Petralia Sottana, cedimento nella rovere secolare di Pomieri: chiuso temporaneamente il sentiero


Previsti controlli sulla stabilità dell’albero e misure temporanee per impedire il passaggio lungo il sentiero. I tecnici valuteranno se sia possibile conservare la parte ancora vitale.
La rovere secolare (Quercus petraea) del “Sentiero degli alberi monumentali di Pomieri”, nel territorio di Petralia Sottana, ha subito un cedimento strutturale dovuto a cause naturali che rende necessari ulteriori controlli.
L’albero, di proprietà del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, avrebbe un’età compresa tra i 500 e i 600 anni ed è uno degli esemplari monumentali più facilmente accessibili dell’area, anche da parte delle scolaresche.
Per tutelare la sicurezza dei visitatori è stata quindi concordata l’interdizione dell’area e la temporanea chiusura del sentiero che conduce all’albero, con l’installazione di appositi cartelli e recinzioni.
La situazione è stata esaminata durante un tavolo tecnico convocato nella sede dell’Ente Parco delle Madonie.
Dalle verifiche effettuate dai tecnici dell’Ente Parco è emerso che uno dei due fusti principali ancora in piedi presenta un’ampia cavità interna causata dalla carie del legno, fenomeno naturale legato all’età dell’albero e al trascorrere dei secoli.
Ulteriori accertamenti serviranno a stabilire quali interventi potranno essere effettuati per preservare la parte ancora vitale dell’esemplare. La porzione spezzata, già caduta al suolo, resterà invece sul posto e sarà lasciata al naturale processo di decomposizione, entrando a far parte del ciclo biologico del bosco.
Il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, richiama l’attenzione sul valore di questi alberi e sulla necessità di intervenire con particolare cautela.
“Gli alberi monumentali rappresentano una componente preziosa del patrimonio naturalistico e paesaggistico del Madonie UNESCO Global Geopark. La loro longevità, le caratteristiche biologiche e il legame con la storia dei luoghi ne fanno testimonianze ambientali di particolare rilievo, che meritano attenzione e un impegno costante da parte di tutte le istituzioni competenti per salvare la parte ancora in piedi. Per questo interpelleremo i massimi esperti universitari. La Natura sta facendo il suo corso anche per questa meravigliosa rovere. Prioritaria, però, è la sicurezza delle persone”.
In attesa degli esiti delle verifiche, l’Ente Parco invita i visitatori a non superare le delimitazioni predisposte.
La raccomandazione vale anche per gli altri alberi secolari e monumentali presenti nel territorio: è opportuno mantenere le distanze e non sostare sotto le chiome quando sussistono possibili condizioni di rischio.

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