Castelbuono, il Nangalarruni tra le 19 Chiocciole siciliane di Osterie d’Italia 2027

Il Nangalarruni di Castelbuono figura tra le 19 insegne siciliane premiate con la Chiocciola nella guida Osterie d’Italia 2027 di Slow Food Editore. Un riconoscimento che porta la cucina castelbuonese nella selezione delle osterie italiane capaci di distinguersi per la proposta gastronomica, l’ambiente e l’accoglienza.

La Chiocciola rappresenta il massimo riconoscimento assegnato dalla guida, giunta alla sua trentasettesima edizione. A essere premiata è l’esperienza complessiva offerta dai locali, in sintonia con i valori di Slow Food e con l’identità delle cucine regionali.

Per il Nangalarruni il legame con le Madonie è parte della propria storia. Giuseppe Carollo rilevò la trattoria nel 1984, dopo il ritorno a Castelbuono dalle esperienze all’estero, conservandone il nome ispirato al tradizionale strumento musicale a bocca. Da allora, i prodotti del territorio sono diventati il filo conduttore della sua cucina: funghi di bosco, verdure spontanee, carni, formaggi e manna, con una particolare attenzione alla stagionalità e alle ricette della memoria. Un percorso che oggi vede protagonisti Peppe e Francesca Carollo, nel segno di una passione trasmessa di padre in figlia.

La selezione 2027 offre un altro motivo di interesse per il comprensorio madonita: tra le Chiocciole compare anche Arrhais di Pollina. Nel Palermitano sono complessivamente tre i locali premiati, con Corona Trattoria nel capoluogo ad affiancare le due insegne del territorio.

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