PD Castelbuono: “sull’affidamento dei cani randagi i conti non tornano”

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14 Commenti

  1. Animale ha detto:

    complimenti e chi sono questi amanti degli animali?

  2. Mario Cicero ha detto:

    Fa piacere notare che il gruppo dirigente del PD di Castelbuono diventa paladino di interessi privati e di speculazioni sulla pelle dei Cani e delle casse dei comuni. Può un partito ridursi a strumento per scaricare le frustrazioni, di un gruppo dirigente?

    • furbetti dell'adozione ha detto:

      risponda nel merito
      fornisca l’elenco dei padroni adottivi
      potremmo scoprire che non sono tutti amanti degli animali gli affidatari dei cani ma amanti dei piccioli pubblici

    • Il circolo di Castelbuono del PD ha detto:

      Quali interessi privati e speculazioni? Quali frustrazioni?

  3. reddito da cani ha detto:

    Io ho adottato 5 cani
    4.ooo euro

    meglio del reddito di cittadinanza, lì c’è a camurria dell’isee i piccioli in banca ecc.

    spero non venga pubblicato l’elenco dei padroni adottivi

  4. Cane ha detto:

    Ma scusate i cani dove sono?

  5. trasparenza ha detto:

    Trasparenza informazioni chiarezza dove abitano ,qui no ,a porta appresso.

  6. Annalisa ha detto:

    Articoli estrapolati dal BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ECONOMICI A FONDO PERDUTO PER INCENTIVARE L’ADOZIONE DI CANI RANDAGI OSPITATI PRESSO IL CANILE COMPRENSORIALE DI ISNELLO E CATTURATI NEL TERRITORIO COMUNALE.

    MODALITA’ PER L’ADOZIONE DEGLI ANIMALI:
    La scelta del cane potrà avvenire direttamente presso il canile comprensoriale di Isnello o presso l’ufficio comunale competente che è in possesso delle fotografie degli animali custoditi, mentre il prelievo dell’animale per l’adozione definitiva avviene direttamente presso la struttura che li ospita.
    Non potranno essere affidati più di due cani per nucleo familiare (famiglia anagrafica).
    CONTRIBUTO ECONOMICO:
    Ai soggetti che adotteranno in via definitiva un cane, sarà erogato un contributo omnicomprensivo una tantum pari ad € 400,00 (quattrocento/00), da corrispondere in due rate: la prima entro sei mesi dall’adozione e la seconda entro i successivi sei mesi.

    SMARRIMENTO, MORTE E CESSIONE DELL’ANIMALE:
    L’assegnatario si impegna a mantenere il cane in buone condizioni presso la propria residenza o ad altro domicilio; nel caso di smarrimento o morte dell’animale è tenuto a comunicarlo al Comando di polizia municipale del comune entro e non oltre le 48 (quarantotto) ore.
    La cessione del cane è consentita in casi eccezionali, documentabili. In tal caso caso il soggetto che ha adottato il cane, è tenuto ad avvertire preventivamente il Comando di polizia municipale, indicando altresì la persona cui verrà ceduto. L’Ufficio, una volta verificati tutti i requisiti di cui al punto 2 del presente bando, provvederà ad erogare il contributo al nuovo possessore mentre al precedente assegnatario il contributo sarà riconosciuto in forma parziale, in relazione ai giorni di possesso. Nel caso di successione mortis causa, il contributo verrà assegnato agli eredi dell’adottante. Nel caso di morte del cane, decade il diritto a percepire il contributo.
    CONTROLLI PERIODICI:
    Il Comune, anche avvalendosi degli organismi veterinari della ASP, effettua controlli senza preavviso, atti a verificare il corretto mantenimento degli animali.
    ACCERTAMENTI E SANZIONI:
    Nei casi di maltrattamento, abbandono, smarrimento dell’animale, cessione non autorizzata, condizioni di detenzione non idonee, secondo le valutazioni effettuate dagli organi competenti, l’Amministrazione provvederà ad applicare le sanzioni previste dalla legge

    • vulissi sapiri e capiri ha detto:

      il bando c’è
      ma
      l’elenco degli assegnatari?
      i verbali dei controlli?
      gli accertamenti?
      le sanzioni?

      vulissi sapiri e capiri cu fu sa si pigliavi 800 euro a cane

  7. il re nudo ha detto:

    Non potranno essere affidati più di due cani per nucleo familiare (famiglia anagrafica).
    Ca c’é cu n’avi cinque 5 ,bhuuuu ci vuole l’elenco non c’é niente da fare i cani sono nostri ,i soldi sono nostri , gli amministratori sono pure nostri.(purtroppo )

  8. Pimpa ha detto:

    Il bando c’è e risale alla giunta tumminello… è cambiato qualcosa? Secondo il bando i piccioli vengono dati in due rate e se i cani stanno bene. I vigili li controllano? Li hanno mai controllati?
    Dicono che alcuni cani adottati sono stranamente spariti o accidentalmente morti… i soldi sono stati restituiti?
    Non si dovrebberi assegnare più di due cani a nucleo familiare. A quanto pare qualcuno ha ricevuto 4000 euro e 5 cani… (spero sia una provocazione)
    Ma un controllo anche ai registri del canile?!?

  9. Ordinanza ha detto:

    Le ordinanze sull’affidamento le fa il sindaco. Quante ordinanze ogni richiedente? Tante sono le domande a cui chiediamo risposte

  10. La Verità ha detto:

    Sono tanti i conti che non tornano con questa amministrazione. Peccato che l’albo pretorio storico non esiste più, altrimenti si potrebbe sapere chi ha avuto affidato più di due cani e tante altre cose. Ma meglio non farlo vedere, altrimenti saltano di nuovo fuori pure gli scontrini delle caramelle

  11. Puppini Scesce ha detto:

    Se ci vuole far vedere i cani da lei adottati siamo qui in attesa. Spero che stiano bene e non siano scappati.

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