermo, il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Rosa Balistreri, la Fondazione Made in Sicily, l’Istituto di Istruzione Superiore Ernesto Ascione, realtà sociali e culturali attive nel quartiere e partner specializzati nella produzione musicale, audiovisiva e nella comunicazione.

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