Una proposta che sentiamo di condividere

Forse ti piacerebbe leggere...

7 Commenti

  1. vincenza puccia ha detto:

    Era ora che la giusta riflessione di Annalisa,avesse una voce,dato che nella mente di tanti era balenato questo giusto pensiero,pensando a chi con fede, scioglie il proprio voto,grati alla Santa. Confidando nel buon senso di chi di dovere puo’ migliorare sicuramente,la vera sacralita’ della processione in onore e devozione alla Madre Sant’Anna

  2. scarafaggio ypsigrota ha detto:

    Si tratta di scegliere tra la manifestazione di religiosità (poco intimistica a dire il vero) e la solennità della massima espressione civica in cui ogni castelbuonese (anche ateo) si riconosce. Io sono per salvare entrambe con un inevitabile compromesso.

  3. Francesca Cicero ha detto:

    Cara Annalisa, condivido pienamente quello che hai scritto. Qualche anno fa, io e mia sorella, abbiamo fatto parte del Comitato di Sant’Anna e ricordo che avanzammo la stessa proposta, senza però sortire il risultato sperato. Io non sono molto fedele, però ho molto rispetto per chi sente e vive la fede. Spero tanto che stavolta tu sia più fortunata. Lo spero per tutti noi.

    Ancora complimenti!

  4. Giovanni Di Giorgi ha detto:

    Ma a piedi scalzi senza calze? altrimenti non vale….

  5. michela ha detto:

    sono felice di questa tua giustificatissima iniziativa che spero abbia un seguito .

  6. scarafaggio ypsigrota ha detto:

    Avete notato quanti invitati dietro al Sacro Teschio? Bene, io li ho contati: 31 file da 6 fanno per un totale che supera i 180. Un numero senza precedenti. Tenuto conto che molti invitati non hanno partecipato (ne conosco tantissimi) desumo che saranno stati spediti almeno 300 inviti. Altro che precedenza ai fedeli a piedi scalzi! Ho calcolato che tra la Reliquia e l’ultimo dei devoti a piedi nudi c’era una distanza di quasi cento metri (quanto da Sopra u Ponti al Crocifisso).
    Trovo giusto che a sfilare in processione dietro la Reliquia della Santa Patrona vengano invitati anche i rappresentanti della società civile. Rappresentati in quanto titolati a rappresentare le forze politiche, militari, produttive, culturali, etc. Ma chi rappresentavano tutti questi invitati? Molti solo sé stessi.

    • Indaco ha detto:

      Cara Annalisa, perchè la Chiesa con la sua fede e la sua religiosità deve introdursi in ogni scelta della vita di un cittadino laico, condizionando scelte istituzionali e legislative e in modo contrario organi governativi non possono far parte di una manifestazione religiosa?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.