Nucleare, tra le 67 aree idonee per il deposito dei rifiuti radioattivi italiani anche Petralia e Castellana

3 Commenti

  1. Franco ha detto:

    In zona parco…complimenti a tutti quelli che lo permetteranno

  2. Giuseppe ha detto:

    La cosa è piuttosto più articolata di come può sembrare ed essere descritta, specie se poi usata per finalità di propaganda. Il deposito unico nazionale è una necessità tecnica, NON e’ un mondezzaio radioattivo ma un sito tecnologico, e, in ultimo, un obbligo comunitario. siamo, infatti, in procedura di infrazione e stiamo spendendo una valanga di soldi per riprocessamento all’estero di materiale che poi, comunque, rientrerà. Sodi che paghiamo dalle bollette.
    adesso le scorie sono stoccate presso gli impianti originali, il che è molto più pericoloso.
    purtroppo dal programma nucleare siamo usciti, ed è stato un errore. In ogni caso bisogna gestirne l’eredità.ed in uno dei siti compatibili dovrà costruirsi il deposito nazionale, che potrà comunque essere un centro ad elevata tecnologia come Yucca Mountain, negli USA.
    Questa è una pacata riflessione che non vuole innescare alcuna polemica

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